⏰ In 30 secondi:
- Il prezzo ARERA per il kWh è aggiornato ogni 3 mesi per i clienti vulnerabili;
- Residenza anagrafica e potenza impegnata influenzano il costo finale;
- Analizza fascia oraria e consumi per trovare la migliore offerta luce.
Nel terzo trimestre 2026, per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela, la materia energia costa 0,16913 euro/kWh in monoraria, 0,18091 euro/kWh in F1 e 0,19524 euro/kWh in F2-F3. I valori sono aggiornati da ARERA ogni tre mesi. Ecco il valore del costo dell'energia oggi.
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Oggi 6 ottobre 2026 il costo della materia energia previsto per i clienti vulnerabili nel Servizio di Maggior Tutela è pari a 0,16913 euro/kWh con tariffa monoraria. Per la tariffa bioraria il costo è pari a 0,18091 euro/kWh in Fascia F1 e a 0,19524 euro/kWh nelle Fasce F2 e F3. I valori sono aggiornati trimestralmente e resteranno validi fino al 30 settembre 2026.
Nel Servizio di Maggior Tutela, riservato ai clienti domestici vulnerabili, ARERA aggiorna ogni tre mesi le condizioni economiche della fornitura di energia elettrica. Il costo della materia energia può variare in base alla tipologia di tariffa scelta, monoraria oppure bioraria.
I valori validi per il terzo trimestre 2026, dal 1° luglio al 30 settembre, sono riportati nella seguente tabella:
| Fascia oraria | Materia energia |
|---|---|
| F0 (Fascia unica) | 0,16913 euro/kWh |
| F1 (Giorno) | 0,18091 euro/kWh |
| F2 e F3 (Sera e weekend) | 0,19524 euro/kWh |
I valori riportati rappresentano il costo della materia energia e non coincidono con il costo finale di un kWh in bolletta. Alla spesa per l'energia si aggiungono infatti altre componenti, tra cui i costi per il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte.
Il costo della materia energia tiene conto di diverse componenti previste dalla regolazione. Tra queste rientrano il Prezzo Energia (PE), collegato ai costi di approvvigionamento dell'energia elettrica, e le ulteriori componenti previste da ARERA per la gestione e la commercializzazione della fornitura.
| Mese | F0 | F1 | F2 e F3 |
|---|---|---|---|
| luglio 2026 | 0,16913 | 0,18091 | 0,19524 |
| aprile 2026 | 0,15811 | 0,15837 | 0,15799 |
| gennaio 2026 | 0,13754 | 0,13721 | 0,13770 |
| ottobre 2025 | 0,14256 | 0,14572 | 0,14098 |
| luglio 2025 | 0,16412 | 0,17301 | 0,15951 |
| aprile 2025 | 0,16053 | 0,15916 | 0,16116 |
| gennaio 2025 | 0,16643 | 0,17466 | 0,16226 |
| ottobre 2024 | 0,12222 | 0,12931 | 0,11866 |
| luglio 2024* | 0,10272 | 0,10971 | 0,0991 |
| aprile 2024 | 0,08216 | 0,08311 | 0,08172 |
| gennaio 2024 | 0,12209 | 0,12762 | 0,11919 |
| ottobre 2023 | 0,15791 | 0,16172 | 0,15611 |
| luglio 2023 | 0,11835 | 0,12041 | 0,11731 |
| aprile 2023 | 0,11609 | 0,12402 | 0,11245 |
| gennaio 2023 | 0,41581 | 0,42841 | 0,40910 |
| ottobre 2022 | 0,53451 | 0,55436 | 0,52484 |
| luglio 2022 | 0,31170 | 0,32916 | 0,30266 |
| aprile 2022 | 0,31022 | 0,32366 | 0,30388 |
| gennaio 2022 | 0,35485 | 0,38313 | 0,34021 |
| ottobre 2021 | 0,20474 | 0,21876 | 0,19748 |
| luglio 2021 | 0,11842 | 0,13084 | 0,11184 |
| aprile 2021 | 0,08026 | 0,08947 | 0,07579 |
| gennaio 2021 | 0,07325 | 0,08311 | 0,06827 |
| ottobre 2020 | 0,06659 | 0,07481 | 0,06234 |
| luglio 2020 | 0,04309 | 0,04516 | 0,04200 |
| aprile 2020 | 0,03823 | 0,04058 | 0,03713 |
| gennaio 2020 | 0,07092 | 0,07666 | 0,06799 |
*a partire da luglio 2024, i prezzi si riferiscono alle tariffe destinate agli utenti vulnerabili luce non ancora passati al mercato libero.
Nel mercato libero il prezzo della componente energia viene definito dal singolo fornitore secondo le condizioni previste dall'offerta. Le tariffe possono prevedere un prezzo fisso, bloccato per un determinato periodo, oppure un prezzo indicizzato, che varia seguendo l'andamento del mercato all'ingrosso. In quest'ultimo caso il riferimento è generalmente il PUN Index GME, al quale il fornitore può aggiungere uno spread espresso in euro/kWh.
