Il valore del PUN oggi 09 febbraio 2026 è 0,13683 €/kWh, quindi rispetto al precedente valore di 0,11490 €/kWh la differenza è del +19,09%. Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è l'indice di riferimento per monitorare l'andamento del prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è l'indice del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica scambiata fra produttori e fornitori sul mercato della Borsa Elettrica Italiana, istituita in seguito all’entrata in vigore della legge sulla liberalizzazione del mercato dell’energia nel 2007 e avente come scopo favorire la trasparenza nell’incontro tra domanda e offerta, promuovendo una sana competizione nella vendita. Sulla base della quantità di energia prodotta localmente e dei rispettivi prezzi, viene determinato un costo medio all’ingrosso che varia in base all’andamento dei mercati e che comprende sia l’energia derivante da fonti rinnovabili sia quella originata da fonti fossili.
Il PUN, essendo l'indice di riferimento per monitorare l'andamento del costo dell'energia elettrica all'ingrosso, contribuisce a determinare la spesa per la bolletta della luce sia per chi ha una tariffa indicizzata sia per chi ha un contratto a prezzo fisso. Monitorare l’andamento di questo indice, individuando il valore del PUN oggi, può aiutare a confrontare le migliori offerte luce per scoprire quelle più convenienti.
Un altro valore da tenere in considerazione per il risparmio in bolletta è il PSV, un indice che fa riferimento al prezzo all’ingrosso della materia gas. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PSV.
Con l'inizio del 2026, ARERA ha introdotto alcune novità legate alle forniture di energia elettrica e gas naturale: in particolare la gestione dei reclami diventa più facile e veloce, con indennizzi automatici per i clienti, e i fornitori sono obbligati a offrire un servizio di assistenza clienti più completo.
ARERA ha aggiornato il valore dei prezzi minimi garantiti per gli impianti con potenza nominale fino a 1 MW. Rispetto al 2025, i valori di quest'anno sono leggermente cresciuti, così da bilanciare l'aumento dei prezzi al consumo fatto registrare dall'ISTAT.
Il valore dell'energia elettrica all'ingrosso è cresciuto notevolmente tra dicembre 2025 e gennaio 2026, per bollette più pesanti. Le cause di questo aumento sono diverse, mentre le strategie per mettersi al riparo includono la scelta di offerte a costo fisso.
La produzione di energia da fonti rinnovabili in Europa ha fatto segnare un leggero rallentamento nel corso del 2025. La frenata è dovuta soprattutto alla mancata crescita di idroelettrico ed eolico. L'energia solare, al contrario, continua a crescere.
Raggiungere gli obiettivi 2030 europei in termini di decarbonizzazione ed efficienza energetica sarà estremamente difficile. È quanto emerge da un'analisi ENEA, che punta il dito contro la mancanza di investimenti e la visione nazionalistica dei Paesi coinvolti.
Gli ultimi dati di Confcommercio dicono che la spesa per luce e gas di negozi e attività commerciali continua a salire, molto più che nel resto d'Europa. Il Governo è al lavoro su un nuovo decreto che dovrebbe arginare la continua impennata dei prezzi.
In Germania, Ikea mette a disposizione un servizio di fornitura di energia elettrica con tariffe dinamiche e con un costo dell'energia che cambia nel corso della giornata. In questo modo, gli utenti hanno la possibilità di scegliere quando utilizzare gli elettrodomestici.
Ridurre la dipendenza energetica per l'UE è sempre più importante, ma per raggiungere questo risultato diventa fondamentale puntare sulle rinnovabili: una ricerca chiarisce il ruolo delle fonti rinnovabili nel raggiungimento di quest'obiettivo per il mercato europeo.
È un'Unione Europea sempre più verde e sostenibile quella fotografata dagli ultimi dati Eurostat. Il calo delle emissioni di gas serra registrato tra il 2013 e il 2024 coinvolge diversi comparti produttivi, così come il settore dei servizi e le famiglie.
Il costo dell'energia elettrica all'ingrosso è in crescita: i dati parziali di gennaio 2026 confermano un trend sempre più evidente, ecco cosa sta succedendo sul mercato e come fare a evitare nuovi rincari nel corso delle prossime settimane bloccando il prezzo.
ARERA ha confermato che le soglie di reddito ISEE per l'accesso al bonus sociale luce e gas sono cambiate. L'intervento riguarda solo i nuclei familiari con massimo tre figli a carico, con il valore di riferimento che passa da 9.350 euro a 9.796 euro.
C'è ancora tempo per richiedere l'esenzione del pagamento del canone RAI in bolletta della luce. Complice il calendario favorevole, quest'anno il termine non cade il 31 gennaio, ma il 2 febbraio 2026. Per ottenere il beneficio si deve inviare l'apposito modulo.
Le offerte luce da 6kW sono ideali per chi necessita di un approvvigionamento elettrico sufficiente per gestire i bisogni quotidiani. Questo tipo di contratto è destinato a chi usa diversi elettrodomestici contemporaneamente, come lavatrici, forni e condizionatori, senza rischiare di superare la potenza disponibile.
Un incentivo per efficientare il riscaldamento e tagliare i costi in bolletta. Il Conto Termico 3.0 rappresenta un’opportunità concreta per rendere la casa più efficiente e alleggerire le bollette energetiche, a maggior ragione ora che torna lo spettro della volatilità alla luce delle tante tensioni internazionali
Ottenere l'accredito delle somme spettanti senza presentare reclamo oggi è più facile che in passato, ma non scontato. I tempi previsti dall'Autorità per i risarcimenti su luce e gas, le penali a carico dei venditori in caso di disservizi e le modalità di verifica del credito direttamente nei dettagli della fattura
I dati diffusi da Eurostat dicono che nell’Unione Europea l'energia consumata proviene sempre di più da fonti rinnovabili, soprattutto solare ed eolico. L'Italia, però, risulta ancora indietro nella classifica dei Paesi più virtuosi, comandata dall'Austria.