Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è un indice che fa riferimento al punto di incontro virtuale tra i gasdotti nazionali e l’estero. L’hub, dove dal 2003 viene fissato il prezzo del gas all’ingrosso, consente l’incontro tra la domanda e l’offerta del gas in Italia, fissando il prezzo della materia gas da cui poi i fornitori partiranno per definire il prezzo complessivo da proporre agli utenti. L’obiettivo di questo parametro è, quindi, equilibrare il costo della materia prima proposto dagli operatori, in modo da non incidere sui consumatori.
Il PSV varia in base all’andamento del mercato internazionale, concorrendo a determinare la spesa per la bolletta del gas. Scoprire il valore del PSV gas oggi può aiutare a risparmiare in bolletta, individuando le migliori offerte gas del momento.
Se si vuole risparmiare anche sulla bolletta della luce, è importante considerare un altro indice, il PUN, che fa riferimento al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica. Nel nostro osservatorio è possibile monitorare anche l’andamento del PUN.
Le aziende di telemarketing possono acquisire dati personali da database di contatti. Questi database possono contenere informazioni ottenute da iscrizioni a Newsletter o da siti web e app. Molti utenti, per accedere a offerte o promozioni, forniscono volontariamente i propri dati.
Per evitare brutte sorprese quando scade un'offerta a prezzo fisso o per capire se la tariffa indicizzata risente troppo dei rincari all'ingrosso, bisogna individuare subito la spesa per la materia prima, ignorando le tasse e i costi di rete che sono decisi dall'autorità e uguali per tutti
Il mercato all'ingrosso dell'energia continua a essere instabile e il rischio di nuovi rincari è dietro l'angolo: ecco cosa sta succedendo agli indici del mercato e quali potrebbero essere le conseguenze sui prezzi di luce e gas per il prossimo futuro
La battaglia contro il telemarketing molesto subisce un brusco stop: le nuove norme che avrebbero dovuto regolamentare il mercato TELCO, incluse nel Decreto fiscale, non sono state approvate, e rimangono pertanto in attesa di essere prese nuovamente in esame.
L'elettrificazione potrebbe essere la chiave per ridurre per la spesa energetica in Europa. Lo dimostra un recente studio, secondo il quale i risparmi su base annua possono sfiorare una media di 2.200 euro. Fra gli ostacoli maggiori rientrano gli alti costi iniziali.
Il forte legame europeo con il Gas Naturale Liquefatto statunitense viene acclarato dagli ultimi dati ACER. Tutto ciò pone il Vecchio Continente in una situazione di possibile instabilità e allontana gli obiettivi di decarbonizzazione fissati gli scorsi anni.
La risposta a un mercato sempre più incerto può essere rappresentata dalle tariffe a prezzo fisso, che bloccano il valore di luce e gas per un determinato periodo. Un rimedio contro l'instabilità, che risulta spesso più conveniente delle tariffe a costo variabile.
Si torna a parlare di nucleare in Italia: dopo i primi annunci della premier Giorgia Meloni, stavolta è il Ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, a illustrare la strategia del Governo. I primi reattori modulari potrebbero fare la loro comparsa nel 2033.
La nuova offerta, denominata "Luce Flat + Gas Flex", si distingue per la sua struttura vantaggiosa, che prevede un canone fisso per l'energia elettrica e un costo variabile per il gas. Questa offerta, valida per un anno, è attivabile per coloro che desiderano cambiare fornitore su un contatore attivo, ma non è disponibile per i punti di riconsegna situati in Sardegna.
Per proteggere le famiglie e sostenere le persone in difficoltà, ARERA sta valutando l'introduzione di nuove forme di tutela per le forniture di luce e gas, con l'obiettivo di ridurre le bollette e garantire un sostegno concreto. Ecco i dettagli completi.
I cambiamenti alla disciplina del telemarketing luce e gas spingono Assoutenti a esprimere proposte mirate a garantire ulteriore sicurezza per gli utenti. Dall'uso delle nuove tecnologie a una maggiore consapevolezza dei clienti, le strade da seguire sono molte.
In Europa, pochi altri Stati hanno fatto meglio in tema di stoccaggi dell'Italia. Finora, il nostro Paese registra una delle migliori performance, superiore alla media continentale. L'obiettivo è il riempimento delle scorte al 90% entro fine ottobre 2026.
Un recente studio Codacons lancia l'allarme: secondo i dati, il continuo aumento dei prezzi di carburanti e bollette porterà da qui a fine anno a rincari vicini ai 1.000 euro per le famiglie italiane. Tutto ciò è dovuto al protrarsi della guerra in Medio Oriente.
L'affidabilità dei fornitori è un elemento centrale per scegliere le offerte luce e gas giuste: ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alla questione e come capire se un venditore è realmente affidabile e autorizzato a operare in Italia nel settore energia.
Il prezzo del gas per i clienti vulnerabili in Tutela registra un nuovo calo ad aprile 2026, ma le quotazioni restano alte, mantenendosi su valori nettamente superiori a quelle di febbraio 2026, prima dello scoppio della guerra in Iran. Ecco i dati completi.
Ecco i dati aggiornati sull'andamento del PUN della luce e del PSV del gas, gli indici di riferimento del mercato all'ingrosso italiano, per il mese di aprile 2026 e un confronto con le quotazioni del mese di marzo 2026, influenzate dalla guerra in Iran.