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Costo di un kWh di energia elettrica oggi, marzo 2026

Il prezzo dell'energia elettrica oggi è pari a 0,13754 €/kWh per la tariffa monoraria, a 0,13721 €/kWh per la Fascia F1 della tariffa bioraria e a 0,13770 €/kWh per le Fasce F2 e F3. Il costo per kWh dell’energia è stabilito da ARERA con aggiornamento trimestrale e si applica ai clienti vulnerabili.

Francesco Ursino
A cura di Francesco Ursino

Esperto di mercati energetici e telefonia

Confronta i prezzi e risparmia
lampadine, spina elettrica, caricabatterie, calcolatrice e banconote

Per riassumere

  • Il prezzo ARERA per il kWh è aggiornato ogni tre mesi e vale per i clienti vulnerabili;
  • Residenza anagrafica e potenza impegnata influenzano il costo finale in bolletta;
  • Analizza fascia oraria e consumi per trovare l'offerta luce migliore sul mercato libero.

Costo energia elettrica oggi 29 marzo 2026 al kWh

Oggi 29 marzo 2026 il prezzo dell'energia elettrica stabilito da ARERA per la tariffa monoraria è pari a 0,13754 €/kWh, la bioraria ha un costo di 0,13721 €/kWh in Fascia F1 e di 0,13770 €/kWh in Fasce F2 e F3. L'aggiornamento è trimestrale.

Risparmia sulla tua tariffa luce

Quanto costa 1 kWh di energia elettrica oggi 29 marzo 2026?

Nel Servizio a Tutele Graduali, destinato ai clienti vulnerabili non passati al mercato libero, ARERA definisce le condizioni economiche e contrattuali ogni tre mesi, stabilendo sia il prezzo a kilowattora per l’offerta luce monoraria, sia quello per l’offerta luce bioraria.

I dati, riferiti al costo totale della materia energia, sono riassunti nella seguente tabella:

Fascia OrariaMateria Energia (€/kilowattora)
F0 (Fascia unica) 0,13754 €/kWh
F1 (Giorno) 0,13721 €/kWh
F2 e F3 (Sera e weekend) 0,13770 €/kWh

Il costo della materia energia indicato in tabella è il risultato di una somma che include differenti fattori. In particolare, vanno considerati:

  • Prezzo Energia (PE), dato relativo al prezzo sostenuto per acquistare l'energia elettrica;
  • Componente per il dispacciamento (PD), relativo al costo sostenuto dai fornitori per far sì che l'energia arrivi ai clienti finali in modo costante, a dispetto delle possibili variazioni di richiesta e capacità produttiva;
  • Costo per componenti di perequazione (PPE), componente applicata solo ai clienti vulnerabili del mercato tutelato, assicura il bilanciamento tra i costi e il prezzo pagato dai clienti alle società di distribuzione e vendita per specifici servizi.

Considerando il costo totale per la materia energia (comprensivo delle componenti appena elencate), il costo monorario in fascia oraria F0 è di 0,13754 €/kWh. Per quanto riguarda le tariffe biorarie, l'Autorità ha stabilito un costo della luce pari a 0,13721 euro/kWh in Fascia F1 (ore diurne, cioè dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, festività nazionali escluse), e un prezzo pari a 0,13770 euro/kWh in Fascia F2 (ore intermedie e serali, cioè dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00 e il sabato dalle 7:00 alle 23:00, festività nazionali escluse) e F3 (ore notturne, cioè domenica e festivi: dal lunedì al sabato dalle 23:00 alle 7:00, e la domenica e i festivi tutta la giornata).

La seguente tabella mostra lo storico delle variazioni di costo dell'energia elettrica negli ultimi 6 anni per fascia oraria. Il prezzo considerato è quello della materia energia della tariffa di maggior tutela, comprendente le varie voci di costo indicate in precedenza, ed è espresso in €/kWh (kilowattora).

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Andamento storico dei prezzi dell'energia al kilowattora (€/kWh)

MeseF0F1F2 e F3
gennaio 2026 0,13754 0,13721 0,13770
ottobre 2025 0,14256 0,14572 0,14098
luglio 2025 0,16412 0,17301 0,15951
aprile 2025 0,16053 0,15916 0,16116
gennaio 2025 0,16643 0,17466 0,16226
ottobre 2024 0,12222 0,12931 0,11866
luglio 2024* 0,10272 0,10971 0,0991
aprile 2024 0,08216 0,08311 0,08172
gennaio 2024 0,12209 0,12762 0,11919
ottobre 2023 0,15791 0,16172 0,15611
luglio 2023 0,11835 0,12041 0,11731
aprile 2023 0,11609 0,12402 0,11245
gennaio 2023 0,41581 0,42841 0,40910
ottobre 2022 0,53451 0,55436 0,52484
luglio 2022 0,31170 0,32916 0,30266
aprile 2022 0,31022 0,32366 0,30388
gennaio 2022 0,35485 0,38313 0,34021
ottobre 2021 0,20474 0,21876 0,19748
luglio 2021 0,11842 0,13084 0,11184
aprile 2021 0,08026 0,08947 0,07579
gennaio 2021 0,07325 0,08311 0,06827
ottobre 2020 0,06659 0,07481 0,06234
luglio 2020 0,04309 0,04516 0,04200
aprile 2020 0,03823 0,04058 0,03713
gennaio 2020 0,07092 0,07666 0,06799

*a partire da luglio 2024, i prezzi si riferiscono alle tariffe destinate agli utenti vulnerabili luce non ancora passati al mercato libero.

andamento del costo di 1 kwh di energia elettrica negli ultimi anni
Andamento costo kWh negli ultimi anni

Costo energia elettrica kwh nel mercato libero a marzo 2026

Nel mercato libero il costo della componente energia è stabilito da ogni fornitore in base alla proposta dell’offerta, ai servizi in essa inclusi e ai vantaggi abbinati alla tariffa. Il prezzo dell’energia può essere bloccato per un periodo minimo di dodici mesi, oppure può essere considerato il prezzo variabile stabilito dell’Autorità. In questo caso la formula prevede l'applicazione del PUN, ovvero il Prezzo Unico Nazionale, a cui si aggiunge un sovrapprezzo che costituisce il guadagno concreto del fornitore. Per conoscere il valore aggiornato del Prezzo Unico Nazionale è possibile leggere lo speciale sul costo del PUN oggi.

