⏰ In 30 secondi:
- 2,4 milioni di famiglie: faticano a pagare luce e gas
- Le cause: energia cara e case poco efficienti dal punto di vista energetico
- Come risparmiare: offerte migliori, bonus e riduzione dei consumi
I dati forniti da Legambiente confermano un trend chiaro: tante famiglie italiane sono in difficoltà con il pagamento delle bollette. Il problema è legato, principalmente, a due fattori. Da una parte ci sono i costi elevati dell'energia e dall'altra la scarsa efficienza energetica.
⏰ In 30 secondi:
Il tema delle bollette di luce e gas è sempre molto attuale. Per molte famiglie, infatti, la spesa energetica rappresenta una parte rilevante del proprio bilancio. A confermare questo aspetto è un dato fornito da Legambiente che sottolinea come in Italia ci siano 2,4 milioni di famiglie che hanno difficoltà a pagare le bollette. Andiamo ad analizzare la questione per capire quali sono i fattori che determinano queste difficoltà.
Per ridurre al minimo l’importo delle bollette è fondamentale tagliare il costo dell’energia. C’è un modo semplice e accessibile a tutti per farlo: puntando sulle migliori offerte luce e gas disponibili sul mercato, infatti, è possibile accedere a condizioni di fornitura vantaggiose e tagliare le bollette. La scelta dell’offerta giusta può avvenire tramite il comparatore di Segugio.it, accessibile premendo sul box qui di sotto.
Per una consulenza gratuita e senza impegno, invece, è possibile chiamare al numero 02 5005 3003. Un esperto aiuterà l’utente a individuare e attivare la tariffa desiderata.
Secondo quanto rivelato da Legambiente, tante famiglie italiane sono in difficoltà a pagare le bollette. Questo problema, come detto in apertura, riguarda circa 2,4 milioni di famiglie ed è legato, sicuramente, al costo elevato dell’energia ma anche alla ridotta efficienza delle abitazioni, che si traduce in consumi più alti e, quindi, anche in costi maggiori.
In occasione del forum 'Abitare in classe A. Il diritto all'energia accessibile per tutti e tutte nella transizione ecologica', promosso da Legambiente e Kyoto club, come parte della campagna #perunsaltodiclasse, è stato evidenziato un aspetto centrale della questione.
Oltre al costo elevato dell’energia, evidente anche dall’analisi del prezzo all’ingrosso di luce e gas, le famiglie italiane devono fare i conti con un problema di efficienza che si traduce in consumi più elevati e, quindi, in bollette con importo maggiore.
Secondo Legambiente: “Il patrimonio edilizio nazionale continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema energetico: gli edifici sono responsabili di oltre il 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni di CO2 mentre circa due terzi degli immobili certificati rientrano ancora nelle classi energetiche più basse”
Per contrastare l’aumento dei costi delle bollette è necessario affrontare la questione su più livelli:
La combinazione di questi elementi può garantire un risparmio significativo sulle bollette, grazie alla possibilità di ridurre il costo dell’energia e, nello stesso tempo, di tagliare i consumi. In linea di massima, è fondamentale valutare tutti gli aspetti in gioco per poter sfruttare le occasioni disponibili per risparmiare.
La potenza di 4,5 kW è una scelta comune poiché permette di alimentare gli elettrodomestici principali senza sovraccaricare la rete domestica. Questo livello di potenza è ideale, ad esempio, per chi ha bisogno di utilizzare contemporaneamente più dispositivi, come frigoriferi, lavatrici e computer, senza temere blackout o interruzioni.
Il settore energetico è quello che incide maggiormente sul bilancio familiare. Secondo le stime attuali, il prezzo dell’elettricità è passato da 112 €/MWh a 180 €/MWh, con un balzo del 60,7%. Il gas non è da meno, con un aumento che ha visto il prezzo salire da 0,358 €/Smc a circa 0,750 €/Smc, segnando un incremento del 109%. Se questa tendenza dovesse continuare, le famiglie potrebbero dover affrontare un aumento complessivo di 205 euro tra settembre e novembre per le bollette di luce e gas.
L’inflazione sale al 3,3% ad agosto 2026, dal 2,9% di luglio, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi energetici. Gli energetici crescono del 17% su base annua, mentre benzina, diesel e bollette restano sotto pressione. L’inflazione di fondo rallenta invece all’1,5%, segnalando che il nuovo aumento dei prezzi è concentrato soprattutto sull’energia. Per le famiglie, settembre diventa quindi un mese chiave per controllare consumi e contratti.
Il Bonus Luce e Gas è un'agevolazione in grado di garantire uno sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà, ecco come funziona, a quanto ammonta e chi ha diritto a questo particolare contributo annuale per ridurre le spese per le bollette.
Per attivare o cambiare la fornitura del gas metano bisogna seguire procedure standardizzate e che consentono di concludere la pratica in poco tempo. Ecco tutti i dettagli più utili sull'argomento.
Il bonus sociale 2023 costituisce un aiuto per gli utenti in difficoltà economiche e che punta ad alleggerire le bollette di luce e gas. Per rientrare tra i beneficiari è necessario possedere specifici requisiti, legati soprattutto al reddito ISEE.
La bolletta del gas racchiude in poche pagine tutte le informazioni che è necessario conoscere riguardo alla propria fornitura di metano. Ecco allora una rapida analisi delle sezioni più importanti delle fatture.