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Cos’è il Bonus Luce e Gas? Le novità 2026

Il Bonus Luce e Gas è un'agevolazione che garantisce una riduzione della spesa per le bollette. A disposizione delle famiglie ci sono tre diversi bonus: il Bonus Luce per disagio economico, il Bonus Luce per disagio fisico (cumulabile con quello precedente) e il Bonus Gas per disagio economico. 

Davide Raia
A cura di Davide Raia

Esperto di mercati energetici, telefonia e assicurazioni

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Scopri tutte le novità sul bonus bollette luce e gas del decreto 2026

⏰In 30 secondi:

  • Il Bonus sociale 2026 riduce le bollette di luce e gas.
  • È previsto un bonus straordinario di 115 € per gli aventi diritto.
  • Lo sconto si applica automaticamente in bolletta con ISEE.

Il Bonus Luce e Gas è uno sconto in bolletta sulla fornitura di energia e gas dei clienti domestici, concesso a nuclei failiari numerosi o in condizioni di disagio economico. Anche definito Bonus sociale, si tratta in realtà di due bonus, elettrico e gas metano, relativi alle due forniture principali. L'agevolazione è disponibile in più versioni.

Il Bonus Luce (o Elettrico) è accessibile sia in caso di disagio economico (con un requisito ISEE da rispettare) sia in caso di disagio fisico (per le famiglie che costrette a utilizzare apparecchiature elettromedicali). I due bonus sono cumulabili. Per quanto riguarda il Bonus Gas, invece, è prevista esclusivamente la versione per disagio economico,

Inoltre, dal 1 luglio 2018 è possibile richiedere anche il Bonus Acqua (o Bonus sociale idrico), una riduzione dell’importo di spesa sostenuto sui consumi della fornitura idrica sempre dedicato alle famiglie numerose o in difficoltà economica.

Il Bonus Luce e Gas non è una novità sul mercato dell’energia e del gas, ma è stato introdotto dal Governo con DM 28/12/2007 e successivamente diventato operativo per disposizione di ARERA (Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente).

Chi ha diritto al bonus?

Anche nel 2026 il Bonus sociale spetta a tutti i clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica o di gas metano che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa.

I bonus per disagio economico 2026 sono disponibili per i clienti con:

  • un ISEE non superiore a 9.796 euro
  • un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro

Per quanto riguarda il Bonus Luce per disagio fisico, l'agevolazione è disponibile solo per le famiglie costrette ad utilizzare un'apparecchiatura elettrodomesticale. Per ottenere l'agevolazione è necessario avere una certificazione da parte dell'ente sanitario competente che attesti la necessità di utilizzo dell'apparecchiatura suddetta. I due Bonus Luce sono cumulabili per chi rispetta tutti i requisiti.

I bonus 2026 vanno richiesti?

I bonus per disagio economico vengono riconosciuti in automatico, dopo aver richiesto l'ISEE, ai clienti che rientrano nei requisiti. Il bonus per disagio fisico deve essere richiesto presentando una domanda ogni anno, tramite un CAF o un ufficio comunale competente. 

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Come viene corrisposto lo sconto nel 2026?

I Bonus Luce e Gas si ottengono nei seguenti modi:

  • i bonus per disagio economico vengono riconosciuti in automatico dopo aver richiesto l'ISEE (la richiesta deve essere fatta ogni anno) a tutti gli aventi diritto
  • il bonus per disagio fisico deve essere richiesto da un componente della famiglia presentando una domanda tramite CAF oppure tramite un ufficio comunale competente; la domanda va ripetuta ogni anno e deve essere accompagnata da una certificazione da parte dell'ente sanitario competente che attesti la necessità di utilizzo di un'apparecchiatura elettromedicale

Per quanto riguarda l'erogazione dei bonus, invece, questa avviene tramite accredito in bolletta e, quindi, come sconto sul totale da pagare.

Cosa cambia per le forniture "indirette"

Il bonus gas, in caso di fornitura "indiretta", come una fornitura condominiale centralizzata, viene erogato in modo diverso. La famiglia avente diritto all'agevolazione riceverà una comunicazione con l'invito a comunicare il PDR (un codice a 14 cifre) che permette di identificare la fornitura condominiale. Questo codice può essere richiesto all'amministratore dello stabile. Una volta effettuate le verifiche, il bonus sarà erogato sotto forma di bonifico domiciliato e l'importo andrà ritirato presso un Ufficio Postale.

Gli importi erogati

Il Bonus Luce per disagio economico dipende dal numero di componenti del nucleo familiare. Ecco gli importi aggiornati per il 2026:

  • numerosità familiare 1-2 componenti: 146 euro;
  • numerosità familiare 3-4 componenti: 186,15 euro;
  • numerosità familiare con oltre 4 componenti: 204,40 euro.

Per il Bonus Gas per disagio economico, invece, l'importo è legato alla combinazione di più fattori:

  • il numero di componenti del nucleo familiare
  • la zona climatica dove è ubicata la fornitura
  • la modalità di uso del gas (cottura, acqua calda sanitaria e/o riscaldamento)

I valori per ogni combinazione vengono comunicati e aggiornati da ARERA su base trimestrale.

Il Bonus Luce per disagio economico dipende da:

  • l'extra consumo legato all'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale
  • la potenza impegnata

Per il 2026, l'importo è compreso tra un minimo di 142,35 euro e un massimo di 463,55 euro, in base alle varie combinazioni dei parametri in gioco. Per verificare i dettagli completi è possibile consultare il sito di ARERA.

Come ottenere un ulteriore risparmio in bolletta

Il Bonus Luce e Gas consente di risparmiare sul consumo annuo di energia elettrica e gas indipendentemente dal servizio- A prescindere dal bonus, è sempre utile capire se si sta pagando una tariffa non consona ai propri consumi e alle personali esigenze: se non fosse così, allora conviene procedere con il cambio del fornitore, al fine di trovare il miglior prezzo dell'energia e del gas.

Cambiare è un diritto di ogni consumatore

Per informarsi sull’importanza di cambiare, servirà dare uno sguardo alla guida di Segugio.it "10 consigli per cambiare gestore luce", dove si potranno consultare una serie di spunti sugli effettivi costi da sostenere, senza farsi fregare nel cambio. Se, infatti, si passa a un nuovo fornitore per l'energia elettrica e per il gas, non bisogna pagare alcuna penale. Inoltre, nel momento del cambio non si resterà senza energia elettrica e non sarà necessario cambiare il contatore, né effettuare modifiche all'impianto.

Scegliere la fornitura migliore è semplice se lo si fa su un comparatore come Segugio.it, che incrocia i prezzi di centinaia di offerte ogni giorno provenienti dai principali operatori del mercato e seleziona la migliore tariffa luce e la migliore tariffa gas per l’utente. La combinazione tariffa ideale più Bonus Luce e Gas consentirà di fatto un importante risparmio per chi si trova in difficoltà.

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