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- Starlink Mobile può arrivare in Italia tramite accordo con Fastweb
- Satelliti LEO estendono copertura mobile anche in aree isolate
- Servizio Direct to Cell: connessione senza antenne dedicate
Anche l'Italia potrebbe entrare a far parte dei Paesi nei quali è disponibile il servizio di connettività satellitare Starlink Mobile. Secondo le ultime indiscrezioni, Fastweb avrebbe stretto un accordo con la compagnia di Elon Musk: quali sarebbero le conseguenze?
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Il settore delle telecomunicazioni si dimostra sempre più dinamico e in grado di intercettare i benefici delle innovazioni più recenti. Un esempio concreto è rappresentato dalle tecnologie satellitari, che garantiscono connettività in aree difficilmente raggiungibili.
In questo ambito, uno dei nomi di riferimento è Starlink Mobile, il servizio di connettività sviluppato dalla SpaceX di Elon Musk che si propone di costituire una seria alternativa alle reti mobili tradizionali. Uno sviluppo che potrebbe riguardare anche l'Italia, visto che Fastweb figura tra gli operatori partner del servizio: scopriamo di più.
La presenza di Fastweb tra i partner di Starlink Mobile invita a pensare che l'operatore parte del gruppo Swisscom abbia stretto un accordo con la stessa Starlink. In mancanza di comunicazioni ufficiali, però, è ancora presto per lanciarsi in previsioni sui dettagli dell'accordo e le tempistiche di lancio. A conferma di ciò, la connettività di Starlink Mobile dal nostro Paese non è stata ancora annunciata, motivo per il quale non sembra corretto lanciarsi in ipotesi.
Certo è che dopo l'acquisizione di Vodafone Italia, che ha fatto nascere il brand Fastweb + Vodafone, l'operatore di Swisscom sembra intenzionato a rivestire un ruolo di primo livello nel mercato TELCO del Belpaese. E le grandi manovre non terminano qui, visto che solo poche settimane fa è stato annunciato l'addio al marchio Vodafone. Fastweb darà il via a una nuova fase dell'accordo, anche se ancora non è dato sapere quale sarà il brand destinato a subentrare.
Starlink Mobile opera esclusivamente con le compagnie di rete mobile che hanno stipulato accordi con Starlink. Gli operatori coinvolti possono sfruttare gli oltre 650 satelliti in orbita terrestre bassa dell’azienda di Elon Musk per estendere la copertura della propria rete mobile. Si tratta del cosiddetto servizio Direct to Cell, che permette ai satelliti di collegarsi direttamente ai dispositivi mobile senza modifiche hardware e antenne apposite.
Uno dei volani di maggior sviluppo di questo sistema è costituito dalla compatibilità con i telefoni LTE dotati di specifica CPU. Su tali terminali, in presenza di visuale libera del cielo, è possibile collegarsi direttamente ai satelliti, per una connessione stabile anche nelle aree dove non è garantita la copertura della rete terrestre. Tale infrastruttura garantisce la continuità del servizio ed evita interruzioni durante il passaggio tra la rete terrestre e quella satellitare.
Con l'introduzione dei nuovi satelliti Starlink Mobile V2 sono attesi ulteriori miglioramenti, tra cui il supporto completo alle reti 5G. Tutto ciò porterà ad ampliare le possibilità di utilizzo e a incrementare le prestazioni.
Spetta ai singoli operatori indicare quali sono i device compatibili con il servizio Starlink Mobile. In attesa di notizie sul fronte Fastweb, è interessante guardare a ciò che fanno le compagnie oltreoceano. T-Mobile, ad esempio, elenca numerosi modelli, tra i quali:
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Amazon Leo per competere ad armi pari con Starlink necessita di una rete più grande e capillare. Amazon, però, ha il problema di non riuscire ad accelerare i lanci spaziali per il posizionamento dei satelliti. L'azienda per rassicurare la FCC ha annunciato investimenti miliardari nell'ampliamento della rete
Fastweb continua nell'opera di rimodulazione delle proprie offerte. A essere coinvolte, questa volta, sono due tariffe dedicate alla telefonia fissa, che subiranno aumenti a partire dal mese di maggio. Il recesso entro il 1° giugno è gratuito e senza penali.
All'inizio dell'anno la Cina avrebbe presentato una richiesta all'ITU per 193.000 slot nell'orbita terrestre bassa con GuoWang e Yuanzin Satellite in prima fila. Altri progetti importanti sono Ctc-1 e Ctc-2, che prevedono il lancio di 96.714 satelliti ciascuno
Oggi la FTTH (Fiber to the Home) costituisce il 32,9% delle linee, offrendo una connessione in fibra pura fino all'abitazione. Il FWA (Fixed Wireless Access) include il 12,5% delle connessioni, impiegando tecnologie wireless per fornire accesso a Internet. I dati dell'AGCOM evidenziano la crescente diffusione della fibra ottica in Italia e un trend verso connessioni sempre più veloci e stabili.