Fibra ottica nei piccoli Comuni: il Digital Divide sarà superato?
La sempre maggior espansione della fibra ottica ad alte prestazioni nei piccoli Comuni italiani avvicina sempre di più all'eliminazione del digital divide. Le connessioni veloci possono migliorare la qualità della vita anche nei borghi periferici: ecco come.
L’Osservatorio AGCOM 2025 ha stabilito che è arrivato ormai il momento di andare oltre l’ADSL. Esistono infatti tecnologie più moderne e performanti, come la fibra ottica, che consentono di raggiungere luoghi difficili da cablare con le tradizionali linee in rame.
L’avanzata delle reti FTTH nei piccoli Comuni
La connessione Fiber to the Home (FTTH), con la linea in fibra ottica che arriva direttamente all’interno delle abitazioni, è ormai una realtà consolidata nelle grandi città. Questa tecnologia ora si sta diffondendo anche nei piccoli borghi: lo dimostrano i recenti dati Open Fiber, una delle società incaricate della gestione del cablaggio. A settembre 2025, sono state rese disponibili connessioni per 15,3 milioni di unità abitative, all’interno di una rete che può contare su oltre 160mila km di estensione.
Si tratta di un’avanzata evidente e che non sembra destinata a fermarsi. Secondo AGCOM, la fibra FTTH è cresciuta del 24,2% nel periodo tra giugno 2024 e giugno 2025, con uno sviluppo trainato soprattutto da operatori come Iliad.
Il ruolo del Piano Banda Ultra Larga
Per consentire che la fibra ottica diventi vero motore di sviluppo delle aree periferiche del nostro Paese, è essenziale che le istituzioni facciano la loro parte. In questo senso, va colta certamente con soddisfazione la recente notizia che vede il Piano Banda Ultra Larga quasi completato. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di garantire una connessione stabile e ad alta velocità su tutto il territorio nazionale. Il tasso di ultimazione è giunto al 98%, ed entro fine anno si dovrebbe raggiungere una copertura di oltre 700mila edifici, anche con soluzioni ibride che prevedono l'utilizzo di fibra e satellite FWA.
Qual è l’impatto della fibra ottica sui piccoli borghi?
Poter contare sulla fibra ottica anche nei piccoli Comuni non significa solo navigare su internet in maniera più veloce. Le connessioni di ultima generazione aprono le porte a opportunità spesso riservate solo ai grandi centri urbani, a cominciare dalla telemedicina e dalla didattica online, dal lavoro da remoto agli sportelli digitali della pubblica amministrazione.
Avere a disposizione una fibra ottica stabile e performante consente la trasformazione in smart city, con tutta una serie di ricadute positive sul monitoraggio del traffico, la gestione dei servizi urbani, l'illuminazione pubblica e la sicurezza.
Inoltre, un elemento particolarmente importante e talvolta sottovalutato riguarda il monitoraggio del territorio. I cavi in fibra ottica sono dotati di tecnologie che possono rilevare vibrazioni e movimenti del terreno. Questo consente di facilitare la prevenzione di frane, rilevazioni sismiche e cedimenti strutturali di ponti e gallerie. Considerando quanto è fragile il territorio italiano, specie nelle aree più distanti dai grandi centri urbani, si comprende come la fibra ottica possa assumere un ruolo sociale, oltre che di puro sviluppo economico.
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