Per riassumere
Rete fissa 2026: ADSL quasi sparita dal mercato
Continua il calo dell'ADSL mentre fibra FTTH e rete FWA continuano a crescere. Anche per quanto riguarda i prezzi dire addio al rame rappresenta la scelta più conveniente. Ecco tutti i dati raccolti dall'Osservatorio Segugio.it sullo stato delle connessioni Internet casa in Italia.
La fibra ottica rappresenta il presente e il futuro delle connessioni Internet casa in Italia. Gli ultimi dati di inizio 2026 confermano una vera e propria accelerazione di un trend che va avanti da tempo.
La dismissione del rame è sempre più vicina, anche grazie a un fattore prezzo sempre più rilevante, con FTTH e FWA che costano meno della FTTC.
I dati dell’Osservatorio Segugio.it fanno chiarezza sull’attuale stato del mercato, considerando le ultime rilevazioni AGCOM sul settore delle connessioni di rete fissa e anche le offerte disponibili sul mercato.
Sempre meno ADSL
Il processo di “addio al rame” è evidente analizzando due fattori:
- il numero di accessi da rete ADSL e da rete FTTC è in costante calo, a vantaggio di FTTH e FWA
- diversi operatori hanno scelto di abbandonare l’ADSL che oggi non viene più proposta come tecnologia di connessione attivabile dai nuovi clienti
Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio sulle Comunicazioni (N.4/2025), con dati aggiornati a settembre 2025, di AGCOM, le linee ADSL rappresentano solo l’11,8% del totale degli accessi da rete fissa.
La quota dell’ADSL registra un calo di 3,1 punti rispetto al 2024 e di 17,3 punti rispetto al 2021. Da segnalare anche una riduzione per la FTTC (fibra mista rame), con una quota del 41,6% degli accessi e un calo di 3,8 punti rispetto al 2024 e di 7,9 punti rispetto al 2021.
Se andiamo a considerare il dato complessivo (ADSL + FTTC), le connessioni che utilizzano il rame hanno perso 6,9 punti di quota di mercato rispetto al 2024 e 25,2 punti rispetto al 2021. I dati emersi dalle rilevazioni AGCOM sono riportati in tabella.
| TECNOLOGIA | QUOTA DI MERCATO | Vs 2024 | Vs 2021 |
|---|---|---|---|
| FWA | 12,5% | +1,3 pp | +3,7 pp |
| FTTH | 32,9% | +5,9 pp | +20,3 pp |
| FTTC | 41,6% | -3,8 pp | -7,9 pp |
| ADSL | 11,8% | -3,1 pp | -17,3 pp |
Da segnalare anche la riduzione del numero di offerte ADSL. Questa tecnologia, infatti, è sempre meno utilizzata ma è anche proposta da un numero ridotto di operatori. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio, infatti, solo il 28% degli operatori mette a disposizione dei nuovi clienti la tecnologia ADSL per le nuove offerte Internet casa.
Le migliori offerte Internet casa
Un tasso di adozione ridotto per la fibra
Gli ultimi dati AGCOM, inclusi nel Rapporto sulla connettività in fibra FTTH del 4° Trimestre 2025, offrono una fotografia aggiornata sulla diffusione della fibra in Italia. Attualmente, infatti, il 77,19% delle famiglie è raggiunto dalla rete FTTH, con un incremento di 1,19 punti (pari a circa 250 mila famiglie) rispetto al trimestre precedente.
Nonostante una diffusione considerevole, il tasso di adozione della fibra è ancora molto limitato. Gli accessi da rete FTTH, infatti, rappresentano solo il 32,9% del totale, con un incremento di 5,9 punti rispetto al 2024 che fa ben sperare in vista di un’accelerazione futura per questa tecnologia.
A causare questa discrepanza tra diffusione della fibra e numero di accessi potrebbero esserci due fattori principali. Il primo è la scarsa conoscenza dell’argomento da parte dei consumatori, che non sanno di essere raggiunti dalla FTTH. Il secondo, invece, è rappresentato da problemi legati all’effettiva attivazione degli impianti a livello locale, dopo il completamento del cablaggio.
Abbandonando l’ADSL si risparmia
Le rilevazioni dell’Osservatorio confermano un altro aspetto da non sottovalutare. La spesa media mensile, relativa al primo anno di abbonamento, è oggi più bassa scegliendo offerte FTTH oppure offerte FWA rispetto a quanto si spenderebbe restando con FTTC e soprattutto con l’ADSL. Chi non è raggiunto dalla fibra FTTH e dalla fibra mista rame FTTC, ad esempio, passando dall’ADSL alla rete wireless FWA può ottenere un risparmio di quasi 47 euro per il primo anno, beneficiando anche di una connessione più veloce e reattiva.
| TECNOLOGIA | SPESA MENSILE 1° ANNO |
|---|---|
| FWA | 25,17 euro |
| FTTH | 26,49 euro |
| FTTC | 27,46 euro |
| ADSL | 29,06 euro |
Parole chiave
Articoli correlati
Nell'Europa allargata, il tasso di copertura della fibra ottica FTTH continua a crescere, in un mercato che si avvicina ormai alla maturità. Nonostante i grandi investimenti, nel Vecchio Continente la quota di adozione rimane piuttosto bassa, come già visto in Italia.
L’analisi condotta da Deloitte Economics sull’impatto della Banda Ultra Larga nelle aree bianche italiane dipinge quindi un quadro estremamente positivo: la fase di costruzione dell'infrastruttura ha finora apportato circa 5,3 miliardi di euro al PIL italiano e ha creato oltre 300.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come l'edilizia, l'industria manifatturiera e i servizi professionali, oltre a generare un rilevante gettito fiscale.
Il Piano Banda Ultralarga (BUL) e il Piano Italia a 1 Giga hanno permesso di realizzare enormi passi in avanti nel fornire a cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese una connessione Internet stabile e veloce ma restano ancora molte criticità nelle cosiddette Aree Bianche