⏰In 30 secondi:
- Riforma STG: ARERA avvia consultazione per nuove regole dal 2027
- 3 milioni utenti: impatto rilevante su famiglie e piccole imprese
- Mercato Libero: unico modo per bloccare il prezzo energia
ARERA ha avviato una consultazione pubblica per valutare le possibili modifiche da attuare al Servizio a Tutele Graduali, un regime transitorio che coinvolge le forniture di energia elettrica dei clienti domestici e delle piccole imprese che, con la fine della Tutela, non hanno scelto un fornitore del Mercato Libero.
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Il mercato dell’energia elettrica in Italia presenta diverse opzioni per gli utenti. Oltre alle offerte luce del Mercato Libero, le uniche che consentono di bloccare il costo dell’energia garantendo una protezione dai rincari, è possibile sfruttare il servizio tutelato che, però, è oggi disponibile esclusivamente per i clienti vulnerabili.
Con la fine del mercato tutelato, i clienti non vulnerabili che non hanno scelto un fornitore del Mercato Libero sono passati al regime transitorio Servizio a Tutele Graduali, spesso abbreviato con l’acronimo STG. Questo servizio è destinato anche alle piccole imprese connesse in bassa tensione che non sono passate al Mercato Libero.
Il Servizio a Tutele Graduali è un regime transitorio e, con la regolamentazione attuale, terminerà ad aprile 2027 dopo essere scattato nel 2021 per le piccole imprese e dal luglio del 2024 anche per i clienti domestici, con la fine della Maggior Tutela. ARERA si prepara a introdurre una nuova normativa per definire il regime STG.
Per evitare rincari in bolletta è necessario passare al Mercato Libero: si tratta dell’unico modo per bloccare il prezzo dell’energia per almeno 12 mesi e ottenere una protezione nel lungo periodo dai rincari che potrebbero caratterizzare il mercato all’ingrosso, come avvenuto nelle ultime settimane. Per scegliere l’offerta migliore è sufficiente puntare sul comparatore di Segugio.it, accessibile qui di sotto. In alternativa, si può chiamare al numero 02 5005 3003.
In vista del prossimo anno, ARERA ha dato il via a una consultazione pubblica sulle proposte dell’Autorità per definire una nuova regolazione per il Servizio a Tutele Graduali a partire da aprile 2027. Si tratta di una misura necessaria per la definizione di quadro normativo di riferimento chiaro in vista di una vera e propria nuova rivoluzione per il mercato energetico italiano.
Ricordiamo, infatti, che gli ultimi dati confermano che il STG è un regime che riguarda poco meno di 3 milioni di clienti domestici. Di conseguenza, qualsiasi modifica alla normativa avrà un impatto importante sulle famiglie e sull’intero mercato, considerando che per i fornitori che hanno ottenuto la gestione del servizio si tratta di una fonte di ricavi preziosa.
In particolare, il documento 130/2026/R/eel, consultabile sul sito di ARERA, mostra gli orientamenti relativi ai requisiti all’accesso, alle condizioni di attivazione, economiche e contrattuali e alla modalità di selezione degli esercenti (con procedure concorsuali). La consultazione riguarda anche la “modalità per la proposta della migliore offerta ai clienti attualmente serviti nel servizio a tutele graduali”.
La consultazione sarà aperta fino al prossimo 22 maggio 2026 ed è possibile inviare una comunicazione all’ARERA tramite il sito oppure via PEC. Tutti i contributi saranno valutati e processati entro l’estate del 2026.
Di conseguenza, nel corso della seconda metà dell’anno, l’Autorità fornirà tutti gli aggiornamenti necessari in merito a quello che sarà il futuro del Servizio a Tutele Graduali. La situazione andrà monitorata con attenzione nel prossimo futuro.
Ricordiamo che i clienti che oggi hanno una fornitura nel Servizio a Tutele Graduali oppure nel Servizio di Tutela per i vulnerabili hanno la possibilità di passare al Mercato Libero in qualsiasi momento, sempre senza alcun costo. Si tratta dell’unico modo per bloccare il prezzo dell’energia elettrica per almeno 12 mesi e ottenere una protezione dai rincari.
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