Indice PSV Gas
| Giorno | Media PSV | Variazione |
|---|---|---|
| 05/07/2026 | 0,50118 €/Smc | -0,89% |
| 06/07/2026 | 0,50823 €/Smc | +1,41% |
| 07/07/2026 | 0,50877 €/Smc | +0,10% |
| 08/07/2026 | 0,52822 €/Smc | +3,82% |
| 09/07/2026 | 0,55645 €/Smc | +5,34% |
| 10/07/2026 | 0,56265 €/Smc | +1,11% |
| 11/07/2026 | 0,54319 €/Smc | -3,46% |
| 12/07/2026 | 0,54180 €/Smc | -0,26% |
| 13/07/2026 | 0,55281 €/Smc | +2,03% |
| 14/07/2026 | 0,58136 €/Smc | +5,16% |
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. L’obiettivo di questo parametro è, quindi, equilibrare il costo della materia prima proposto dagli operatori, in modo da non incidere sui consumatori.
Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale, concorrendo a determinare la spesa per la bolletta del gas. Scoprire il valore del PSV gas oggi può aiutare a risparmiare in bolletta, individuando le migliori offerte gas del momento.
Se si vuole risparmiare anche sulla bolletta della luce, è importante considerare un altro indice, il PUN, che fa riferimento al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PUN.
Quanto è il PSV del gas oggi?
Oggi il PSV vale 0,58136 €/Smc.
Le migliori offerte gas oggi su Segugio.it
STORICO PSV DEGLI ULTIMI ANNI
Le notizie sul mondo del gas
Nel 2026 la domanda di gas a livello globale diminuirà. Ciò non porterà, però, a un decremento dei prezzi, che rimarranno più alti rispetto al 2025. Il motivo di questa differenza di andamento è il conflitto in Medio Oriente, che ha destabilizzato i mercati.
Il caro bollette è un problema serio per le famiglie italiane e una conferma in tal senso arriva da un'indagine che ha coinvolto un campione di famiglie del Nord Ovest che devono fare i conti con una spesa notevole per luce e gas. Ecco i dettagli completi in merito.
Mondo reale e finanziario finiscono ancora una volta agli opposti. Se nella vita di tutti i giorni famiglie e imprese si ritrovano sotto il peso di bollette sempre più pesanti, sui mercati azionari le performance delle aziende energetiche sono eccellenti.
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.
Secondo le associazioni di consumatori, gli operatori di telemarketing luce e gas avrebbero trovato il modo di aggirare le nuove normative introdotte lo scorso giugno. Il divieto di contattare i clienti, così, sarebbe stato annullato con l'ennesimo stratagemma.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
ARERA, nel corso di una relazione alla Camera, ha evidenziato il problema strutturale del mercato energetico italiano: le bollette di luce e gas elevate sono colpa della forte dipendenza dal gas. Ecco cosa sta succedendo e come si può risolvere la questione.
Il consueto report annuale di ARERA racconta di un mercato energetico instabile, fragile e dipendente dalle dinamiche geopolitiche dei partner commerciali. Tra tutti, spicca il dato sui prezzi dell'energia, che in Italia sono tra i più alti di tutta l'Eurozona.
I rincari su luce e gas sono uno dei principali timori degli italiani: ecco cosa è emerso da un'indagine sul tema che riesce a fotografare al meglio le preoccupazioni dei consumatori in merito a possibili nuovi aumenti di prezzo sulle materie prime energetiche.
ARERA indica le nuove tariffe di luce e gas per i vulnerabili. La bolletta della corrente elettrica aumenta del 4,6%, mentre quella del gas sale dello 0,3%. A pesare sono le vicende legate alla guerra in Medio Oriente, che fanno salire i prezzi delle materie prime.
Le imprese italiane devono fare i conti con un costo elevato dell'energia elettrica e del gas naturale che si traduce in un sostanziale aumento delle spese e in una perdita di competitività, ecco come fare a risparmiare, riducendo le bollette nel breve e nel lungo periodo.
Secondo uno studio recente, la scelta di un operatore non si basa più solo ed esclusivamente sul prezzo delle tariffe. A entrare in gioco sono fattori come la gestione dei pagamenti delle bollette, la tutela dei dati personali e l'integrazione con la IA.
Per tagliare le bollette è possibile puntare su app e servizi digitali che hanno la possibiltià di garantire un risparmio netto per gli utenti, ecco tutto quello che c'è da sapere in merito e come utilizzare questi strumenti nel modo giusto per minimizzare la spesa.
L'attuale crisi energetica fa crescere ulteriormente l'importanza del bonus da 115 euro per le bollette luce. Il beneficio viene riconosciuto a chi già riceve il bonus sociale. L'erogazione è automatica e in un'unica soluzione nella prima bolletta utile.
Il mercato della smart home in Italia continua a crescere: nel 2025 ha toccato per la prima volta quota 1 miliardo di euro, con un incremento dell'11% rispetto al 2024. Questa crescita è in linea con i principali mercati europei, dove l’aumento varia tra l'8% e il 12%. Nonostante ciò, la spesa pro-capite italiana rimane inferiore alla media UE, con 16,9 euro per abitante contro 34,2.