Rinnovabili: rallentano le nuove installazioni di fotovoltaico ed eolico in Italia
Il 2025 si è chiuso con un rallentamento della diffusione del fotovoltaico, soprattutto per quanto riguarda i piccoli impianti, e dell'eolico. Si tratta di un dato preoccupante, considerando il peso sempre più importante che le fonti rinnovabili hanno nel mercato energetico italiano.
Esperto di mercati energetici, telefonia e assicurazioni
Tempo di lettura2 minuti
Pubblicato il16/02/2026
Rallenta la diffusione di fotovoltaico e eolico
Le fonti rinnovabili hanno un ruolo fondamentale per poter incrementare l’indipendenza energetica dell’Italia, andando a ridurre il costo dell’energia, soprattutto in un contesto in cui l'Europa si affida sempre più al nucleare.
Negli ultimi anni, il contributo delle rinnovabili al mix energetico nazionale è incrementato notevolmente, grazie anche alla forte crescita delle installazioni di nuovi impianti. In ogni caso, l'Italia è ancora in ritardo rispetto al resto dell'Ue.
Un rapporto di Italia Solare, basato sui dati Terna, conferma un rallentamento della crescita del fotovoltaico in Italia nel corso del 2025. Un trend analogo coinvolge anche l’eolico. Si tratta di un dato preoccupante e che potrebbe ridurre l'impatto delle rinnovabili nel corso dei prossimi anni.
Il rallentamento del fotovoltaico in Italia nel corso del 2025 è legato a doppio filo al rallentamento delle installazioni degli impianti di piccola e media taglia mentre i grandi impianti continuano a crescere, sulla spinta degli investimenti degli operatori del settore.
Al netto del solo 2020, anno condizionato dalla pandemia, il dato del 2025 rappresenta il primo calo del settore italiano nel corso degli ultimi 12 anni. Per sostenere la diffusione del fotovoltaico, l'Italia potrebbe prendere esempio dalla Cina.
Il dato complessivo vede un calo del 5% per i nuovi impianti nel corso del 2025 ma i grandi impianti crescono del 15%. Per gli impianti di piccola e media taglia si registra un calo del 26% per quelli al servizio di stabilimenti industriali e aree commerciali.
Ancora più marcato è il calo relativo agli impiantifotovoltaiciresidenziali che fanno segnare un crollo del 32%. Il calo è particolarmente marcato nelle regioni del Nord Italia, con un picco in Lombardia (-19%), mentre crescono le installazioni al Sud, con numeri importanti in Sicilia (+81%) e Puglia (+24%).
Come puntare sul fotovoltaico?
Realizzare un impianto fotovoltaico residenziale non è una missione impossibile. Le opzioni disponibili sul mercato sono tante ed è, quindi, possibile sfruttare questa tecnologia per auto-produrre l'energia elettrica. Per scoprire il costo di un impianto fotovoltaico per la propria abitazione è possibile ottenere un preventivo gratuito e senza impegno tramite Segugio.it. Per tutti i dettagli basta premere sul box qui di sotto.
Da segnalare anche un rallentamento dell’eolico. Nel corso del 2025, infatti, la nuova capacità installata è stata di 563 MW. Questo dato si traduce in un calo dell’8,1% rispetto a quanto registrato nel corso dell’anno precedente.
I nuovi impianti eolici entrati in esercizio sono stati 55, in calo rispetto agli 83 registrati nel corso del 2024. La potenzacomplessiva ha toccato 13.629 MW, restando al di sotto di quanto previsto dal Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC) che fissava l’obiettivo intermedio di 15.823 MW.
Il 91% della capacità installata si concentra tra Sicilia, Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna e Puglia, la regione che guida la produzione di energia eolica in Italia. Per quanto riguarda la produzione complessiva, invece, il valore è di 21,4 TWh con una copertura del 6,9% della domanda elettrica italiana.
L'importanza delle rinnovabili
Una recente analisi ha confermato il ruolo fondamentale delle rinnovabili in Ue che hanno la possibilità di sostenere l'indipendenza energetica dei Paesi europei, contribuendo alla riduzione delle importazioni di energia dall'estero.
Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con
potenza impegnata 3 kW kW,
consumo annuo 2.000 kWh,
frequenza di utilizzo sempre,
modalità di pagamento RID
ed invio bolletta elettronico
nel comune di Milano.
Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.
Per riassumere
Fotovoltaico in frenata nel 2025: -5% di nuove installazioni, con un crollo del 32% nel residenziale e del 26% negli impianti medio-piccoli, mentre crescono solo i grandi impianti (+15%).
Eolico sotto gli obiettivi PNIEC: nuova capacità a 563 MW (-8,1%) e potenza totale ancora lontana dai target nazionali, con forte concentrazione nel Sud Italia.
Rischio per la transizione energetica: il rallentamento delle rinnovabili potrebbe indebolire l’indipendenza energetica e il contributo green al mix italiano.
Per usufruire della detrazione, è fondamentale che l'impianto fotovoltaico sia installato per soddisfare i bisogni energetici dell'abitazione, come l'illuminazione e l'alimentazione di apparecchi elettrici. È quindi necessario che l'impianto sia direttamente al servizio della casa. Questi interventi possono essere realizzati anche senza opere edilizie specifiche, purché si acquisisca la documentazione adeguata che attesti il conseguimento di risparmi energetici, in conformità con la normativa vigente.
A febbraio 2026, il fabbisogno di energia elettrica in Italia è aumentato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A guidare la crescita, per quanto riguarda le rinnovabili, è l'eolico, stabilmente al primo posto tra le fonti più utilizzate.
L'energia geotermica, se sfruttata a dovere, potrebbe consentire all'Europa di diminuire la dipendenza dai combustibili fossili. Lo svela un nuovo studio, che indaga anche sui motivi per i quali tale fonte ecosostenibile non venga ancora impiegata su vasta scala.
Dal MASE, 262 milioni per la transizione energetica del Sud Italia con il bonus fotovoltaico, che finanzia impianti e sistemi di accumulo nelle aree produttive di sette regioni del Mezzogiorno. Micro e piccole imprese ottengono fino al 65% a fondo perduto.