Fibra e 5G: gli italiani non vogliono pagare per tecnologie migliori
Un recente studio fa luce sul rapporto tra gli utenti italiani e le nuove tecnologie di comunicazione. Si scopre così che la rete fissa è sempre meno necessaria per la gran parte dei clienti, mentre il 5G è un argomento ancora poco conosciuto, per non dire trascurato.

Il settore delle telecomunicazioni è coinvolto da una serie di trasformazioni di ampia portata: 5G e fibra ottica di nuova generazione stanno plasmando il modo nel quale le persone lavorano e interagiscono tra di loro. Gli stessi utenti, però, non sembrano essere particolarmente consapevoli di queste dinamiche, come dimostra una recente indagine svolta dall’Istituto per la Competitività (I-Com). Analizziamo i dati più interessanti.
La rete fissa? Per molti non serve più
Lo studio I-Com, presentato alla Camera dei deputati lo scorso 29 gennaio, mette in luce alcuni fenomeni legati alla telefonia fissa:
- il 20,6% degli intervistati ha dichiarato di non avere una linea fissa. Di questi, due su tre affermano di non averne bisogno perché già soddisfatti dalla rete mobile;
- tra chi ha una rete fissa ma non dispone della fibra FTTH, il 41% dichiara di non aver effettuato un upgrade della propria connessione perché l’area in cui risiede non è fornita delle infrastrutture necessarie. Il 2% non vuol cambiare perché è soddisfatto della connessione di cui dispone, il 16% ha affermato di far fronte a eventuali mancanze della connessione da rete fissa grazie al mobile.
Detto ciò, è interessante capire cosa potrebbe invogliare più persone ad affidarsi alle connessioni in fibra ottica FTTH di ultima generazione. L’indagine I-Com ha indagato anche questo aspetto, confrontando le risposte del 2025 con quelle delle due ultime rilevazioni precedenti:
| Fattore | 2023 | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Una migliore copertura di rete nella zona considerata | 48% | 37% | 38% |
| Incentivo economico | 40% | 45% | 35% |
| Maggiore trasparenza delle offerte commerciali | 24% | 21% | 27% |
| Miglior assistenza al cliente | 17% | 14% | 18% |
| Minori vincoli contrattuali | 20% | 16% | 20% |
| Offerta di pacchetti multiservizi (sport, intrattenimento, gaming, ecc.) | 11% | 12% | 11% |
| Altro | 9% | 10% | 11% |
Si può osservare che la migliore copertura di rete resta il principale driver per l’upgrade di linea in tutti gli anni osservati, mentre l’incentivo economico raggiunge il picco nel 2024. Nel 2025 cresce l’importanza della trasparenza delle offerte e dell’assistenza al cliente, segnalando una maggiore attenzione degli utenti alla qualità complessiva del servizio, oltre al prezzo.
Rete mobile: i dubbi sul 5G
Per quanto riguarda la rete mobile, la crescita del 5G è ben visibile. Il 64% degli intervistati ha dichiarato di disporre di un’offerta dotata di tale tecnologia, percentuale in crescita rispetto al 2024 e 2023. Rimangono però diverse criticità:
- il 12% degli intervistati dichiara di non essere in grado di comprendere se la propria offerta prevede o no la possibilità di collegarsi in 5G;
- il 40% degli utenti 4G non ha mai considerato di aderire a un'offerta 5G;
- il 39% dichiara di di non sentire il bisogno di un upgrade;
- il 16% cita il costo eccessivo come motivo del mancato interesse;
- c’è poi un 8% che esprime timori sugli effetti negativi per la salute, percentuale comunque in diminuzione rispetto alle rilevazioni precedenti.
Come per la rete fissa, è stato chiesto quali potrebbero essere i motivi che spingerebbero ad attivare il 5G. Le risposte sono state le seguenti:
| Fattore | 2025 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Offerte economiche più competitive | 44% | 52% | 50% |
| Una migliore copertura di rete | 40% | 34% | 45% |
| Maggiore offerta di servizi innovativi che richiedono il 5G | 25% | 17% | 23% |
| Offerte multiservizi | 13% | 4% | 8% |
| Incentivi pubblici (voucher) | 11% | 9% | 13% |
| Altro | 12% | 17% | 12% |
I dati mostrano che il prezzo resta il principale driver per l’adozione del 5G, anche se nel 2025 l’attenzione su questo aspetto cala rispetto al 2024. Cresce invece l’importanza di una migliore copertura di rete, che diventa il secondo fattore chiave. Ancora limitato, sebbene in aumento, il ruolo dei servizi innovativi abilitati dal 5G, mentre incentivi pubblici e offerte multiservizi rimangono leve secondarie.
Per riassumere
- Rete fissa sempre meno centrale: oltre il 20% degli italiani non ha una linea fissa e molti ritengono sufficiente la rete mobile, soprattutto dove la fibra FTTH non è disponibile.
- Fibra: contano copertura e chiarezza: la scelta di passare alla FTTH dipende soprattutto dalla copertura territoriale, ma nel 2025 crescono anche l’importanza della trasparenza delle offerte e della qualità dell’assistenza.
- 5G poco valorizzato dagli utenti: nonostante la diffusione aumenti, molti clienti non percepiscono il bisogno del 5G o non ne comprendono i vantaggi; il prezzo resta il principale ostacolo all’adozione.
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