⏰In 30 secondi:
- Novità UE: cambio fornitore luce entro 24 ore dal 2026
- Obiettivo: più concorrenza e riduzione costi energia
- Procedura: verifiche preliminari, poi switch in 1 giorno
Dalla fine del 2026, il cambio di fornitore luce diventerà più rapido. La Commissione Europea ha pubblicato il regolamento di esecuzione che disciplina la procedura rapida di switching in 24 ore, con l'obiettivo di rendere il mercato comunitario più competitivo.
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L’Europa spinge per velocizzare l’iter che dovrebbe portare, entro la fine dell’anno, a cambiare fornitore luce entro 24 ore. Vediamo allora come sarà possibile effettuare lo switch in maniera rapida.
L’intento dell’iniziativa, secondo quanto si legge nel regolamento di esecuzione redatto dalla Commissione Europea, è quello di migliorare il funzionamento di tutto il mercato europeo "a vantaggio dei consumatori promuovendo un'energia accessibile e rafforzando la loro capacità di mitigare gli aumenti di prezzo".
La misura rientra nel cosiddetto Pacchetto Energia dei Cittadini (direttiva COM/2026/115), insieme di misure che si pongono l’obiettivo di ridurre le bollette, contrastare la povertà energetica e facilitare la transizione energetica. Nel corso della presentazione degli interventi, il mese scorso, Dan Jørgensen si era espresso fortemente a favore dell’iniziativa. Il commissario per l'energia e l'edilizia abitativa spiegava infatti: “Oltre 30 milioni di europei dichiarano di avere difficoltà a pagare le bollette in tempo. Questo è inaccettabile. Bisogna cambiare. Con il Pacchetto Energia dei Cittadini, puntiamo a realizzare questo cambiamento”.
Un primo, necessario passo verso questi ambiziosi obiettivi è stato perciò la pubblicazione del testo attuativo, redatto dall'esecutivo UE. L’articolo 1 della fonte appena citata recita: “Il presente regolamento stabilisce i requisiti di interoperabilità e le procedure non discriminatorie e trasparenti per l'accesso e lo scambio dei dati necessari per il cambio di fornitore di energia elettrica da parte del cliente. Specifica inoltre il processo tecnico per il cambio di fornitore di energia elettrica che [...] entro il 2026 non dovrà richiedere più di 24 ore ed essere possibile in qualsiasi giorno lavorativo”.
Secondo la Commissione, tale provvedimento faciliterà l’interoperabilità tra gli Stati membri, migliorerà l’efficacia degli scambi di dati, promuoverà la concorrenza nel mercato elettrico al dettaglio e ridurrà i costi amministrativi per gli stakeholder.
Approfittando di quanto già esposto nella delibera 58/2026/R/eel di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), è possibile capire come funzionerà lo switch in 24 ore. I passaggi principali saranno tre:
Si tratterà perciò di un procedimento che durerà certamente meno di quanto accade attualmente, visto che il cambio di fornitore luce può portare via circa tre settimane.
Prima di cambiare, però, c’è da scegliere la tariffa giusta. Puoi farlo dando uno sguardo alle migliori offerte luce delle nostre aziende partner; se hai bisogno di un confronto diretto con i nostri consulenti, puoi sempre telefonare allo 02 5005 3003.
La difficile situazione dei mercati energetici a livello internazionale ha spinto l'UE a chiedere agli Stati membri di implementare misure d'emergenza. In particolare, si invita a limitare il consumo di petrolio e gas, vista la difficoltà negli approvvigionamenti.
I prezzi all'ingrosso di luce e gas (PUN e PSV) risentono delle conseguenze del conflitto in corso in Iran e Paesi limitrofi. L'aumento coinvolge chi si trova nel mercato libero e chi è ancora nel regime tutelato, sia nel caso dell’energia sia del metano.
ARERA ha aggiornato le condizioni di fornitura per il Servizio di Tutela per luce e gas, riservato ai clienti vulnerabili. Le bollette sono destinate ad aumentare in modo significativo a causa del forte rincaro registrato dopo lo scoppio della guerra in Iran.