⏰In 30 secondi:
- Luce e gas all’ingrosso ancora in aumento a marzo 2026.
- Il PSV supera 0,62 €/Smc, mentre il PUN sale a 0,144 €/kWh.
- Per difendersi dai rincari conviene scegliere offerte a prezzo fisso.
La crisi energetica scatenata dalla guerra in Iran rischia di tradursi in un sostanziale incremento delle bollette di luce e gas: ecco le ultime sull'andamento del mercato all'ingrosso e come fare a difendersi dai rincari per evitare aumenti in bolletta.
⏰In 30 secondi:
L’aumento dei prezzi dell’energia all’ingrosso e il rischio di una nuova crisi, derivante dalla guerra in Iran, hanno riacceso l’attenzione sul tema delle bollette di luce e gas. Per gli utenti finali, infatti, il rischio di dover fare i conti con nuovi rincari è concreto. Di seguito andremo ad analizzare la situazione attuale, considerando lo stato del mercato all’ingrosso e l’andamento delle offerte luce e gas su cui è possibile puntare oggi per evitare aumenti.
Per evitare rincari in bolletta è sempre più importante puntare su offerte luce e gas a prezzo fisso che permettono di bloccare il costo dell’energia per almeno 12 mesi. La scelta delle offerte può avvenire tramite il comparatore di Segugio.it, accessibile tramite il box qui di sotto. In alternativa, è possibile chiamare al numero 02 5005 3003 per una consulenza gratuita e senza impegno.
La guerra in Iran ha avuto un impatto praticamente immediato sui costi all’ingrosso dell’energia. Un esempio in tal senso arriva dall’analisi del PUN, l’indice del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Il dato medio mensile del PUN di febbraio 2026 è stato pari a 0,114 €/kWh.
Per quanto riguarda il mese di marzo 2026 (il dato, in questo caso, è aggiornato al 24 marzo), l’indice è ora pari a 0,144 €/kWh. Per quanto riguarda il mercato del gas all’ingrosso, invece, possiamo fare riferimento all’indice PSV. La media di febbraio 2026 è stata pari a 0,377 €/Smc.
I prezzi oggi sono molto più alti: considerando il dato giornaliero (in questo caso più indicativo della media mensile) dallo scorso 20 marzo l’indice del mercato all’ingrosso italiano del gas ha superato quota 0,6 €/Smc ed è ora pari a 0,62 €/Smc (rilevazioni del 24 marzo).
In sostanza, i prezzi all’ingrosso sono cresciuti:
I rincari sono, quindi, evidenti e rischiano di tradursi in un sostanziale incremento della spesa per le bollette nel corso dei prossimi mesi.
Rispetto alle rilevazioni della scorsa settimana, il PUN è rimasto sostanzialmente stabile mentre il PSV è cresciuto ulteriormente, superando il muro di 0,6 €/Smc. Anche tenendo conto dell’attualità e delle news che arrivano dal Golfo Persico, il rischio di nuovi aumenti (soprattutto per quanto riguarda il gas) resta concreto. La situazione andrà monitorata con attenzione nel corso delle prossime settimane.
L’aumento del prezzo all’ingrosso di luce e gas ha un impatto anche sulle bollette. I casi principali da considerare sono:
Per evitare gli aumenti è necessario puntare sulle offerte luce e gas a prezzo fisso più convenienti del mercato. Consultando le opzioni disponibili su Segugio.it è possibile bloccare il prezzo fino a un minimo di:
Le tariffe a prezzo fisso garantiscono una protezione dai rincari per almeno 12 mesi.
Per scegliere le offerte da attivare basta premere sul box qui di sotto e raggiungere il comparatore di Segugio.it. L’attivazione è gratuita e richiede solo i dati dell’intestatario del contratto e il codice identificativo della fornitura (POD per la luce e PDR per il gas, riportato in bolletta).
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Un aspetto importante da considerare quando si sceglie un'offerta di energia da 4,5 kW è la trasparenza delle tariffe. Le migliori offerte dovrebbero presentare chiaramente i costi fissi e variabili, evitando sorprese in bolletta. Inoltre è utile prestare attenzione alle modalità di pagamento: molte compagnie offrono sconti per chi sceglie di pagare tramite domiciliazione bancaria, facilitando la gestione delle spese.