⏰ In 30 secondi:
- Tensioni sullo Stretto di Hormuz mantengono alta la pressione sulle bollette.
- Meno gas disponibile significa costi più elevati per produrre elettricità.
- Risparmio energetico e confronto offerte aiutano a limitare la spesa.
Mentre Stati Uniti e Iran continuano il loro tira e molla legato alla gestione dello Stretto di Hormuz, cittadini e imprese fanno i conti con bollette della luce sempre più salate. Le recenti tensioni non lasciano sperare in miglioramenti: come comportarsi?
⏰ In 30 secondi:
Quando sembrava che il peggio fosse passato, l’ombra delle difficoltà dovute al controllo dello Stretto di Hormuz torna a farsi sentire sui mercati. Quello che succede in questo passaggio marittimo tra Iran e Oman influenza la filiera energetica di tutto il mondo, compresa quella dell’Italia. Cerchiamo allora di fare il punto su quali siano le problematiche più evidenti e come queste andranno a incidere sulle bollette.
La risposta è: probabilmente alte. Questo perché l’operatività parziale dello Stretto di Hormuz, il cui controllo è ancora conteso tra Stati Uniti e Iran, diminuisce il transito di navi verso i porti di tutto il mondo. Ciò porta a un minor afflusso di metano che, in Paesi come il nostro, è essenziale per produrre energia. Da qui, l’equazione è semplice: meno gas vuol dire maggiore spesa per la produzione di corrente elettrica e, perciò, bollette più salate.
È una realtà con la quale l’Italia fa già i conti da diversi mesi: il caro bollette colpisce soprattutto il Nord-Ovest, ovvero la fascia più produttiva della nazione, ma le difficoltà sono avvertite da tutti, famiglie e imprese.
Per questo motivo si cerca di correre ai ripari, sia a livello locale che comunitario. ARERA, ovvero l’Autorità energetica italiana, vuole introdurre i prezzi zonali, favorendo le aree dove si produce elettricità tramite le rinnovabili. L’Unione Europea, con il piano AccelerateEU, punta invece a diminuire la dipendenza del Vecchio Continente dal gas proveniente da Paesi esteri.
Tempi incerti richiedono un cambiamento di abitudini. Soprattutto nel periodo estivo, è essenziale razionalizzare il modo in cui si utilizzano ventilatori e condizionatori. A questo proposito, abbiamo dedicato due speciali appositi che possono aiutare a individuare l’impatto in bolletta di questi elettrodomestici:
Adottare comportamenti più efficienti aiuta a diminuire la spesa sulle bollette e a far fronte a un periodo nel quale, oltre a luce e gas, si registrano forti aumenti alla pompa di benzina e all’accesso al credito.
L’errore da non compiere in questa fase è quello di credere che non esista alcuna speranza di poter risparmiare. Ad esempio, è bene informarsi su quali possano essere le agevolazioni previste dal Governo, a partire dal bonus 115 euro sulle bollette luce.
È proprio in fasi come queste, poi, che è ancora più importante monitorare le occasioni proposte dal mercato energetico. Per farlo, la strategia migliore è valutare quali siano le migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner. Troverai formule a prezzo fisso e variabile, adatte a tutte le esigenze.
E se non sei sicuro di cosa fare, lascia che i nostri consulenti ti diano una mano. Telefonando allo 02 5005 3003 potrai ottenere aiuto gratuito e senza impegno.
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
A due anni dal completamento della liberalizzazione del mercato, la maggior parte dei consumatori, sia domestici che non, si approvvigiona nel mercato libero, caratterizzato da una crescente concorrenza e innovazione. ARERA punta a garantire che i clienti di piccole dimensioni possano partecipare attivamente a questo mercato, rafforzando al contempo le loro tutele.