⏰In 30 secondi:
- PUN a 0,142 €/kWh (+25%) rispetto a febbraio 2026.
- PSV a 0,55 €/Smc (+48%) con +18 cent in poche settimane.
- Prezzi fissi da 0,117 €/kWh e 0,432 €/Smc per proteggersi.
A causa della guerra in Iran, le quotazioni di luce e gas all'ingrosso sono aumentate in modo significativo, con rincari immediati per quanto riguarda il PUN e il PSV, gli indici del mercato all'ingrosso in Italia. Ecco gli ultimi dati aggiornati sull'andamento.
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L’andamento dei prezzi all’ingrosso di luce e gas è fortemente condizionato da fattori esterni. Una conferma in tal senso è arrivata in queste settimane con la guerra in Iran che ha portato a un rapido aumento delle quotazioni, con rincari significativi nel giro di pochi giorni.
Questo trend ha colpito anche il mercato italiano: il PUN e il PSV, gli indici di riferimento del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas, rispettivamente, hanno subito sostanziali rincari, riportando d'attualità il tema della crisi energetica.
Le quotazioni attuali sono ora molto più alte rispetto a quelle raggiunte nel corso del mese di febbraio 2026. Andiamo ad analizzare, nel dettaglio, i rincari registrati per i prezzi di luce e gas all’ingrosso nel corso della prima metà del mese di marzo.
L'aumento dei prezzi non riguarda solo il mercato italiano: il petrolio e il gas sono ai massimi dal 2022 e il rischio di una nuova crisi energetica diventa sempre più concreto.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) aveva chiuso il mese di febbraio 2026 con un valore medio mensile di 0,114 €/kWh, con un leggero calo rispetto al mese precedente e un dato sostanzialmente in linea con quanto registrato nel corso della seconda metà del 2025.
Da marzo, però, le cose sono cambiate in modo drastico. Il valore medio mensile dell’indice è oggi pari a 0,142 €/kWh, con medie giornaliere quasi sempre superiori a 0,14 €/kWh e nessun segnale (almeno per ora) di un ritorno a quotazioni più sostenibili.
Il dato parziale di marzo è nettamente superiore a quello registrato nei mesi scorsi. Per ritrovare un valore così alto è necessario tornare al mese di febbraio del 2025 quando il costo dell’energia elettrica all’ingrosso risultò pari a 0,15 €/kWh.
Anche per il PSV si registra una sostanziale crescita in queste settimane. Il mese di febbraio 2026 si era chiuso con una quotazione media di 0,37 €/Smc, con una leggera crescita rispetto al mese precedente e, anche in questo caso, con quotazioni tutto sommato in linea con quanto registrato nel secondo semestre dello scorso anno.
Dai primi giorni di marzo, però, la crescita è stata sensibile. Il PSV giornaliero ha superato quota 0,5 €/Smc lo scorso 3 marzo e non è più tornato al di sotto di questa quotazione, stabilizzandosi su valori molto più alti rispetto a quelli di febbraio.
Il dato relativo al 17 marzo, ultimo disponibile, vede l’indice del mercato del gas italiano su un valore di 0,55 €/Smc. Per trovare un valore medio mensile più elevato bisogna tornare a febbraio 2025. In sostanza, nel giro di un paio di settimane, il costo del gas è aumentato di circa 18 centesimi per Smc.
Per verificare l'andamento del prezzo all'ingrosso di luce e gas è possibile consultare le pagine dedicate al PUN e al PSV realizzate da Segugio.it e aggiornate periodicamente con tutte le informazioni utili relative ai valori degli indici. Il consiglio è di salvare tra i preferiti queste pagine, in modo da poterle visitare rapidamente per controllare l'andamento dei prezzi.
Con queste quotazioni del mercato all’ingrosso, i rincari in bolletta rischiano di diventare significativi. Evitarli, però, è possibile. Scegliendo tariffe a prezzo fisso, infatti, è possibile bloccare il costo dell’energia su livelli più bassi rispetto ai valori attuali del PUN e del PSV.
Un rapido sguardo al comparatore di Segugio.it, infatti, conferma la possibilità di accedere a tariffe a prezzo fisso con un costo dell’energia che viene bloccato a 0,117 €/kWh per l’energia elettrica e 0,432 €/Smc per il gas.
Per scoprire le offerte più vantaggiose del momento, in rapporto ai propri consumi, basta premere sul box qui di sotto e accedere subito alla comparazione delle offerte. Le tariffe scelte potranno poi essere attivate direttamente online (basta avere i dati dell'intestatario e il codice POD per la luce e PDR per il gas della fornitura riportato in bolletta).
Per l'anno 2025, si è assistito a un incremento significativo del numero di nuclei familiari che hanno beneficiato di bonus sociali per disagio economico. Sono stati oltre 4 milioni i nuclei con un ISEE inferiore o uguale a 9.530 euro che hanno potuto accedere a tali agevolazioni. Inoltre le famiglie con almeno 4 figli a carico hanno visto ampliata la soglia ISEE fino a 20.000 euro, permettendo così a un numero ancora maggiore di persone di ricevere un supporto economico.
I prezzi dell’energia elettrica attesi per l’autunno risultano più elevati rispetto alle migliori condizioni oggi disponibili sul mercato libero. Secondo l’analisi di Segugio.it, nel quarto trimestre del 2026 il prezzo medio all’ingrosso atteso è di 0,118 €/kWh, il 26% in più rispetto alla migliore offerta fissa rilevata il 24 luglio. Bloccare ora il prezzo per 12 o 24 mesi può quindi offrire una protezione dai rincari, soprattutto in uno scenario geopolitico ancora incerto.
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.