⏰ In 30 secondi:
- L'UE prepara una riforma per ridurre il costo dell'energia e delle bollette.
- Meno tasse sull'elettricità e oneri di rete più legati ai consumi reali.
- L'elettrificazione punta a ridurre la dipendenza europea dal gas importato.
Per superare il difficile momento legato alla situazione energetica, l'Unione Europea vara un vasto programma di revisione della fiscalità, con interventi relativi agli oneri di rete e ai meccanismi di tassazione delle varie fonti di energia. Ecco il dettaglio.
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Solo pochi giorni fa erano emersi due dei paradossi più evidenti del mercato energetico. Da una parte, la domanda cala ma i prezzi rimangono alti. Dall’altra, si assiste a un’impennata dei titoli energetici, con i costi delle bollette che però restano elevati.
Le storture non si fermano qui. Ci si deve chiedere infatti come mai l’elettricità prodotta in Europa, sempre più green e sostenibile, continui a essere più tassata e costosa del gas. Il motivo è da cercare in tutta una rete di oneri e tariffe infrastrutturali che risultano obsolete e fuori contesto. Come rimediare a questa situazione?
Per eliminare le distorsioni che al momento affliggono il mercato energetico comunitario, la strategia identificata dall’Unione Europea è quella di creare un nuovo sistema fiscale che sia in grado di adeguarsi alla nuova realtà produttiva e commerciale. In questo ambito, due saranno le iniziative di maggior rilievo, stando almeno alle bozze circolate fino a ora:
Se ne parla già da tempo: il piano AccelerateEU punta forte sull’elettrificazione, così da ridurre la dipendenza europea dalle importazioni di gas da Paesi esteri.
Le cifre sono di quelle importanti: il progetto promosso dal commissario all’Energia Dan Jørgensen e dalla vicepresidente per la transizione pulita Teresa Ribera mira a trasferire i consumi di famiglie e imprese verso la corrente elettrica. Riducendo l’uso di combustibili fossili, si potrebbe arrivare a un risparmio di 340 miliardi di euro, corrispondente alla cifra spesa dalla UE nel 2025 per importare gas e idrocarburi.
L’Italia guarda con grande interesse alla manovra europea che punta all’elettrificazione. Capire perché è piuttosto semplice: secondo i dati diffusi da ARERA, l’Autorità italiana per l’energia, le bollette italiane sono tra le più alte d’Europa. Tradotto in numeri, nel 2025 il prezzo medio finale per le famiglie si è assestato su 35,12 centesimi di euro al kWh, valore superiore del 13% rispetto all’Eurozona. Con questi valori, non c’è da stupirsi se otto italiani su dieci temono nuovi rincari.
Eppure, anche nel nostro Paese sembrano aprirsi possibili spiragli. Come dimostra il recente progetto ENEA, con l’intelligenza artificiale che gestisce gli impianti fotovoltaici.
Quanto detto finora si colloca a un livello superiore rispetto a quello dei clienti finali. Che da parte loro, però, possono agire per cercare di abbassare le bollette. Puoi farlo anche tu controllando le migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner, a cominciare da quelle che vedi qui in basso:
L’inflazione sale al 3,3% ad agosto 2026, dal 2,9% di luglio, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi energetici. Gli energetici crescono del 17% su base annua, mentre benzina, diesel e bollette restano sotto pressione. L’inflazione di fondo rallenta invece all’1,5%, segnalando che il nuovo aumento dei prezzi è concentrato soprattutto sull’energia. Per le famiglie, settembre diventa quindi un mese chiave per controllare consumi e contratti.
Le tariffe da 3 kW sono particolarmente richieste poiché offrono un buon equilibrio tra consumo e costo, rendendole adatte per famiglie e piccoli uffici. Sono disponibili diverse opzioni sul mercato, con piani che includono offerte a prezzo fisso, variabile o indicizzate al mercato.
In presenza di una fornitura attiva, nessuna bolletta può avere un importo nullo. Questo vale anche per le fatture estive, dove l'assenza da casa può portare a consumi pari a zero. A essere comunque fatturate sono voci di spesa come quota fissa, IVA e accise.
Il Bonus Luce e Gas è un'agevolazione in grado di garantire uno sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà, ecco come funziona, a quanto ammonta e chi ha diritto a questo particolare contributo annuale per ridurre le spese per le bollette.
Per attivare o cambiare la fornitura del gas metano bisogna seguire procedure standardizzate e che consentono di concludere la pratica in poco tempo. Ecco tutti i dettagli più utili sull'argomento.
Il bonus sociale 2023 costituisce un aiuto per gli utenti in difficoltà economiche e che punta ad alleggerire le bollette di luce e gas. Per rientrare tra i beneficiari è necessario possedere specifici requisiti, legati soprattutto al reddito ISEE.
La bolletta del gas racchiude in poche pagine tutte le informazioni che è necessario conoscere riguardo alla propria fornitura di metano. Ecco allora una rapida analisi delle sezioni più importanti delle fatture.