Per conoscere l'andamento aggiornato dei prezzi dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso è possibile consultare lo speciale di Segugio.it dedicato al valore del PUN luce oggi. Il prezzo della componente energia rappresenta comunque solo una parte dell'importo complessivo della bolletta.
Inoltre, all’attivazione della fornitura, alcune società regalano un bonus in kilowattora sulla bolletta del primo mese o sul consumo annuale.
Grazie al servizio di confronto delle tariffe luce di Segugio.it è possibile comparare le principali offerte energia elettrica disponibili sul mercato libero. In evidenza qui sotto trovi i costi delle migliori offerte luce disponibili oggi, individuate in base alle ricerche più frequenti dei nostri utenti tra le compagnie partner.
| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO ENERGIA | COSTO |
|---|---|---|---|
| Illumia | Energia Lunga Luce Web | 0,135 €/kWh | 53,63 € al mese |
| Magis Energia | Mia Luce Fix Web | 0,134 €/kWh | 54,46 € al mese |
| Sorgenia | Next Energy Puntuale Luce | F1: 0,176; F2: 0,191; F3: 0,160 €/kWh | 56,38 € al mese |
| Hera Comm | Più Controllo Flat Easy Casa Luce | 0,160 €/kWh | 56,91 € al mese |
| Hera Comm | Più controllo Active Easy Casa Luce | 0,182 €/kWh | 58,18 € al mese |
| Plenitude | Fixa Time 24 Smart Luce | 0,135 €/kWh | 59,15 € al mese |
| Octopus Energy | Fissa 12 Mesi | 0,176 €/kWh | 60,05 € al mese |
Oltre a fascia oraria e tipo di mercato a cui appartiene la fornitura, altre due variabili che impattano sul calcolo del prezzo medio in bolletta dell’energia sono se la residenza anagrafica è nell’abitazione in cui si attiva la fornitura oppure no (nel primo caso l'energia costerà meno) e la potenza impegnata, espressa in kW, che può variare in base al tipo di contratto sottoscritto ma che, per la maggior parte dei clienti domestici, è attualmente di 3 kW.
Per trovare l’offerta luce migliore per te pensa a quando utilizzi di più l’elettricità (cioè in quale fascia oraria il tuo prelievo di corrente elettrica è maggiore) e identifica quali sono le tue esigenze di consumo, valutando numerosità del nucleo familiare e tipo di elettrodomestici impiegati; in questo modo potrai fare un preventivo gratuito preciso e puntuale grazie al quale cogliere al volo le offerte più vantaggiose del momento proposte nel mercato libero dell'energia.
Vuoi sapere anche quanto costa il gas? Consulta la pagina in cui riportiamo il costo di uno standard metro cubo di gas per il mercato di tutela, aggiornato trimestralmente secondo quanto stabilito dall'ARERA per il mercato di tutela e con le migliori offerte del momento per il mercato libero: risparmierai anche sulla fornitura del gas.
La sigla kW, o anche chilowatt o kilowatt, sembra simile a kWh, ma in realtà le due parole si riferiscono a nozioni molto diverse. Entrambe le sigle sono presenti in bolletta, ma per chi non è esperto del settore dell’energia elettrica, può essere molto comune non conoscere la differenza tra kw e kWh.
Sulla bolletta della luce la sigla kW si trova accanto alla voce potenza impegnata, in quanto è proprio l’unità di misura della potenza elettrica. Quando si sottoscrive un contratto di fornitura di energia elettrica, è possibile selezionare la potenza impegnata desiderata: solitamente una fornitura domestica standard necessita di una potenza impegnata di 3 kW, che può salire a 4,5 kW per le case con molti elettrodomestici (per esempio cucina elettrica e asciugatrice), oppure fino a 6 kW o 10 kW in presenza di una pompa di calore, piscina o apparecchiature elettriche specifiche. Se si supera la soglia definita dalla potenza elettrica, per esempio quando si utilizzano molti elettrodomestici contemporaneamente, la corrente viene comunque erogata entro un dato limite, chiamato potenza disponibile, oltre il quale avviene l’interruzione del contatore. Per conoscere quale sia la potenza disponibile della propria abitazione, un calcolo approssimativo è aggiungere 10% alla potenza impegnata indicata sulla bolletta luce.
Al fine di quantificare i kWh consumati da un elettrodomestico, è necessario moltiplicare la potenza dell’apparecchio elettrico per il tempo in cui è in funzione. In realtà, per molti elettrodomestici, questo calcolo non può essere applicato così semplicemente, in quanto non viene mantenuto lo stesso livello di potenza per tutto il periodo di funzionamento. Consideriamo, per esempio, una lavatrice con una potenza di 1.850 W (1 kW corrisponde a 1.000 W o watt) e un ciclo di lavaggio di 2 ore. La potenza della lavatrice varierà in base alle diverse fasi del ciclo di lavaggio, il consumo di energia sarà molto più alto durante la prima fase di riscaldamento dell’acqua, per cui moltiplicare 1.850 W per 2 ore non risulterebbe corretto.