⏰ In 30 secondi:
- Bonus fino a 60 euro per alcune famiglie escluse dal bonus sociale.
- Lo sconto è volontario e dipende dall'adesione del fornitore di energia.
- Nessuna domanda richiesta: il contributo viene riconosciuto automaticamente.
Agosto segna l'entrata in scena del contributo volontario che gli operatori luce possono destinare agli utenti. Un aiuto in bolletta da massimo 60 euro che verrà erogato in maniera automatica, senza dover inviare alcuna richiesta. Scopriamo tutti i dettagli.
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Negli scorsi mesi il Governo ha introdotto il bonus bollette da 115 euro, destinato esclusivamente a chi già risulta beneficiario del bonus sociale.
Oltre a questo beneficio, fin dall’inizio era stata prevista la possibilità di implementare quello che veniva definito “contributo volontario”, che deve essere erogato dai singoli operatori. Ecco cosa sapere.
Secondo quanto previsto dal DL Energia 2026, esiste per gli operatori luce la possibilità di erogare un contributo volontario a chi, pur avendo un reddito ISEE inferiore ai 25mila euro, non risulta titolare del bonus sociale. Il valore economico non è fisso, ma viene calcolato in base al prezzo dell’energia del servizio di maggior tutela applicato ai consumi del primo bimestre dell’anno. Il massimo dello sconto, in ogni caso, sarà di 60 euro.
Le compagnie che intendono erogare il beneficio dovranno comunicarlo entro il 31 agosto, mese nel quale inizierà la procedura operativa per l’applicazione dello sconto. Il contributo per le fatture luce può riguardare sia il 2026, sia il 2027.
Come suggerisce il nome (“contributo volontario”), l’applicazione del bonus non è prevista per decreto, ma dipende dalla volontà del singolo fornitore. Inoltre, ogni compagnia può scegliere a quale segmento applicare il beneficio (mercato libero, servizio di Maggior Tutela o Servizio a Rutele Graduali). Non sai a quale tipo di mercato appartieni? Consulta la prima pagina delle fatture per scoprirlo; trovi altri suggerimenti utili nella guida alla bolletta della luce.
I beneficiari del contributo volontario sulle bollette luce sono coloro che:
I requisiti vengono verificati automaticamente da ARERA e Acquirente Unico, basandosi sui dati trasmessi da INPS e Sistema Informativo Integrato (SII).
Come accade per altre tipologie di agevolazioni legate alle utenze luce e gas, anche il contributo volontario sulle bollette elettriche viene erogato automaticamente. Il riconoscimento dei benefici avviene grazie ai dati che INPS trasmette mensilmente ad ARERA. Sulla base di queste informazioni, l'autorità per l'energia individua le forniture che possono godere dello sconto.
Gli operatori che aderiscono all’iniziativa dovranno applicare il contributo volontario nella prima bolletta utile, a cominciare da quella di agosto. Per controllare di aver ricevuto il bonus, bisognerà individuare all'interno della fattura una comunicazione che informa di aver ricevuto lo sconto. Nella stessa sezione dovranno essere indicati il riferimento normativo e le modalità di trattamento dei dati personali.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Per evitare brutte sorprese quando scade un'offerta a prezzo fisso o per capire se la tariffa indicizzata risente troppo dei rincari all'ingrosso, bisogna individuare subito la spesa per la materia prima, ignorando le tasse e i costi di rete che sono decisi dall'autorità e uguali per tutti
Il Bonus Bollette previsto per il 2026 è più basso di quello erogato nel 2025 ma, nonostante questo, può garantire un sostanziale risparmio sulla spesa, arrivando a coprire fino al 72% delle spese complessive per la bolletta della luce, ecco i dettagli completi.