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Bonus casa 2026, stop alla detrazione sulle caldaie

Le caldaie escono definitivamente dalla detrazione del 50% prevista nel bonus casa 2026. Continuano a rientrare nell'agevolazione gli impianti ibridi, pompe di calore e microgeneratori. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e come muoversi per sfruttare il bonus sui sistema di riscaldamento.

Lorenzo Stracquadanio
A cura di Lorenzo Stracquadanio

Esperto di prodotti finanziari

termostato di una caldaia
Bonus casa 2026, stop alla detrazione sulle caldaie

⏰In 30 secondi:

 

  • Stop caldaie: niente detrazione 50% per impianti a gas
  • Eccezioni: validi bonus per ibridi, pompe e biomassa
  • Transizione: incentivi orientati a soluzioni green

Brutte notizie per chi aveva intenzione di installare una caldaia nella propria abitazione o lo ha fatto nel 2025 e voleva sfruttare la vecchia agevolazione fiscale ad essa dedicata. Vecchia perché le recenti istruzioni pubblicate dall'Agenzia delle Entrate relative al modello 730 del 2026 hanno definitivamente escluso questa tipologia di impianti di riscaldamento dalle detrazioni previste in passato.

Da quest'anno, pertanto, non sarà più possibile usufruire in dichiarazione dei redditi della detrazione del 50% sulle spese relative a sostituzione o nuova installazione di impianti di riscaldamento con caldaie alimentate da combustili fossili (gas naturale, petrolio o combustibili solidi).

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Le ragioni della scelta e chi non viene toccato dalle novità

L'esclusione delle caldaie dall'accesso alle detrazioni è legato alle recenti normative dell'Unione europea che impongono limiti più stringenti in termini di inquinamento e impatto ambientale e che escludono quindi le caldaie a condensazione e i generatori di acqua calda a condensazione che usano fonti di alimentazione tradizionali (non rinnovabili).

Per essere precisi, tuttavia, va ricordato che le detrazioni già attive e relative alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 non vengono toccate dalle recenti modifiche. I beneficiari potranno continuare a pagare le rate residue nelle rispettive dichiarazioni dei redditi 2026 e, di conseguenza anche nei prossimi anni, fino alla completa fruizione delle agevolazioni previste.

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Cosa rientra nel Bonus casa 2026

Chi volesse installare un nuovo impianto di riscaldamento ex novo o sostituire quello esistente con prodotti più recenti e in linea con le agevolazioni deve guardare altrove e nella fattispecie a:

  • generatori a biomassa;
  • pompe di calore ad assorbimento a gas;
  • sistemi ibridi;
  • microcogeneratori.

Entrando più nel dettaglio va spiegato che le pompe di calore ad assorbimento a gas non rientrano nella definizione di caldaia (il bruciatore infatti, ha una funzione diversa), mentre per sistemi ibridi si intendono quei sistemi composti da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica, ma concepiti per funzionare in maniera abbinata. I microgeneratori, possono invece essere alimentati da combustibili fossili.

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