⏰In 30 secondi:
- 115 euro extra in bolletta per chi aveva già il bonus luce.
- Il contributo è automatico e arriva in un’unica rata.
- Vale per i titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026.
Il Governo cerca di arginare gli effetti deleteri della crisi energetica con un nuovo contributo straordinario da 115 euro, destinato a chi risulta già assegnatario del Bonus bollette luce. L'erogazione avviene in maniera automatica in un'unica soluzione.
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A causa della guerra in Iran, i prezzi di luce e gas sono aumentati in maniera considerevole. Per cercare di venire in soccorso degli utenti in difficoltà economica, il Governo ha messo in campo un nuovo contributo straordinario di 115 euro, che si aggiunge al già noto Bonus bollette. Vediamo di cosa si tratta, come ottenere il beneficio e a chi spetta.
In un apposito comunicato stampa, ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha definito le modalità operative per l'erogazione del contributo da 115 euro previsto dal cosiddetto DL Bollette (cioè il decreto-legge 21/26). Si tratta di un'agevolazione destinata a chi risulta già titolare del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026, data corrispondente all'entrata in vigore del decreto citato poco sopra.
Queste, in sintesi, le informazioni più importanti da conoscere:
Riguardo l’ultimo punto, ARERA tiene a precisare che: “il contributo sarà riconosciuto direttamente in bolletta, nella prima fattura utile successiva all’adozione del presente provvedimento, con evidenza separata rispetto alle altre voci. L’erogazione avviene a cura del fornitore o dell'esercente la maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026, anche qualora il cliente abbia successivamente cambiato fornitore”.
Il contributo straordinario di 115 euro va quindi ad aggiungersi alle somme ottenibili dalle agevolazioni già previste dal Governo. Per saperne di più, leggi la guida al Bonus bollette 2026.
Tra le altre informazioni utili legate al contributo straordinario sulle bollette luce da 115 euro, emergono quelle relative al rapporto con altri benefici erogati. Ad esempio, ARERA sottolinea che “il contributo straordinario è cumulabile con altri sconti, quindi va ad aggiungersi alle riduzioni già previste per i beneficiari del bonus sociale elettrico”. Inoltre, “qualora dalla bolletta [nella quale si riceve il bonus, ndr] risulti un credito a favore del cliente, questo sarà contabilizzato nelle bollette successive. In caso di interruzione della fornitura, il credito sarà corrisposto secondo le modalità previste dalla deliberazione 63/2021/R/com”.
Un ulteriore passaggio degno di nota riguarda l’arrivo di un altro contributo, incluso nell’articolo 1, comma 2 del già citato DL bollette. Questo beneficio sarà destinato ai soggetti non titolari del bonus sociale luce che registrano un ISEE non superiore a 25mila euro. I dettagli su questa agevolazione, pertanto, verranno diffusi in seguito.
I provvedimenti una tantum come l’agevolazione da 115 euro sulle bollette luce sono sicuramente ben graditi, specie in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Per ottenere un risparmio nel lungo periodo, però, affidarsi solo ai bonus non è una strategia del tutto efficiente. Quello che bisogna fare è analizzare le proposte disponibili sul mercato e individuare le soluzioni più vicine alle proprie esigenze. Per combattere la crisi, puoi valutare le migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner, così da capire quale alternativa fa più al caso tuo. E se hai bisogno di consigli, telefona allo 02 5005 3003 per ricevere l’aiuto di un esperto.
Oggi il mercato offre diverse opzioni, quindi confrontare le tariffe proposte da vari fornitori è essenziale. Utilizzare siti di comparazione, come Segugio.it, può facilitare questa operazione, aiutando a individuare l’offerta più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.
Un incontro rapido per confermare una collaborazione strategica: la premier Giorgia Meloni e il presidente Abdelmadjid Tebboune ribadiscono l'intenzione di stringere ulteriormente la partnership legata all'acquisto di gas naturale, in sostituzione di quello dal Qatar.
Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.