Indice PSV Gas
| Giorno | Media PSV | Variazione |
|---|---|---|
| 20/08/2026 | 0,69842 €/Smc | +2,03% |
| 21/08/2026 | 0,71488 €/Smc | +2,36% |
| 22/08/2026 | 0,71969 €/Smc | +0,67% |
| 23/08/2026 | 0,71937 €/Smc | -0,04% |
| 24/08/2026 | 0,73712 €/Smc | +2,47% |
| 25/08/2026 | 0,75690 €/Smc | +2,68% |
| 26/08/2026 | 0,75390 €/Smc | -0,40% |
| 27/08/2026 | 0,74620 €/Smc | -1,02% |
| 28/08/2026 | 0,76139 €/Smc | +2,03% |
| 29/08/2026 | 0,75486 €/Smc | -0,86% |
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. L’obiettivo di questo parametro è, quindi, equilibrare il costo della materia prima proposto dagli operatori, in modo da non incidere sui consumatori.
Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale, concorrendo a determinare la spesa per la bolletta del gas. Scoprire il valore del PSV gas oggi può aiutare a risparmiare in bolletta, individuando le migliori offerte gas del momento.
Se si vuole risparmiare anche sulla bolletta della luce, è importante considerare un altro indice, il PUN, che fa riferimento al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PUN.
Quanto è il PSV del gas oggi?
Oggi il PSV vale 0,75486 €/Smc.
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STORICO PSV DEGLI ULTIMI ANNI
Le notizie sul mondo del gas
Basso livello di stoccaggi e instabilità perdurante sui mercati fanno sì che i prezzi del gas continuino a salire. Una situazione complessa e difficilmente prevedibile, che vede alcuni Paesi - come l'Italia - maggiormente esposti al rischio di aumenti.
Il caro di bollette e carburanti non dà pace alle piccole imprese, costrette a esborsi spesso esorbitanti. Nonostante le agevolazioni messe in campo, le aziende di piccole dimensioni non riescono a far fronte alle oscillazioni di mercati sempre più instabili.
Forte dei fondi spendibili senza incorrere in procedure di infrazione per deficit elevato, il Governo studia nuove misure per contrastare la crisi energetica. Gli incentivi potrebbero riguardare pompe di calore, auto elettriche e, a sorpresa, i fornelli a induzione.
Le bollette già pesanti potrebbero diventare ancora più indigeste nelle prossime settimane. Le stime Nomisma Energia parlano di aumenti elevati sia per le famiglie che per le imprese. La corsa all'insù dei prezzi è dovuta a fattori climatici e geopolitici.
Nonostante gli stoccaggi di gas quasi pieni, l'inverno in arrivo riserverà bollette pesanti. Si tratta solo all'apparenza di una contraddizione: avere quasi raggiunto il limite di scorte accumulabili non significa automaticamente che i prezzi rimarranno stabili.
Le bollette della luce continuano a salire anche d'estate. Il motivo è da ricercare nella siccità dei fiumi che alimentano le centrali elettriche, a gas e nucleari. La maggiore domanda dovuta all'uso dei condizionatori rende la situazione ancora più complessa.
Ecco come fare a capire se sono stati registrati consumi anomali durante il periodo d'assenza da casa una volta rientrati dalle vacanze: bastano pochi controlli per capire se qualcosa non va e intervenire per risolvere i problemi per le forniture domestiche.
In presenza di una fornitura attiva, nessuna bolletta può avere un importo nullo. Questo vale anche per le fatture estive, dove l'assenza da casa può portare a consumi pari a zero. A essere comunque fatturate sono voci di spesa come quota fissa, IVA e accise.
Anche d'estate è necessario analizzare le proprie necessità di consumo per scegliere quale offerta fa al caso proprio. Nel caso delle tariffe luce, la sfida è tra le soluzioni monorarie e quelle biorarie: quali sono le più adatte a chi lavora in smart working?
Durante il periodo estivo non sono rari i temporali carichi di fulmini che mettono a repentaglio gli impianti elettrici delle abitazioni. Prima di partire per le vacanze è bene premunirsi e scollegare determinati elettrodomestici e dispositivi elettronici.
Prima di partire per le vacanze 2026 conviene chiudere il contatore del gas e quello della luce? Si tratta di una domanda molto diffusa tra i consumatori. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito a questa delicata questione che ogni anno fa sorgere dei dubbi alle famiglie.
Le offerte luce e gas a prezzo fisso hanno una data di scadenza, ecco cosa succede a chi ha una tariffa in scadenza ad agosto 2026 e non cambia fornitore e come fare a ridurre al minimo le bollette, sfruttando anche la protezione del prezzo fisso e bloccato.
In Italia l’inflazione rallenta al 2,8% a luglio 2026, dal 3% di giugno, ma il calo dell’indice generale non elimina le pressioni sui bilanci familiari. A crescere sono soprattutto energia, bollette e trasporti: gli energetici regolamentati accelerano fino al 14,9% annuo, mentre il carrello della spesa si ferma al +1,3%. Secondo le stime dei consumatori, il rincaro può tradursi in una maggiore spesa annua fino a 926 euro per una famiglia tipo, con effetti soprattutto su luce, gas e mobilità.
L'Unione Europea vuole cambiare passo sul fronte dell'elettrificazione, ponendosi ambiziosi obiettivi per il 2030. Per raggiungere i traguardi prefissati, sarà necessario superare alcuni ostacoli, legati soprattutto al costo attuale dell'energia, ancora molto alto.
La delicata situazione geopolitica globale ha ripercussioni evidenti sulla vita quotidiana. I dati diffusi dalla Cgia di Mestre dicono che i rincari toccheranno quota 29 miliardi di euro. Gli aumenti coinvolgeranno benzina e diesel, ma anche le bollette.