Indice PUN luce
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è l'indice di riferimento per monitorare l'andamento del prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso.
| Giorno | Media PUN | Variazione |
|---|---|---|
| 05/07/2026 | 0,09871 €/kWh | -6,26% |
| 06/07/2026 | 0,14403 €/kWh | +45,91% |
| 07/07/2026 | 0,14236 €/kWh | -1,16% |
| 08/07/2026 | 0,14643 €/kWh | +2,86% |
| 09/07/2026 | 0,15373 €/kWh | +4,98% |
| 10/07/2026 | 0,14843 €/kWh | -3,45% |
| 11/07/2026 | 0,14411 €/kWh | -2,91% |
| 12/07/2026 | 0,12954 €/kWh | -10,11% |
| 13/07/2026 | 0,15211 €/kWh | +17,42% |
| 14/07/2026 | 0,15189 €/kWh | -0,14% |
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è l'indice del prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica scambiata fra produttori e fornitori sul mercato della Borsa Elettrica Italiana, istituita in seguito all'entrata in vigore della legge sulla liberalizzazione del mercato dell'energia nel 2007 e avente come scopo favorire la trasparenza nell'incontro tra domanda e offerta, promuovendo una sana competizione nella vendita. Sulla base della quantità di energia prodotta localmente e dei rispettivi prezzi, viene determinato un costo medio all'ingrosso che varia in base all'andamento dei mercati e che comprende sia l'energia derivante da fonti rinnovabili sia quella originata da fonti fossili.
Il PUN, essendo l'indice di riferimento per monitorare l'andamento del costo dell'energia elettrica all'ingrosso, contribuisce a determinare la spesa per la bolletta della luce sia per chi ha una tariffa indicizzata sia per chi ha un contratto a prezzo fisso. Monitorare l'andamento di questo indice, individuando il valore del PUN oggi, può aiutare a confrontare le migliori offerte luce per scoprire quelle più convenienti.
Un altro valore da tenere in considerazione per il risparmio in bolletta è il PSV, un indice che fa riferimento al prezzo all'ingrosso della materia gas. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l'andamento del PSV.
Quanto è il PUN di oggi?
Oggi il PUN vale 0,15189 €/kWh.
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STORICO PUN DEGLI ULTIMI VENTI ANNI
Le notizie sul mondo dell’energia elettrica
Nel 2026 la domanda di gas a livello globale diminuirà. Ciò non porterà, però, a un decremento dei prezzi, che rimarranno più alti rispetto al 2025. Il motivo di questa differenza di andamento è il conflitto in Medio Oriente, che ha destabilizzato i mercati.
Il caro bollette è un problema serio per le famiglie italiane e una conferma in tal senso arriva da un'indagine che ha coinvolto un campione di famiglie del Nord Ovest che devono fare i conti con una spesa notevole per luce e gas. Ecco i dettagli completi in merito.
Mondo reale e finanziario finiscono ancora una volta agli opposti. Se nella vita di tutti i giorni famiglie e imprese si ritrovano sotto il peso di bollette sempre più pesanti, sui mercati azionari le performance delle aziende energetiche sono eccellenti.
Secondo l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), i costi dell'energia elettrica hanno mostrato un trend variabile, influenzato dall'andamento del mercato delle materie prime e dalle politiche energetiche europee. Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi dell'elettricità si sono stabilizzati, offrendo alle famiglie italiane l'opportunità di esplorare offerte più vantaggiose per le loro esigenze energetiche.
In un periodo di bollette salate e temperature elevate, è giusto chiedersi quanto si possa risparmiare sul condizionatore. Tenere i macchinari sempre accesi, in determinate occasioni, può risultare più conveniente che accenderli e spegnerli continuamente.
Secondo le associazioni di consumatori, gli operatori di telemarketing luce e gas avrebbero trovato il modo di aggirare le nuove normative introdotte lo scorso giugno. Il divieto di contattare i clienti, così, sarebbe stato annullato con l'ennesimo stratagemma.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
ARERA ha annunciato un aumento degli oneri generali di sistema per ottenere liquidità extra in modo da poter supportare la crescita delle rinnovabili e le misure di incentivazione in corso. Per gli utenti finali, però, si tratta di un nuovo rincaro in bolletta.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Il consueto report annuale di ARERA racconta di un mercato energetico instabile, fragile e dipendente dalle dinamiche geopolitiche dei partner commerciali. Tra tutti, spicca il dato sui prezzi dell'energia, che in Italia sono tra i più alti di tutta l'Eurozona.
Per contrastare il caldo estremo è utile ricorrere a un ventilatore che ha un impatto in bolletta davvero contenuto, a differenza dei climatizzatori. Si tratta di una soluzione pratica ed economica per affrontare le giornate di caldo estremo nel migliore dei modi.
I rincari su luce e gas sono uno dei principali timori degli italiani: ecco cosa è emerso da un'indagine sul tema che riesce a fotografare al meglio le preoccupazioni dei consumatori in merito a possibili nuovi aumenti di prezzo sulle materie prime energetiche.
ARERA indica le nuove tariffe di luce e gas per i vulnerabili. La bolletta della corrente elettrica aumenta del 4,6%, mentre quella del gas sale dello 0,3%. A pesare sono le vicende legate alla guerra in Medio Oriente, che fanno salire i prezzi delle materie prime.
Le imprese italiane devono fare i conti con un costo elevato dell'energia elettrica e del gas naturale che si traduce in un sostanziale aumento delle spese e in una perdita di competitività, ecco come fare a risparmiare, riducendo le bollette nel breve e nel lungo periodo.
Secondo uno studio recente, la scelta di un operatore non si basa più solo ed esclusivamente sul prezzo delle tariffe. A entrare in gioco sono fattori come la gestione dei pagamenti delle bollette, la tutela dei dati personali e l'integrazione con la IA.