Termina l'era ADSL di TIM
Dal 22 febbraio 2026, i nuovi clienti TIM non possono più attivare alcuna offerta ADSL, ma solo in fibra ottica ed FWA.
TIM chiude l'era ADSL: dal febbraio 2026, i nuovi clienti potranno attivare solo offerte in fibra e 5G, che costituiscono difatti le sole opzioni per le reti casalinghe. Il carnet delle tareffe pertanto si rinnova, tra proroghe e uscite di scena definitive.
I dati parlano chiaro: l’ADSL è quasi sparita dal mercato nel 2026, e gli operatori non possono che adeguarsi alle nuove tendenze del settore. Tra le aziende più attive c’è TIM, che ha aggiornato il suo carnet di offerte di telefonia fissa rimuovendo alcune opzioni legate alle vecchie tecnologie di collegamento al web. Scopriamo i dettagli.
Il ventaglio di tariffe TIM per la rete fissa cambia con alcune novità e chiusure. La più importante riguarda TIM Premium Base, che dal novembre 2023 costituiva l’unica opzione per aprire una nuova utenza con le tradizionali linee telefoniche in rame. Dal 22 febbraio 2026, questa alternativa continua a essere disponibile per le tecnologie in fibra (FTTC o FTTH fino a 2,5 Gbps), ma non in ADSL, che quindi viene definitivamente dismessa. Si sta parlando quindi di una data importante, per certi versi storica, che vale la pena ribadire:
Dal 22 febbraio 2026, i nuovi clienti TIM non possono più attivare alcuna offerta ADSL, ma solo in fibra ottica ed FWA.
A partire dalla stessa data, non è più disponibile nemmeno TIM Naviga Subito, dedicata ai nuovi clienti di rete fissa che attivano una linea in fibra FTTH su rete Open Fiber. Si trattava di un’opzione indirizzata soprattutto a chi risiede nelle cosiddette aree bianche, ovvero territori nei quali nessun operatore ha investito per la connettività a banda larga o ultralarga.
Dato l’addio all’ADSL, la proposta commerciale di TIM si concentra sulla fibra, vista la proroga di tutte le principali offerte della gamma TIM Wi-Fi Casa con opzioni in FTTH ed FTTC nelle aree bianche, nere e grigie, con i relativi sconti. Per una maggiore chiarezza sui termini usati per catalogare i vari territori, ecco un riepilogo:
| Tipo di area | Presenza di operatori privati | Necessità di intervento pubblico |
|---|---|---|
| Bianca | Nessun investimento privato presente o previsto nei prossimi anni. | Necessario. |
| Grigia | Un solo operatore privato è presente o ha in programma di investire. | Possibile/Limitato. |
| Nera | Almeno due operatori privati investono e sono in concorrenza tra loro. | Non necessario. |
In aggiunta, sono ancora disponibili proposte come la Promo Seconde Case FTTH, che consente a chi è già cliente di rete fissa TIM di attivare una seconda linea in FTTH a un prezzo scontato. Rimangono anche le tariffe denominate TIM WiFi Casa FWA, in tecnologia FWA 5G e 4G, e TIM WiFi GO, indirizzata a chi, attivando una linea FTTH, vuole aggiungere una linea solo dati FWA 5G indoor.
Vale la pena sottolineare, infine, la proroga dell’offerta TIM WiFi Special Carta Giovani, con la possibilità di attivare alcuni pacchetti TIMVision per guardare film e serie TV in streaming.
Nonostante gli italiani non sembrino conoscere il valore di fibra e 5G, è indubbio che saranno queste le tecnologie sulle quali si svilupperanno le reti di telecomunicazione del futuro. Ecco perché la mossa di TIM di eliminare le offerte ADSL appare più che sensata. Anche perché l’azienda, già da ora, offre performance in fibra ottica decisamente interessanti. Nella classifica degli operatori internet casa più veloci, il brand si è posizionato al secondo posto in molte delle categorie principali, appena dopo Iliad.
Per valutare le tariffe TIM e di altri operatori, a tal proposito, dai uno sguardo al confronto delle migliori offerte internet e telefonia delle nostre aziende partner.
Per riassumere
Nell'Europa allargata, il tasso di copertura della fibra ottica FTTH continua a crescere, in un mercato che si avvicina ormai alla maturità. Nonostante i grandi investimenti, nel Vecchio Continente la quota di adozione rimane piuttosto bassa, come già visto in Italia.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.
L’analisi condotta da Deloitte Economics sull’impatto della Banda Ultra Larga nelle aree bianche italiane dipinge quindi un quadro estremamente positivo: la fase di costruzione dell'infrastruttura ha finora apportato circa 5,3 miliardi di euro al PIL italiano e ha creato oltre 300.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come l'edilizia, l'industria manifatturiera e i servizi professionali, oltre a generare un rilevante gettito fiscale.