⏰In 30 secondi:
- Dal 1° dicembre 2026 cambio fornitore luce in 24 ore.
- Iter completo fino a 5 giorni vs circa 3 settimane oggi.
- Novità valida solo per energia elettrica, escluso il gas.
Una delibera ARERA dà il via alla procedura di cambio fornitura di energia elettrica in sole 24 ore. In questo modo, sarà possibile effettuare lo switch in maniera ancora più semplice, così da approfittare rapidamente delle occasioni disponibili sul mercato.
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Dal 1° dicembre 2026 gli utenti avranno la possibilità di cambiare fornitore di energia elettrica in maniera molto più rapida. La delibera 58/2026/R/eel di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) modifica infatti le procedure per lo switch (ovvero il cambio) degli operatori luce, che avverrà in 24 ore lavorative. Scopriamo tutti i dettagli.
La procedura di cambio fornitore luce in 24 ore viene gestita dal Sistema Informativo Integrato (SII), incaricato di coordinare le informazioni provenienti dai vari operatori del mercato attraverso il Registro centrale ufficiale. Uno dei punti centrali della riforma voluta da ARERA riguarda il rafforzamento delle verifiche preliminari, possibile proprio grazie alla mole di informazioni raccolte dal registro. L’iter sarà grossomodo il seguente:
Quando si dice quindi che si potrà cambiare fornitore in 24 ore si sta affermando una mezza verità, visto che l’iter nel suo complesso durerà al massimo 5 giorni. In ogni caso, si tratta di un tempo inferiore a quello previsto attualmente, che si aggira sulle tre settimane.
È bene precisare che l’intervento di cambio fornitore in 24 ore riguarda solamente i contratti domestici di energia elettrica. Il gas, per il momento, è escluso.
La delibera che introduce il cambiamento di fornitore di energia elettrica in 24 ore nasce dalla necessità di attuare la direttiva europea 2019/944, oltre che il decreto legislativo che l’ha messa in pratica. Al di là dei procedimenti burocratici, nel testo della delibera ARERA sottolinea le motivazioni dietro a questa nuova iniziativa: “La riduzione dei tempi di cambio fornitore è idonea a incentivare i consumatori a ricercare condizioni economiche più vantaggiose nel mercato e a esercitare con maggiore frequenza il diritto di scegliere liberamente il proprio venditore, incentivando in tal modo gli operatori del mercato al dettaglio a formulare offerte sempre più competitive”.
Va da sé che, potendo cambiare operatore in maniera molto più rapida, sarà ancora più semplice identificare le opportunità offerte dal mercato libero. Diventano ancora più importanti, allora, gli strumenti di comparazione come quello che coinvolge le migliori offerte luce delle aziende partner di Segugio.it. Con pochi clic, avrai modo di visionare le alternative più interessanti del momento, effettuando un rapido parallelo tra bonus, servizi aggiuntivi, condizioni contrattuali ed economiche.
La possibilità di cambiare fornitore in 24 ore è prevista solo dalla fine dell’anno in corso. Certo è che, se le guerre in Iran e Ucraina dovessero protrarsi fino a quella data, lo switch rapido rappresenterà un potente strumento a favore dei consumatori.
Il Servizio a Tutele Graduali, nella sua forma attuale, terminerà il prossimo anno. ARERA ha avviato una consultazione pubblica per valutare le possibili modifiche alla normativa da attuare alla regolamentazione di questo regime transitorio per le forniture di energia elettrica.
Cambiare fornitore luce in 24 ore diventa una prospettiva sempre più concreta. La Commissione Europea ha pubblicato il regolamento di esecuzione del provvedimento che, stando alle notizie attuali, dovrebbe entrare in vigore entro la fine dell'anno in corso.
I prezzi all'ingrosso di luce e gas (PUN e PSV) risentono delle conseguenze del conflitto in corso in Iran e Paesi limitrofi. L'aumento coinvolge chi si trova nel mercato libero e chi è ancora nel regime tutelato, sia nel caso dell’energia sia del metano.