Open Fiber protagonista della diffusione della fibra ottica in Europa
Open Fiber conferma il suo ruolo di primo piano nel settore della fibra ottica a livello europeo con tre nuove nomine all'interno della governance dell'FTTH Council Europe, organizzazione impegnata nell'aumentare copertura e livello di adozione delle reti in fibra FTTH nel continente
Open Fiber conferma e amplia il suo ruolo centrale nel panorama della connettività infibra ottica in Europa con nuove nomine all’interno dell’FTTH Council Europe, l’associazione volta a promuovere la diffusione e lo sviluppo delle reti in fibra FTTH (Fiber to the Home) nel Vecchio Continente.
Open Fiber: tre nuove nomine nella governance dell'FTTH Council Europe
L’FTTH Council Europe di recente ha rinnovato la propria governance e ampliato il perimetro di attività dell’organizzazione. Tre rappresentanti di Open Fiber hanno assunto incarichi di rilievo: Francesco Nonno, Direttore Regolamentazione e Affari Europei del wholesaler di banda ultralarga, è stato nominato Vicepresidente Public Affairs del Board; Domenico Dichiarante, Responsabile Marketing residenziale di Open Fiber, è stato confermato Chair del Comitato Market Intelligence; Francesco Rotunno, Responsabile Affari europei di Open Fiber, è stato nominato Chair del Comitato Investments & ESG.
Le nomine, si legge in un comunicato diffuso dall’azienda guidata da Giuseppe Gola, si inseriscono in una fase di evoluzione dell’FTTH Council Europe, che "amplia il proprio raggio d’azione verso nuovi ambiti strategici della connettività". Open Fiber si posiziona quindi all’interno dei principali organi decisionali dell’associazione e si conferma un punto di riferimento nello sviluppo del settore della fibra ottica a livello europeo.
Open Fiber è uno dei principali operatori wholesale only di banda ultralarga con oltre 17,4 milioni di unità immobiliari connesse in fibra FTTH e una rete di oltre 168mila chilometri. I clienti finali residenziali sono circa 4 milioni.
AI, cloud e sicurezza: la strategia di Open Fiber per l’evoluzione digitale
“Open Fiber considera la rete in fibra l’infrastruttura abilitante per l’evoluzione digitale del Paese e per lo sviluppo di tecnologie come intelligenza artificiale, cloud, edge computing e, in prospettiva, quantum computing”, ha dichiarato Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, nel corso della World Tech Conference.
“Open Fiber – continua il CEO dell’azienda – sta lavorando per affiancare alla propria infrastruttura un layer di servizi superiore, anche attraverso una rete di edge data center distribuiti sul territorio, con l’obiettivo di avvicinare dati e capacità computazionale a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Questo significa ridurre strutturalmente la latenza, garantire qualità di servizio anche nelle aree rurali e rafforzare sicurezza, sovranità del dato e resilienza nazionale”.
“Non si tratta solo di prestazioni – spiega Gola – ma anche di sicurezza e controllo dell’infrastruttura digitale. La fibra è strutturalmente più sicura rispetto alle altre tecnologie di telecomunicazione e diventa ancora più strategica in un contesto in cui dati e capacità computazionale tendono progressivamente a rientrare entro i confini nazionali”. Il CEO di Open Fiber conclude affermando che un passaggio “da un modello concentrato in grandi hyperscaler internazionali a un’architettura nazionale e distribuita rappresenta un salto di qualità per la sicurezza delle infrastrutture digitali. Per questo la strategia di Open Fiber va nella direzione di rafforzare il proprio ruolo di piattaforma infrastrutturale abilitante, a supporto della trasformazione digitale, della competitività e della resilienza del Paese”.
Open Fiber, “la fibra che ti premia” arriva anche a Padova, Rovigo, Treviso e Venezia
Open Fiber, dopo aver esteso l’iniziativa “la fibra che ti premia” ad altri 562 Comuni in tutta Italia, di cui 43 nelle province di Como, Lecco e Varese per un totale di circa 80mila unità immobiliari, ha annunciato che la possibilità di ottenere un voucher da 100 euro è stata estesa anche ai residenti nelle province di Padova, Rovigo, Treviso e Venezia, per un totale di 34 Comuni e 82mila unità immobiliari.
