Per riassumere
- Nel 2026 il Bonus Bollette è più basso rispetto al 2025.
- Lo sconto può ridurre la spesa fino al 72% sulla luce.
- Il bonus straordinario è ora limitato a meno famiglie.
Con il Bonus Bollette è possibile ottenere uno sconto sulle spese per luce e gas. L'agevolazione per il 2026 è più bassa rispetto a quella erogata nel 2025 ma, nonostante questo, garantisce un risparmio netto in bolletta. Da segnalare, però, che il bonus straordinario è oggi riservato a una platearidotta.
Per riassumere
Per contrastare il caro energia è possibile sfruttare il Bonus Bollette, contributo che garantisce uno sconto in bolletta per le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa. Per il 2026, come già avvenuto lo scorso anno, è previsto anche un bonus straordinario che garantirà uno sconto aggiuntivo per le bollette dell’energia elettrica.
Rispetto al 2025, però, l’importo del bonus è più basso, sia per quanto riguarda l’agevolazione ordinaria che quella straordinaria. Nonostante questo, però, è possibile risparmiare fino al 72% sulla spesa per la bolletta della luce grazie a queste misure. Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito all'agevolazione.
L’aumento dei prezzi all’ingrosso di luce e gas, a causa degli effetti della guerra in Iran, rischia di tradursi in una vera e propria stangata per le famiglie. A prescindere dalla possibilità di ottenere o meno il bonus in bolletta, quindi, è oggi fondamentale bloccare il prezzo di luce e gas, in modo da evitare rincari per un lungo periodo di tempo. Per scegliere l’offerta giusta è disponibile il confronto online tramite Segugio.it. In alternativa si può ottenere una consulenza gratuita e senza impegno chiamando al numero 02 5005 3003.
Il Bonus Bollette torna nel 2026 ma è oggi molto diverso rispetto allo scorso anno. Con riferimento al Bonus Luce, infatti, l’agevolazione ordinaria ha oggi un importo più basso:
| Nucleo familiare | 2025 | 2026 |
|---|---|---|
| 1-2 componenti | 167,90 euro | 146 euro |
| 3-4 componenti | 219 euro | 186,15 euro |
| oltre 4 componenti | 240,90 euro | 204,40 euro |
Anche il bonus straordinario voluto dal Governo è inferiore rispetto a quello previsto lo scorso anno, con un importo che si riduce da 200 euro a 115 euro a famiglia. Da segnalare che la richiesta del bonus non è necessaria: lo sconto è automatico per chi ha richiesto l'ISEE e rientra nei parametri.
Da segnalare, inoltre, che l’accesso al bonus non è più disponibile per tutte le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro ma è riservato agli aventi diritto al bonus ordinario (quindi con ISEE fino a 9.760 euro oppure fino a 20.000 euro in caso di famiglia con almeno 4 figli a carico).
La novità del 2026 riguarda la possibilità per i venditori di concedere uno sconto in bolletta pari al prezzo dell’energia applicato al cliente moltiplicato per i consumi registrati nel corso del primo bimestre. Ad esempio, se l’energia costa 10 centesimi al kWh e il cliente registra 100 kWh di consumi nel bimestre, lo sconto applicato sarà di 10 euro.
Questo bonus viene concesso a discrezione dei fornitori (le aziende che lo concederanno riceveranno un’attestazione che può essere utilizzata anche a scopi commerciali) e sarà disponibile solo per i clienti con ISEE fino a 25.000 euro che non rientrano nei requisiti del bonus ordinario e che hanno un consumo inferiore a 500 kWh nel primo bimestre e a 3.000 kWh negli ultimi 12 mesi.
ARERA dovrà emanare una delibera per chiarire il meccanismo di funzionamento di questo bonus.
