Luce e gas a febbraio 2026: il prezzo fisso è più conveniente del variabile oggi?
Il costo dell'energia all'ingrosso è in crescita, con le quotazioni del PUN e del PSV in crescita a gennaio. Per tagliare le bollette, quindi, scegliere le offerte a prezzo fisso diventa oggi sempre più conveniente, con la possibilità di risparmiare e di proteggersi dai rincari.
Il 2026 è iniziato con un aumento delle quotazioni all’ingrosso per luce e gas come conferma il dato mensile di gennaio 2026. Si tratta di un trend simile a quanto registrato nel corso del 2025, con un picco che venne raggiunto nel corso del mese di febbraio (sia per il PUN, con una quotazione di 0,15 €/kWh, che per il PSV, con un valore di 0,56 €/Smc).
In questo momento, dopo l’aumento delle quotazioni, scegliere un’offerta a prezzo fisso può essere la soluzione giusta per risparmiare sulle bollette di luce e gas, sia nel breve che nel lungo periodo. Queste offerte permettono l’accesso a condizioni più vantaggiose e, in particolare, a un prezzo più basso rispetto a quello previsto sul mercato all’ingrosso.
Come scegliere le offerte giuste
La scelta delle offerte luce e gas da attivare può avvenire tramite Segugio.it. Sfruttando la comparazione delle offerte, infatti, è possibile individuare facilmente le tariffe giuste. Basta inserire una stima del proprio consumo oppure caricare una bolletta in versione digitale per ottenere preventivi “su misura” e scegliere le offerte più vantaggiose. Per assistenza nella scelta è possibile affidarsi al servizio di consulenza, disponibile al numero 02 5005 3003.
Il mercato all’ingrosso dell’energia in Italia è regolato da due indici. Per l’elettricità si considera il PUN (Prezzo Unico Nazionale) mentre per il gas viene preso in considerazione il PSV (Punto di Scambio Virtuale). Questi indici oscillano costantemente. Per questo motivo si tiene in considerazione la media mensile.
Nel corso del mese di gennaio 2026 si è registrato un sostanziale aumento per entrambi gli indici:
il PUN è passato da 0,115 €/kWh di dicembre 2025 a 0,132 €/kWh di gennaio 2026 con un rincaro di circa il 15%
il PSV è passato da 0,327 €/Smc di dicembre 2025 a 0,403 €/Smc di gennaio 2026 con un rincaro di circa il 23%, che si riflette anche sul costo del gas per i clienti vulnerabili
Le quotazioni all’ingrosso del PUN e del PSV sono utilizzate per determinare il costo dell’energia, aggiornato ogni mese, delle tariffe a prezzo variabile che, quindi, diventano meno convenienti rispetto al passato.
Come verificare il costo dell'energia all'ingrosso
Per seguire l’andamento degli indici all’ingrosso potete consultare le pagine di Segugio.it dedicate al PUN e al PSV. Il consiglio è di salvare queste pagine tra i preferiti del browser in modo da averle sempre a disposizione per verificare il costo aggiornato dell’energia all’ingrosso.
Il momento giusto per bloccare il prezzo?
Un rapido sguardo al comparatore di Segugio.it ci permette di individuare le offerte a prezzo fisso più convenienti. Considerando le proposte dei fornitori partner disponibili a febbraio2026 è possibile notare come oggi le offerte a prezzo bloccato garantiscano condizioni più vantaggiose rispetto al costo dell’energia all’ingrosso.
In particolare, la migliore offerta a prezzo fisso permette di bloccare il costo dell’energia fino a:
0,093 €/kWh per l’energia elettrica
0,314 €/Smc per il gas naturale
Si tratta di valori fissi per almeno 12 mesi e che garantiscono condizioni molto più vantaggiose rispetto a quelle applicate a chi sceglie un’offerta indicizzata a prezzo variabile (con accesso diretto al PUN e al PSV). Anche gli utenti che hanno una tariffa a prezzo fisso possono valutare di cambiare fornitore: le condizioni disponibili oggi sul mercato sono molto vantaggiose e potrebbero garantire un risparmio sostanziale. Per verificare le offerte migliori basta raggiungere il comparatore di Segugio.it, accessibile di seguito.
Prezzi all’ingrosso in aumento: a gennaio 2026 PUN e PSV sono cresciuti sensibilmente (+15% per la luce e +23% per il gas), rendendo meno convenienti le offerte a prezzo variabile.
Prezzo fisso oggi più vantaggioso: le migliori offerte a prezzo bloccato permettono di fissare costi inferiori al mercato all’ingrosso (circa 0,093 €/kWh per la luce e 0,314 €/Smc per il gas).
Bloccare ora per proteggersi dai rincari: scegliere il prezzo fisso consente di risparmiare nel breve periodo e di mettersi al riparo da futuri aumenti, con condizioni valide per almeno 12 mesi.
Simulazione effettuata in data 28/07/2026 con
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Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Le offerte luce a prezzo bloccato garantiscono ai clienti una tariffa fissa per un determinato periodo, generalmente da uno a quattro anni. Il prezzo della luce rimarrà invariato per tutta la durata del contratto. Questo tipo di offerta è particolarmente apprezzata da chi desidera pianificare il proprio budget senza sorprese.