Il voucher può essere convertito in un buono regalo Amazon, una gift card MediaWorld, buoni carburante Enilive e Q8, oppure in buoni spesa Coop e Conad. La “fibra che ti premia” è disponibile per i clienti residenziali che attivano una linea in fibra FTTH sulla rete di Open Fiber. La richiesta deve essere effettuata entro il 31 gennaio 2027.
Fibra ottica in Europa: i dati dell’FTTH Council Europe
L’FTTH Council Europe a marzo ha pubblicato l'ultima edizione dell'European FTTH/B Market Panorama, realizzato da IDATE, in cui ha fornito un aggiornamento completo sulla diffusione e adozione della fibra FTTH in Europa. Il rapporto, basato sui dati raccolti fino a settembre 2025, evidenzia una crescita costante della banda ultralarga sia in termini di copertura che di utilizzo, segnalando nello stesso tempo una graduale transizione verso una fase più matura dello sviluppo del mercato.
Nei Paesi UE39 le reti in fibra FTTH/B raggiungono circa 295 milioni di case, pari a una copertura del 79% delle famiglie. Nell’ultimo anno si registra quindi un aumento di 23 milioni di unità immobiliari. Il ritmo di implementazione, però, sta rallentando poiché diversi mercati stanno raggiungendo una fase avanzata di copertura.
Gli abbonati sono 160 milioni, con una crescita su base annua superiore al 13%. Il tasso medio di adozione (take-up rate) è di circa il 54% (+2 punti percentuali rispetto al 2024). Inoltre, quasi il 65% delle famiglie rurali nei Paesi UE27 + UK è raggiunto da una connessione in fibra FTTH (+2 punti percentuali su base annua). Resta comunque un discreto divario (activation gap) tra l’infrastruttura posata e i contratti effettivamente attivati. Questo scenario è particolarmente sentito in Italia.
Secondo le previsioni, entro il 2031 la fibra FTTH/B raggiungerà 353 milioni di unità immobiliari nell’UE39, con oltre 251 milioni di abbonati attivi.
"L'Europa ha compiuto progressi straordinari nella diffusione della fibra, ma sostenere investimenti di questa portata richiede un contesto politico stabile e lungimirante. Mentre i decisori politici delineano la prossima fase del quadro digitale europeo, iniziative come il Digital Networks Act e il futuro Cybersecurity Act saranno fondamentali per garantire la stabilità finanziaria e la certezza normativa necessarie a sostenere gli investimenti infrastrutturali a lungo termine”, ha dichiarato Francesco Nonno, Presidente dell'FTTH Council Europe.
Le offerte fibra al prezzo più basso secondo Segugio.it
Una nuova tecnologia cinese consente di quintuplicare la quantità di dati trasmessi dalle attuali reti in fibra FTTH, combinando un utilizzo più ampio dello spettro luminoso con quello di quattro canali autonomi all'interno dello stesso cavo. Questa tecnologia è stata testata in ambiente reale lungo una tratta di 35 km nella città di Qingdao
La fibra multicore è una nuova tecnologia sperimentata a Milano da Open Fiber che permette di trasmettere il segnale su quattro canali indipendenti contenuti all'interno dello stesso cavo in fibra ottica, sfruttando l'infrastruttura già esistente e quadruplicando la portata senza effettuare nuovi scabi per la posa dei cavi
Secondo i report di Agcom e della Commissione Europea, l'Italia si posiziona tra i paesi leader in Europa per la crescita della banda ultralarga. Nel 2025, il 75% delle connessioni a banda larga registrate nel paese erano superiori ai 100 Mbps. Inoltre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede investimenti significativi nel settore della digitalizzazione, con l'obiettivo di garantire una copertura totale della banda ultralarga entro fine 2026.
Le connessioni in fibra ottica oltre i 10 Gbps possono essere sfruttate al meglio servendosi degli strumenti adeguati. Router veloci, schede di rete per PC e cavi LAN dovranno supportare questa tecnologia, che promette una navigazione sempre più rapida.