Il Bonus Bollette permette di ridurre in modo significativo l'importo della spesa complessiva per le bollette della luce, con la possibilità di risparmiare fino al 72%, come indicato in tabella dove vengono mostrati i margini di risparmio per diversi profili di consumo.
| TIPOLOGIA UTENTE | SPESA ANNUA PRE-BONUS* | BONUS IN BOLLETTA (ORDINARIO + EXTRA) | SPESA CON BONUS IN BOLLETTA | RISPARMIO CON BONUS |
|---|---|---|---|---|
| Single (consumo di 1.100 kWh/anno) | 363,28 € | 261 € | 102,28 € | 72% |
| Coppia (consumo di 1.500 kWh/anno) | 439,81 € | 261 € | 178,81 € | 59% |
| Famiglia di 4 persone (consumo di 2.000 kWh/anno) | 540,47 € | 301,15 € | 239,32 € | 55% |
| Famiglia di 6 persone (consumo di 2.700 kWh/anno) | 693,38 € | 319,40 € | 373,98 € | 46% |
Rilevazioni Segugio.it (24/2/2026) su dati ARERA. *Spesa annua stimata nel Servizio di Tutela della vulnerabilità
Per quanto riguarda il bonus facoltativo, quest'agevolazione (se concessa) dovrebbe garantire un risparmio inferiore al 10% sulla spesa annua, come evidenziato dalle simulazioni di Segugio.it riportate in tabella qui di sotto.
| TIPOLOGIA UTENTE | SPESA ANNUA PRE-BONUS* | BONUS EROGATO DAL FORNITORE | RISPARMIO CON BONUS |
|---|---|---|---|
| Single (consumo di 1.100 kWh/anno) | 363,28 € | 26,4€ | 7,3% |
| Coppia (consumo di 1.500 kWh/anno) | 439,81 € | 36€ | 8,2% |
| Famiglia di 4 persone (consumo di 2.000 kWh/anno) | 540,47 € | 48€ | 8,9% |
| Famiglia di 6 persone (consumo di 2.700 kWh/anno) | 693,38 € | 60€ | 8,7% |
Rilevazioni Segugio.it (24/2/2026) su dati ARERA. *Condizioni tariffarie analoghe a quelle del servizio di Tutela per la valutazione di PE e spesa annua. Consumo nel primo bimestre pari al 20% del consumo annuo tranne per il profilo con consumo annuo di 2.700 kWh per cui si considera un consumo di 500 kWh nel bimestre (pari a circa 18,5%)
Dati alla mano, il bonus può avere un peso rilevante sulle bollette ed è, quindi, apprezzabile lo sforzo assistenziale a beneficio delle famiglie in maggiore difficoltà, anche se in misura inferiore rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda il bonus facoltativo concesso dai venditori, in cambio di un beneficio reputazionale, si tratta di un intervento ancora difficile da decifrare e bisognerà attendere la delibera ARERA per avere le idee più chiare sul meccanismo.
Per i consumatori in difficoltà economica a cui la manovra si rivolge è molto importante verificare, al di là del bonus, di aver attivato una di queste tariffe: Maggior Tutela per clienti vulnerabili (oggi ancora accessibile), Servizio a Tutele Graduali, oppure una delle migliori offerte del mercato libero, che per alcuni profili di consumo sono oggi estremamente vantaggiose. Avere un’offerta competitiva e non una costosa, infatti, comporta un impatto economico estremamente rilevante.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.
Con le bollette della luce sempre più pesanti, urge un intervento del Governo per alleviare le difficoltà delle famiglie. L'esecutivo sta per varare un Decreto legge che introdurrebbe uno sconto da 55 euro per le utenze della luce, cumulabile con il bonus sociale.
Con l'aumento del PUN, le famiglie e le imprese si trovano a dover affrontare bollette più elevate rispetto al passato. Da qui la necessità di confrontare le varie offerte disponibili sul mercato per trovare soluzioni che possano garantire un risparmio significativo. L'opzione ideale per chi ha un consumo di energia elettrica moderato è rappresentata dalle offerte luce con potenza di 3 kW.