Inoltre, all’attivazione della fornitura, alcune società regalano un bonus in kilowattora sulla bolletta del primo mese o sul consumo annuale.

Grazie al servizio di confronto delle tariffe luce di Segugio.it è possibile comparare le principali offerte energia elettrica disponibili sul mercato libero. In evidenza qui sotto trovi i costi delle migliori offerte luce disponibili oggi, individuate in base alle ricerche più frequenti dei nostri utenti tra le compagnie partner.

Migliori tariffe dell'energia elettrica al kWh 29 marzo 2026

SOCIETA' OFFERTA PREZZO ENERGIA COSTO
Illumia Energia Lunga Luce Easy 0,119 €/kWh 50,38 € al mese
Hera Comm Più Controllo Flat Easy Casa Luce 0,131 €/kWh 51,11 € al mese
Argos Argos Luce Fix Monoraria 0,154 €/kWh 54,23 € al mese
Octopus Energy Octopus Fissa 12 Mesi 0,150 €/kWh 55,83 € al mese
Pulsee Pulsee Luce RELAX Fix 0,161 €/kWh 57,90 € al mese
Argos Argos Luce Flex F1: 0,174; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh 58,08 € al mese
Sorgenia Sorgenia Next Energy Sunlight Luce F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh 58,59 € al mese
Simulazione effettuata in data 29/03/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Migliori offerte luce per il Mercato Libero: tariffe rilevate a marzo 2026

Simulazione effettuata in data 29/03/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Quali variabili impattano sul costo del kilowattora?

Oltre a fascia oraria e tipo di mercato a cui appartiene la fornitura, altre due variabili che impattano sul calcolo del prezzo medio in bolletta dell’energia sono se la residenza anagrafica è nell’abitazione in cui si attiva la fornitura oppure no (nel primo caso l'energia costerà meno) e la potenza impegnata, espressa in kW, che può variare in base al tipo di contratto sottoscritto ma che, per la maggior parte dei clienti domestici, è attualmente di 3 kW.

Per trovare l’offerta luce migliore per te pensa a quando utilizzi di più l’elettricità (cioè in quale fascia oraria il tuo prelievo di corrente elettrica è maggiore) e identifica quali sono le tue esigenze di consumo, valutando numerosità del nucleo familiare e tipo di elettrodomestici impiegati; in questo modo potrai fare un preventivo gratuito preciso e puntuale grazie al quale cogliere al volo le offerte più vantaggiose del momento proposte nel mercato libero dell'energia.

Vuoi sapere anche quanto costa il gas? Consulta la pagina in cui riportiamo il costo di uno standard metro cubo di gas per il mercato di tutela, aggiornato trimestralmente secondo quanto stabilito dall'ARERA per il mercato di tutela e con le migliori offerte del momento per il mercato libero: risparmierai anche sulla fornitura del gas.

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Qual è la differenza tra kW e kWh?

La sigla kW, o anche chilowatt o kilowatt, sembra simile a kWh, ma in realtà le due parole si riferiscono a nozioni molto diverse. Entrambe le sigle sono presenti in bolletta, ma per chi non è esperto del settore dell’energia elettrica, può essere molto comune non conoscere la differenza tra kw e kWh.

Sulla bolletta della luce la sigla kW si trova accanto alla voce potenza impegnata, in quanto è proprio l’unità di misura della potenza elettrica. Quando si sottoscrive un contratto di fornitura di energia elettrica, è possibile selezionare la potenza impegnata desiderata: solitamente una fornitura domestica standard necessita di una potenza impegnata di 3 kW, che può salire a 4,5 kW per le case con molti elettrodomestici (per esempio cucina elettrica e asciugatrice), oppure fino a 6 kW o 10 kW in presenza di una pompa di calore, piscina o apparecchiature elettriche specifiche. Se si supera la soglia definita dalla potenza elettrica, per esempio quando si utilizzano molti elettrodomestici contemporaneamente, la corrente viene comunque erogata entro un dato limite, chiamato potenza disponibile, oltre il quale avviene l’interruzione del contatore. Per conoscere quale sia la potenza disponibile della propria abitazione, un calcolo approssimativo è aggiungere 10% alla potenza impegnata indicata sulla bolletta luce.

Come si calcolano i kWh consumati da un elettrodomestico?

Al fine di quantificare i kWh consumati da un elettrodomestico, è necessario moltiplicare la potenza dell’apparecchio elettrico per il tempo in cui è in funzione. In realtà, per molti elettrodomestici, questo calcolo non può essere applicato così semplicemente, in quanto non viene mantenuto lo stesso livello di potenza per tutto il periodo di funzionamento. Consideriamo, per esempio, una lavatrice con una potenza di 1.850 W (1 kW corrisponde a 1.000 W o watt) ed un ciclo di lavaggio di 2 ore. La potenza della lavatrice varierà in base alle diverse fasi del ciclo di lavaggio, il consumo di energia sarà molto più alto durante la prima fase di riscaldamento dell’acqua, per cui moltiplicare 1.850 W per 2 ore non risulterebbe corretto.

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