Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. L’obiettivo di questo parametro è, quindi, equilibrare il costo della materia prima proposto dagli operatori, in modo da non incidere sui consumatori.
Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale, concorrendo a determinare la spesa per la bolletta del gas. Scoprire il valore del PSV gas oggi può aiutare a risparmiare in bolletta, individuando le migliori offerte gas del momento.
Se si vuole risparmiare anche sulla bolletta della luce, è importante considerare un altro indice, il PUN, che fa riferimento al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PUN.
Per la famiglia tipo, che ha consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui, il prezzo di riferimento del gas è pari a 104,67 centesimi di euro per metro cubo, con una riduzione dello 0,6% rispetto al mese precedente. Un calo accolto positivamente dai consumatori in quanto contribuisce a contenere i costi delle bollette.
Le quotazioni luce aumentano leggermente, mentre quelle del gas registrano un leggero trend al ribasso. Questo emerge dall'analisi dell'andamento di PUN e PSV, gli indici di energia elettrica e metano all'ingrosso, scaturita dai dati forniti da GME e ARERA.
Enel Energia cambia il suo numero dedicato all'assistenza clienti: si tratta del 140, riferimento raggiungibile sia da rete fissa, sia da mobile, in maniera del tutto gratuita. La telefonata consente di parlare con un operatore in modo rapido e semplice.
Le truffe online, sempre più dietro l’angolo, sono orchestrate da esperti manipolatori che sfruttano emozioni come la paura e l'urgenza, cercando di guadagnare la fiducia delle vittime per indurle a effettuare pagamenti o a rivelare dati sensibili. Da qui la guida a cura di ABI – Associazione Bancaria Italiana – che illustra le modalità con cui si manifestano queste truffe e offre suggerimenti pratici e semplici per garantire una navigazione sicura e protetta nel mondo online.
La Legge di Bilancio 2026 potrebbe arricchirsi con nuovi emendamenti firmati PD. Tra questi, ci sono quelli che vedrebbero Acquirente Unico agire come fornitore luce, la riapertura del Servizio a Tutele Graduali e nuove possibilità per le imprese legate alle rinnovabili.
Lo Scontrino dell’energia in bolletta riporta la formazione del costo complessivo dell'energia in relazione ai consumi, secondo la struttura quantità x prezzo, suddiviso in quota consumi e quota fissa, più la quota potenza per l'energia elettrica. Gli importi fatturati sono uniti per evidenziare, da un lato, la quota di spesa che dipende dai consumi effettuati e, dall'altro, la quota di spesa indipendente dai volumi di energia consumata, quindi pagata per avere un punto attivo.
La Commissione Europea presenta il nuovo piano per un’energia più economica e sostenibile. Tra le priorità: meno tasse sulle bollette, più rinnovabili, reti moderne e incentivi alle imprese. Obiettivo: abbassare i costi e garantire un sistema energetico più sicuro e competitivo.
Nel 2026 sparisce il contributo straordinario sulle bollette di luce e gas introdotto nel 2025: niente rinnovo del bonus extra da 200 euro, ma rimangono le agevolazioni per famiglie a basso reddito con soglie più restrittive rispetto ai limiti ISEE ordinari.
ARERA comunica che ad ottobre 2025 il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo, che ha consumi medi di gas di 1.100 metri cubi, è pari a 105,25 centesimi di euro per metro cubo. La spesa risulta inferiore al mese precedente: -1,2% su settembre.
Con la liberalizzazione del mercato energetico, è diventato comune proporre l'attivazione di contratti al telefono, tramite visita a domicilio o in stand al di fuori dei locali commerciali. Questa modalità di vendita, quando viene fatta in maniera "selvaggia" rappresenta un pericolo per i consumatori: ecco come difendersi.
È la Germania ad aver registrato i prezzi dell'elettricità più elevati nel primo semestre del 2025, pari a 38,35 euro per 100 kWh. Sul podio si piazzano rispettivamente al secondo e al terzo posto il Belgio (35,71 euro) e la Danimarca (34,85 euro). Agli ultimi posti della classifica, invece, ci sono l’Ungheria (10,40 euro), Malta (12,44 euro) e la Bulgaria (13,00 euro) che registrano nella prima parte dell’anno i prezzi più bassi.
Dieci milioni di euro in soli 6 mesi. È la cifra recuperata grazie al servizio di conciliazione di Arera che nel primo semestre 2025 ha elaborato oltre 15mila istanze e permesso di far risparmiare ai consumatori circa 600 euro per ciascuna pratica. Fatturazione, contratti e morosità le problematiche più frequenti oggetto di reclamo.
Il Governo vuole eliminare lo spread tra TTF e PSV: per farlo è previsto un provvedimento specifico in CdM nel corso del mese di novembre 2025 con l'obiettivo di rendere il gas meno costoso in Italia e, quindi, alleggerire le bollette dei clienti finali.
La differenza di valore tra gli indici PSV e TTF può portare a bollette del gas più salate per gli utenti italiani. Questo spread, dovuto anche a fenomeni speculativi, è al centro delle iniziative del Governo, che cerca di allineare le quotazioni dei due parametri.
Il prezzo dei riscaldamenti nell'ultimo decennio è cresciuto a un tasso superiore a quello dell'inflazione. Un dato eclatante e che può essere mitigato da attente abitudini di consumo, come la scelta dell'offerta più corretta per le proprie necessità.
Il Bonus elettrodomestici 2025 partirà con alcune settimane di ritardo. Le ultime notizie confermano inoltre la durata limitata dello sconto (10 giorni), l'importo massimo di 100 euro (si arriva a 200 in specifici casi) e la gestione affidata a PagoPa.