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Come risparmiare sulle bollette? Ecco i consigli “ufficiali” dell’UE

Il tema delle bollette è sempre molto attuale: l'UE ha pubblicato un articolo per fare chiarezza sulla questione e offrire agli utenti la possibilità Il tema Il tema delle bollette è sempre molto attuale: l'UE ha pubblicato un articolo per fare chiarezza sulla questione e offrire agli utenti la possibilità

Paolo Benazzi
A cura di Paolo Benazzi

Esperto di mercati energetici e telefonia

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Come risparmiare sulle bollette secondo l'UE

Dopo ARERA, che ha definito la nuova bolletta standardizzata per garantire maggiore trasparenza ai consumatori, anche l’UE scende in campo per mettere le cose in chiaro in relazione al funzionamento del mercato energetico e, soprattutto, per quanto riguarda le bollette dell’energia elettrica, un argomento sempre molto attuale in Europa.

Sul sito dell’UE è stato pubblicato un approfondimento sul tema che spiega i meccanismi che regolano il mercato e offre anche alcuni consigli per il risparmio. Non si tratta di argomenti nuovi ma di temi che, probabilmente, i lettori più informati già conoscono. È comunque un’occasione buona per fare il punto su un tema sempre molto importante.

Come tagliare le bollette

Per dare un taglio alle bollette di luce e gas è possibile puntare sulle migliori offerte disponibili sul mercato, facilmente individuabili grazie alla comparazione online accessibile con Segugio.it. Per scegliere l'offerta giusta è possibile premere sul box qui di sotto. Il confronto avviene "su misura": basta caricare una copia della bolletta oppure inserire una stima del proprio consumo annuo per scoprire le offerte migliori in base al proprio profilo. 

Scegli qui le offerte luce e gas

Gli elementi della prima bolletta

Il primo aspetto da considerare per imparare a risparmiare in bolletta è l’identificazione degli elementi che la compongono. In particolare, bisogna considerare:

  • il costo dell’energia elettrica consumata, costituito da una parte fissa e una variabile; si tratta dell’elemento che differenzia le offerte luce e gas disponibili sul mercato e che garantisce la possibilità di risparmiare
  • gli oneri di rete, legati principalmente al trasporto dell’energia elettrica
  • tasse e imposte

Il fattore geografico

Uno degli elementi evidenziati dall’UE è l’aspetto geografico. La bolletta è strettamente legata al Paese. La struttura e le caratteristiche di una bolletta italiana non sono confrontabili con una bolletta tedesca. Questa differenza è legata anche a differenze sostanziali tra i mercati, al mix energetico del Paese e a diversi altri fattori. Come abbiamo visto nei giorni scorsi, l'analisi del costo dell'energia tra le capitali europee ha confermato questa caratteristica del mercato.

Per il momento, il mercato unico è solo un’ipotesi remota anche se è in arrivo una riforma del mercato elettrico. Da queste differenze derivano anche i costi differenti per i consumatori. Le fonti energetiche utilizzate da un Paese sono essenziali per determinare il costo. Ricorrere al gas per produrre energia elettrica, come avviene ancora molto di frequente in Italia, comporta un aumento dei costi per i consumatori. Ricordiamo che il nostro Paese ha scelto di continuare a puntare sui rigassificatori.

Le offerte luce del momento

Simulazione effettuata in data 27/03/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Gli strumenti di risparmio

Per minimizzare le bollette ci sono diverse opzioni. La prima è rappresentata dalla scelta tra prezzo fisso e variabile:

  • con il prezzo fisso si blocca il costo dell’energia (in genere per almeno 12 mesi) con la possibilità di evitare rincari
  • con il prezzo variabile è possibile accedere al prezzo del mercato all’ingrosso; in Italia si utilizzano il PUN per la luce e il PSV per il gas come indici di riferimento

L’UE sottolinea anche la possibilità di autoprodurre l’energia elettrica, ricorrendo al fotovoltaico domestico che può rappresentare una soluzione importante per ridurre il prelievo dalla rete e, quindi, per massimizzare il risparmio.

Da non dimenticare la possibilità di puntare sull’efficienza energetica. Scegliendo elettrodomestici a basso consumo (ed alta efficienza) è possibile ridurre il consumo complessivo della propria casa, senza cambiare abitudini e ottenendo un risparmio netto in bolletta.

Le misure dell’UE

Per ridurre la spesa energetica, l’UE sta investendo molto, soprattutto con l’obiettivo di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Nel frattempo, sono stati lanciati diversi programmi mirati a migliorare l’efficienza dell’intero sistema.

Tra questi ci sono il Social Climatic Fund, con 86,7 miliardi di euro per supportare famiglie e micro-imprese, il Modernisation Fund, con 57 miliardi di euro per investimenti a supporto dei Paesi con reddito più basso, e il Just Transition Fund, con 19,32 miliardi di euro per investimenti da dedicare alle aree ancora molto legate ai combustibili fossili.

Ci sono anche il Recovery and Resilience Facility, con 106,5 miliardi di euro per l’efficientamento energetico, e il Cohesion Policy Funds, con 20 miliardi di euro per il rinnovamento delle strutture energetiche.

Per riassumere

  • Capire la bolletta per risparmiare: l’UE ricorda che il costo finale dipende da quota energia (fissa e variabile), oneri di rete e tasse; confrontare le offerte è il primo passo per ridurre la spesa.
  • Strumenti concreti: scegliere tra prezzo fisso e variabile, puntare su efficienza energetica e valutare il fotovoltaico domestico sono le leve principali per tagliare le bollette.
  • Interventi europei: l’UE sostiene famiglie e imprese con fondi dedicati (Social Climate Fund, Modernisation Fund, Just Transition Fund e altri) e investe nelle rinnovabili per rendere il sistema più stabile e meno costoso.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

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