Menu
Chiamaci gratis

Scansiona il QR code con il telefono per parlare con un esperto.

Bollette luce e gas, ottobre 2026: tre novità che possono cambiare quanto paghi

L'intesa tra UE e Italia, le bollette del gas che aumentano e l'arrivo del Decreto bollette plasmeranno il peso delle fatture nei prossimi mesi. Mentre le quotazioni all'ingrosso salgono, il tetto al prezzo del metano potrebbe mitigare gli effetti della crisi.

Francesco Ursino
A cura di Francesco Ursino

Esperto di mercati energetici e telefonia

cover segugio tariffe 2
Le 3 notizie del mese che impattano sulle bollette

⏰ In 30 secondi:

  • Italia e UE trovano l’intesa contro il caro energia.
  • Gas in aumento con bollette più pesanti.
  • Price cap dal 2027 per frenare i rincari.
Scopri le offerte luce e gas di oggi

Gli ultimi giorni di ottobre 2026 portano notizie che potrebbero cambiare (in meglio) il modo nel quale famiglie e imprese si approcciano alle bollette. L’accordo preliminare tra Commissione europea e Italia, infatti, potrebbe consentire al nostro Paese di attuare misure che dovrebbero rendere più incisivo il prossimo Decreto bollette. Vediamo allora le tre novità che possono incidere in maniera concreta su quanto pagheremo nei prossimi mesi.

Confronta le offerte luce e gas e risparmia

1) L’intesa Italia-UE contro il caro energia

L’intesa tra Italia e UE consente di andare oltre alcune distorsioni del mercato che, nel nostro Paese, si fanno sentire più che altrove. Una di queste storture riguarda la fissazione del prezzo dell’elettricità all’ingrosso. Nei Paesi dell’Unione, il suo valore viene determinato in base al costo di produzione della fonte più onerosa necessaria a soddisfare la domanda.

In Italia, la fonte più impiegata per generare energia è il gas, che influenza il costo del 70-75% delle ore di consumo in bolletta. L’introduzione del tetto al prezzo del metano permetterà di limitare gli effetti negativi di questo meccanismo. Inoltre, la riduzione del costo del metano incide più del maggiore onere dovuto per la differenza tra il price cap e il valore di mercato. Un onere che, stando alle indicazioni europee, verrà pagato “solo da chi ne beneficia”.

Confronta le offerte gas a prezzo fisso e risparmia

2) L’aumento del prezzo del gas a settembre

L’introduzione di misure che tendono a limitare il costo del gas appare più che mai necessaria in un periodo come quello attuale. Le ultime rilevazioni ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) sono infatti impietose. Le bollette hanno fatto segnare un balzo del +12,7% a settembre 2026, valore dovuto quasi interamente all’aumento del prezzo della materia prima, il cui valore sale a causa della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Si tratta di un incremento che coinvolge in prima battuta gli utenti che fanno parte del Servizio di tutela della vulnerabilità ma che, in linea generale, viene avvertito anche da chi ha sottoscritto contratti a prezzo variabile nel mercato libero.

3) Il Decreto bollette e la possibile introduzione del price cap

Una delle novità più attese del prossimo Decreto bollette riguarda l’introduzione di un tetto temporaneo al prezzo del gas, che a partire dal 2027 non dovrebbe andare oltre i 60 euro. Il condizionale ancora è d’obbligo perché, nonostante l’intesa tra UE e Italia, il valore definitivo è oggetto di negoziazioni. Le parti avevano cominciato da posizioni molto distanti: Bruxelles spingeva per un price cap a 80 euro, Roma proponeva invece 40 euro. Il compromesso a 60 euro potrebbe mettere tutti d’accordo.

Questo meccanismo consentirà di calmierare i prezzi per un certo periodo di tempo, come già fatto in passato in Spagna e Portogallo. Gradualmente si tornerà all’allineamento al valore del TTF, ovvero l’indice del gas all’ingrosso utilizzato a livello continentale.

Perché è una novità importante

Il prezzo del gas è il parametro che contribuisce in maniera fondamentale alla formazione dell’importo che vedi in bolletta. Attualmente, l’andamento del PSV (l’indice del metano all’ingrosso usato in Italia) è in continuo rialzo. Bloccare il costo a una soglia fissa potrebbe dare un po’ di pace al mercato.

Nonostante le difficoltà, i motivi per sperare in bollette più leggere ci sono. Ma si può fare ancora di più: grazie alla selezione delle migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner, puoi trovare la soluzione più vicina alle tue esigenze:

google news segugio.it

Confronta le offerte luce e gas e risparmia

Simulazione effettuata in data 29/10/2026 con potenza impegnata 3 kW , consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)
Notizia precedente Impenna la domanda di energia: +6,5% a settembre, è il dato più alto dal 2014, cosa significa per i prezzi

Articoli correlati

Guide correlate

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.