⏰In 30 secondi:
- Elettrificazione: pompe di calore e auto elettriche riducono i consumi
- Fino a 1.780 € l’anno: il risparmio stimato per una famiglia italiana
- Restano ostacoli: costi iniziali elevati e tassazione dell’elettricità
Per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, la strada da seguire è quella dell'elettrificazione. Secondo uno studio, sfruttare le pompe di calore, la mobilità sostenibile e i sistemi che garantiscono l'efficienza degli edifici può fare la differenza.
⏰In 30 secondi:
Il report The Household Case for Electrification del think tank danese CONCITO conferma quello che nell'Unione Europea appare chiaro già da tempo: l'elettrificazione è la chiave per difendersi dagli shock energetici e dalla volatilità dei prezzi.
Per arrivare a questo importante obiettivo è necessario che le istituzioni facciano la loro parte, come dimostra la sempre maggior importanza del piano Accelerate EU. Anche i cittadini, però, possono dire la loro utilizzando pompe di calore, auto elettriche e sistemi domestici alimentati da energie rinnovabili.
Prima di tutto, è necessario partire da un dato di fatto: gli ultimi anni hanno dimostrato che i Paesi dell'Unione Europea sono fortemente esposti ai pericoli delle crisi energetiche. La guerra in Ucraina e il conflitto scoppiato in Medio Oriente hanno messo a nudo tutte le difficoltà di un sistema dipendente dal gas e dal petrolio. La sostituzione dei combustibili fossili con una quota sempre più crescente di energie rinnovabili potrebbe aumentare l'indipendenza energetica delle famiglie europee.
Tre sono i fattori giudicati fondamentali per poter raggiungere questo traguardo:
Stando ai dati dello studio CONCITO, grazie all’elettrificazione una famiglia italiana potrebbe arrivare a risparmiare fino a 1.780 euro all’anno. Il dato tiene conto dell'utilizzo di pompe di calore per il riscaldamento, auto elettriche per la circolazione e l’impiego di tecnologie che impiegano energie rinnovabili.
Secondo il report, questa transizione collocherebbe l'Italia tra i Paesi europei con i maggiori benefici economici che potrebbero derivare dall’elettrificazione domestica. Ciò sarebbe dovuto alla riduzione della spesa per gas naturale e carburanti, e non è difficile capire il perché. Gli ultimi dati parlano di aumenti delle bollette di 633 euro a utenza a causa della guerra in Iran, che ha spinto all’insù i prezzi di benzina e metano. A rincarare la dose ci sono i dati ISTAT, secondo i quali la spesa media annua delle famiglie italiane per i consumi energetici supera i 1.400 euro; l’80% di questa somma è dovuto a corrente elettrica e metano.
Due sembrano essere gli ostacoli maggiori all’elettrificazione in Europa. Da una parte, i costi iniziali per le famiglie, che risultano ancora piuttosto alti. Secondo CONCITO, senza un deciso intervento pubblico che favorisca l'accesso alle tecnologie sostenibili, la transizione energetica potrebbe rischiare di ampliare le disuguaglianze sociali. Da una parte chi può permettersi di investire nell'elettrico, dall'altra chi è costretto a rimanere con i combustibili fossili.
In secondo luogo, sarebbe necessaria una revisione della fiscalità energetica. Su questo tema si è espressa anche Caterina Molinari, analista Senior di Finanza di ECCO: “In Italia, […] l’elettricità per le famiglie è tassata fino a tre volte in più rispetto al gas e fino al doppio rispetto a benzina e diesel per le auto private. […] Una riforma complessiva è essenziale per rendere l’elettrificazione ancora più economicamente conveniente e ridurre strutturalmente i prezzi dell’energia in Italia e in Europa”.
La presenza di infissi ad alta efficienza può garantire un risparmio netto in bolletta e l'installazione di nuovi elementi è agevolata dalla possibilità di accesso al bonus infissi 2026, ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alle opzioni disponibili per i contribuenti.
Ecco gli ultimi aggiornamenti in merito all'andamento del PUN, l'indice di riferimento del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia, considerando i dati disponibili alla metà di maggio 2026, dopo gli aumenti delgi ultimi mesi a causa della guerra.
ARERA ha definito le modalità di erogazione e le tempistiche del nuovo Bonus bollette 2026 per le fatture della luce. Si tratta di un provvedimento una tantum pensato per sostenere le famiglie in difficoltà economiche in questo periodo di turbolenze sui mercati.
Grazie a una serie di interventi strutturali, la Spagna è riuscita ad affrontare al meglio il caro energia riducendo la dipendenza dal costo del gas: ecco tutto quello che c'è da sapere in merito alle misure adottate dal Paese per potenziare le rinnovabili e ridurre l'impatto del gas sul costo dell'elettricità.