Il caro bollette colpisce il Nord-Ovest: ecco gli aumenti nelle principali regioni
Una nuova indagine conferma il peso che le bollette di luce e gas hanno sulle famiglie italiane: i dati raccolti da un campione di famiglie del Nord Ovest, infatti, evidenziano l'impatto del caro energia sul bilancio mensile e le difficoltà legate ai costi elevati.
Il caro bollette è un problema serio per le famiglie italiane. L’aumento de costo all’ingrosso dell’energia, infatti, può tradursi in una vera e propria stangata in bolletta, con un aumento sostanziale delle spese e un impatto significativo sul bilancio familiare.
La conferma arriva da un’indagine realizzata da uBroker con YouTrend che ha coinvolto un campione di 404 residenti delle regioni del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria e Vale d’Aosta). I dati emersi dall’indagine confermano il peso significativo delle bollette sulle spese mensili.
Naturalmente, il problema del caro energia è nazionale (anche se per i futuro è prevista l'introduzione del prezzo zonale per l'energia elettrica) e non riguarda solo alcune regioni. I dati raccolti, però, confermano e problematiche per le famiglie che, mese dopo mese, devono fare i conti con spese sempre molto alte.
Come tagliare le bollette
Per dare un taglio netto alle bollette è fondamentale ridurre il costo unitario dell’energia. Farlo è possibile ed è anche molto semplice: consultando il comparatore di Segugio.it, infatti, è possibile scegliere l’offerta più conveniente del momento, in modo da ridurre i costi e massimizzare il risparmio. Per accedere subito al confronto delle offerte basta seguire il link qui di sotto. In alternativa, è possibile richiedere una consulenza gratuita e senza impegno chiamando al numero 02 5005 333.
Dall’indagine citata in precedenza emerge come le bollette abbiano un peso notevole sul bilancio familiare. In media, infatti, l’incidenza è di circa il 18%, in base ai dati raccolti dal campione di famiglie del Nord-Ovest italiano.
Da segnalare, inoltre, che per quasi un terzo delle famiglie coinvolte dall’indagine, il peso delle bollette supera il 20% del bilancio familiare, arrivando a incidere in misura significativa sulle spese periodiche.
Nel corso del periodo estivo, inoltre, si registra un picco dei consumi (e delle spese) per via dell’utilizzo del condizionatore, utilizzato dal 72% delle famiglie intervistate. Chi rinuncia al condizionatore lo fa per il costo di acquisto e installazione (18%) oppure per il caro bollette (16%).1A tal proposito, è utile capire quanto si risparmia spegnendo l'aria condizionata.
Il problema dell'efficienza energetica
Un altro elemento da considerare è quello della spesa per l’efficienza energetica. Il 46% degli intervistati, infatti, non intende spendere almeno 1.000 euro per interventi in grado di incrementare l’efficienza di casa.
Solo il 3% si dice certo di fare un intervento di questo tipo. La contraddizione che emerge da questi dati è chiara. Le famiglie italiane pagano bollette molto elevate e, nello stesso tempo, non hanno la possibilità di incrementare l’efficienza energetica di casa, intervenendo sull’isolamento termico e sugli impianti domestici.
Per risparmiare si punta sul cambio del fornitore, che viene scelto per massimizzare il risparmio economico nell’81% dei casi. Da segnalare, però, una scarsa attenzione per i consumi con solo il 42% degli intervistati che li verifica.
L'opzione fotovoltaico
Chi può installare unimpianto fotovoltaico domestico ha la possibilità di dare un taglio netto alle bollette, grazie a una riduzione del prelievo di energia dalla rete e alla possibilità di auto-produrre l'energia elettrica. Il costo di un impianto di questo tipo può variare: per verificare la spesa è possibile ottenere un preventivo gratuito e senza impegno utilizzando il tool di Segugio.it.
Simulazione effettuata in data 14/07/2026 con
potenza impegnata 3 kW
, consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Un aspetto importante da considerare quando si sceglie un'offerta di energia da 4,5 kW è la trasparenza delle tariffe. Le migliori offerte dovrebbero presentare chiaramente i costi fissi e variabili, evitando sorprese in bolletta. Inoltre è utile prestare attenzione alle modalità di pagamento: molte compagnie offrono sconti per chi sceglie di pagare tramite domiciliazione bancaria, facilitando la gestione delle spese.