⏰In 30 secondi:
- Nel 2025 le reti mobile in Italia migliorano in velocità e diffusione del 5G
- Restano forti differenze di prestazioni a livello regionale
- Valle D'Aosta tra le migliori per velocità e 5G, male l'Umbria
Dall’analisi di Segugio.it sull’evoluzione delle rete di telefonia mobile in Italia per il 2025 realizzata in collaborazione con nPerf emergono prestazioni differenti a livello regionale, influenzate da fattori come la presenza di un segnale stabile e forte, copertura in 5G e il livello di saturazione
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Le prestazioni reali della rete di telefonia mobile possono variare sensibilmente in base alla zona di riferimento. La conferma arriva dall’analisi di Segugio.it basata sui dati relativi al 2025 e forniti in anteprima dalla società di analisi indipendente nPerf, ottenuti direttamente dagli utenti che hanno eseguito uno speed test.
Dall’analisi di Segugio.it risulta in modo evidente che le prestazioni non sono uniformi sul territorio nazionale e che persistano differenze evidenti nonostante i progressi fatti rispetto al 2024. Tra i fattori che più influenzano la qualità della connessione sono stati identificati la presenza di un segnale stabile e forte, la copertura in 5G e la saturazione della rete.
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Velocità in download – Mbps | 87,53 | 99,96 |
| Velocità in upload – Mbps | 15,49 | 15,5 |
| Latenza – ms | 49,51 | 46,35 |
| Disponibilità 5G – % | 23,41 | 25,85 |
Migliora di 12 Mbps (+14%) la velocità in download. Stabile l’upload. Si riduce il tempo di latenza di 3 millisecondi (-6,3%).
Tra le Regioni migliori in termini di prestazioni si piazza la Valle d’Aosta con una velocità di 127,9 Mbps in download e una copertura in 5G del 34,79%, superiore alla media nazionale pari al 25,85% (in crescita di 2,44 punti percentuali rispetto al 2024). Le performance risultano elevate anche in Trentino-Alto Adige (117,2 Mbps) e Calabria (119,3 Mbps), entrambe sopra la media nazionale sia per velocità (99,96 Mbps in download contro gli 87,53 Mbps del 2024) che per copertura 5G.
L’Umbria è il fanalino di coda a livello nazionale con una velocità di appena 57 Mbps in download. I valori risultano inferiori alla media nazionale anche nelle Marche (85,5 Mbps) e in Toscana (86 Mbps).
Buone notizie arrivano dalla copertura in 5G, uno degli indicatori che ha mostrato i progressi più significativi. Alcune Regioni, come la Valle d’Aosta, hanno registrato una crescita particolarmente significativa (+9,23 pp). Lo stesso vale per la Sicilia (+6 pp) e le Marche (+5,92 pp). Al contrario, la diffusione del 5G è carente nel Lazio (-0,57 pp), in Liguria (-2,71 pp) e in Abruzzo (-4,06 pp).
| Regione | Velocità in download (Mb/s) | Variazione vs 2024 | Velocità in upload (Mb/s) | Variazione vs 2024 | Latenza (ms) | Variazione vs 2024 | Quota di 5G | Variazione vs 2024 (pp) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valle d’Aosta | 127,9 | 43,06% | 19,4 | 29,33% | 39,07 | -27,23% | 34,79% | 9,23 |
| Calabria | 119,3 | 9,65% | 17,5 | -1,69% | 50,13 | -14,19% | 28,09% | 4,61 |
| Trentino – Alto Adige | 117,2 | 20,21% | 17,4 | 0,58% | 43,57 | 1,15% | 28,09% | 0,86 |
| Veneto | 110,5 | 13,22% | 15,5 | -3,13% | 45,34 | 6,28% | 25,47% | 1,40 |
| Basilicata | 110,4 | 27,93% | 16,9 | -2,87% | 47,37 | -13,60% | 28,42% | 2,44 |
| Emilia- Romagna | 107,3 | 17,65% | 15,4 | 0,65% | 44,36 | 2,12% | 27,15% | 3,96 |
| Liguria | 107,3 | 7,30% | 17,6 | -4,35% | 41,94 | 2,13% | 29,39% | -2,71 |
| Piemonte | 105,6 | 10,46% | 16,6 | 0,61% | 40,62 | -1,15% | 26,16% | 4,10 |
| Sardegna | 101,5 | 20,12% | 17,7 | 14,19% | 50,36 | -9,99% | 23,18% | 0,89 |
| Media nazionale | 99,96 | 14,12% | 15,49 | 0,00% | 46,35 | -5,77% | 25,85% | 2,44 |
| Puglia | 98,7 | 12,41% | 15,1 | 2,72% | 45,5 | -14,13% | 26,00% | 4,53 |
| Friuli – Venezia Giulia | 98,2 | 16,08% | 15,6 | -2,50% | 49,01 | 3,67% | 24,32% | 0,23 |
| Molise | 96,5 | 30,05% | 15 | 0,00% | 51,61 | -2,34% | 27,92% | 3,88 |
| Abruzzo | 95,7 | 1,16% | 14,3 | -10,63% | 43,73 | -10,57% | 23,03% | -4,06 |
| Lombardia | 95,1 | 11,49% | 14,3 | -0,69% | 40,41 | -1,04% | 18,83% | 0,94 |
| Sicilia | 93,7 | 7,09% | 15,2 | -2,56% | 56,2 | -8,71% | 27,27% | 6,00 |
| Lazio | 93,2 | 13,80% | 14,7 | 4,26% | 41,67 | -7,31% | 19,19% | -0,57 |
| Campania | 92,6 | 5,35% | 14,5 | -2,03% | 44,56 | -10,08% | 22,42% | 0,96 |
| Toscana | 86 | 10,12% | 13,9 | 0,00% | 47,94 | -5,68% | 21,67% | 3,79 |
| Marche | 85,5 | 17,61% | 12,9 | -6,52% | 50,67 | 0,11% | 28,19% | 5,92 |
| Umbria | 57 | -12,44% | 10,4 | -15,45% | 52,97 | -4,84% | N.D | N.D |
Dati nPerf. Per l’Umbria non sono stati raccolti dati sufficienti in merito alla quota del 5G.
I miglioramenti anno su anno e la buona velocità in download sulla media nazionale dimostrano gli sforzi rilevanti introdotti dalle aziende di telecomunicazioni in termini di connettività mobile. Rimangono alcune differenze territoriali importanti, soprattutto in download.
Con queste performance, è davvero interessante identificare una tariffa mobile che garantisca convenienza, buona copertura 5G e un grande numero di dati a disposizione, idealmente illimitati.
La storia del collezionista Mr Sim mette in luce quanto possano valere i numeri di cellulari unici e particolari, scambiati all'estero anche per milioni di dollari. In Italia non esiste una compravendita ufficiale, ma non mancano gli operatori che offrono la possibilità di personalizzazione
Grazie alla proroga del Governo, gli operatori di telefonia mobile potranno accettare la carta d’identità cartacea per l’identificazione fino al 31 gennaio 2027, superando il limite UE del 3 agosto 2026. In ogni caso la CIE resta la soluzione raccomandata
Dalle ultime analisi di mercato, ci sono tariffe con prezzi inferiori a 5 euro al mese. Queste offerte includono una varietà di servizi, tra cui minuti illimitati, SMS e un ampio quantitativo di dati, con alcuni piani che offrono anche l'accesso alla rete 5G. La crescente diffusione del 5G ha spinto gli operatori a includere questa tecnologia nelle loro offerte, garantendo velocità di navigazione superiori e una migliore qualità delle chiamate.