Bonus sociale bollette 2026: cos’è, come funziona e chi ha diritto
Le famiglie italiane nel 2026 hanno la possibilità di ottenere i Bonus Luce e Gas per ridurre al minimo la spesa per le bollette: ecco come funziona quest'agevolazione, a quanto ammonta il bonus e come si fa a ottenerlo.
Il Bonus sociale 2026, chiamato comunemente Bonus Luce e Gas, è un’agevolazione pensata per aiutare le famiglie in difficoltà, garantendo uno sconto in bolletta e, quindi, una riduzione complessiva delle spese per le forniture di energia elettrica e gas naturale.
A disposizione delle famiglie italiane ci sono due bonus per disagio economico, a cui è possibile accedere rispettando precisi requisiti ISEE, che vengono aggiornati di anno in anno. In aggiunta è disponibile anche un bonus per disagio fisico.
Andiamo a scoprire tutto quello che c’è da sapere sulle agevolazioni che consentono di ottenere uno sconto sulle bollette di luce e gas e, quindi, di ridurre la spesa per le forniture energetiche per la propria abitazione.
C'è anche un bonus straordinario
Per il 2026 è previsto un bonus straordinario di 115 euro che viene erogato agli aventi diritto dei bonus per disagio economico sotto forma di sconto sulle bollette del gas.
Quali sono i bonus disponibili?
La normativa prevede la possibilità per le famiglie italiane di ottenere i seguenti bonus:
Bonus Luce per disagio economico, accessibile rispettando i requisiti ISEE
Bonus Gas per disagio economico, accessibile rispettando i requisiti ISEE
Bonus Luce per disagio fisico, disponibile per le famiglie costrette a utilizzare un’apparecchiatura elettromedicale
Questi bonus vengono erogati per garantire degli sconti sulle bollette di luce e gas e, quindi, una riduzione dell’impatto dei costi delle forniture energetiche sul bilancio familiare. Per le famiglie che rientrano nei requisiti, il Bonus Luce per disagio economico e quello per disagio fisico sono cumulabili.
Quali sono i requisiti dei bonus
L’accesso alle agevolazioni è legato al rispetto dei requisiti previsti dalla normativa:
Bonus per disagio economico
Per ottenere i bonus per disagio economico è necessario:
avere un ISEE non superiore a 9.796 euro, per le famiglie con massimo 3 figli a carico
avere un ISEE non superiore a 20.000 euro, per le famiglie con più di 3 figli a carico
Per ottenere queste agevolazioni in bolletta non è necessario presentare una domanda. Basta aver presentato la DSU per l’ottenimento dell’ISEE (è possibile farlo anche tramite il portale INPS).
Bonus per disagio fisico
Quest’agevolazione è disponibile per le famiglie costrette a utilizzare un’apparecchiatura elettromedicale per il sostentamento di uno dei componenti. Per ottenere il bonus è necessario presentare una richiesta, tramite un CAF oppure un Ufficio comunale competente, allegando una certificazione ASL che attesti le gravi condizioni di salute e la necessità di utilizzare l’apparecchiatura elettromedicale. Alla richiesta bisognerà allegare anche il Modulo B, disponibile sul sito di ARERA o presso i CAF e gli Uffici comunali.
L’importo del bonus viene definito da ARERA, in base ai fondi disponibili e aggiornato periodicamente. Per quanto riguarda le agevolazioni dedicate alle forniture di energia elettrica, l’Autorità definisce gli importi per un intero anno solare. Per il gas, invece, il bonus viene definito su base trimestrale. Il Bonus Luce per disagio economico è legato al numero di componenti del nucleo familiare. Per il 2026, ARERA ha comunicato i seguenti importi:
1-2 componenti: 146 euro
3-4 componenti: 186,15 euro
oltre 4 componenti: 204,40 euro
Per il Bonus Gas per disagio economico, invece, l’importo dell’agevolazione dipende da tre fattori:
la zona climatica dove è ubicata la fornitura
il numero di componenti del nucleo familiare
il modo con cui viene utilizzato il gas in casa (acqua calda sanitaria, cottura e/o riscaldamento)
Per il 1° trimestre del 2026, l’importo dell’agevolazione è compreso tra 14,40 euro e 72 euro. Anche il Bonus Luce per disagio fisico dipende da più fattori. Per determinare l’importo si prendono in considerazione:
la potenza impegnata, con quattro categorie considerate (fino a 3 kW, 3,5 kW, 4 kW e da 4,5 kW in su)
Per il 2026, questo bonus ha un importo compreso tra 142,35 euro e 463,55 euro.
Come viene erogato il bonus
Le agevolazioni vengono erogate sotto forma di sconto automatico in bolletta con l’importo che viene suddiviso tra le varie bollette emesse durante l’anno, anche in caso di cambio fornitore. Il cliente non deve occuparsi di nulla: sarà il fornitore a gestire le pratiche e ad accreditare lo sconto in bolletta. Per le forniture di gas indirette (come le forniture di gas condominiali), il bonus viene erogato sotto forma di bonifico domiciliato, da ritirare presso un ufficio postale. Gli aventi diritto ricevono una comunicazione con tutte le istruzioni da seguire per ottenere il bonus. Completate le verifiche, il bonus sarà erogato in un’unica soluzione.
Quando scade il bonus sociale
Il bonus sociale è un’agevolazione che viene rinnovata ogni anno. Di conseguenza, non ha una vera scadenza. Ogni anno, chi rientra nei requisiti dell’agevolazione, potrà ottenere lo sconto in bolletta e ridurre la spesa.
Esistono altri modi per risparmiare in bolletta?
Il Bonus Luce e Gas è una misura utile per ridurre le spese, ma da sola non può bastare. È necessario, infatti, ridurre al minimo il costo dell’energia per poter alleggerire le bollette. Farlo è molto semplice: puntando sulle offerte luce e gas più convenienti disponibili sul mercato, infatti, c’è la possibilità di ottenere un risparmio significativo, che diventa ancora maggiore grazie ai bonus.
Per scegliere le tariffe più vantaggiose è possibile consultare il comparatore di Segugio.it per offerte luce e gas, a cui si può accedere premendo sul box qui di sotto. Inserendo una stima del proprio consumo annuo o caricando una versione digitale dell’ultima bolletta sarà possibile accedere a un confronto “su misura” e scegliere la tariffa giusta. In alternativa, è disponibile il servizio di consulenza, completamente gratuito e senza impegno, al numero 02 5005 3033.
Simulazione effettuata in data 27/03/2026 con
potenza impegnata 3 kW
, consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.