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Bonus Condizionatori 2026: quanto vale, requisiti e come ottenerlo

Grazie al Bonus Condizionatori 2026 è possibile acquistare dispositivi efficienti e tecnologicamente avanzati, con detrazioni che arrivano fino al 50%. La platea di beneficiari è molto ampia e coincide parzialmente con quella dell'Ecobonus: ecco i dettagli.

Francesco Ursino
A cura di Francesco Ursino

Esperto di mercati energetici e telefonia

bonus condizionatori 2026
Tutto quello che c'è da sapere sul Bonus Condizionatori 2026.

⏰In 30 secondi:

  • Detrazione fino al 50%: per l’acquisto di condizionatori ad alta efficienza
  • Due modalità: bonus ristrutturazione oppure Ecobonus con pompa di calore
  • Obbligo di pagamento tracciabile: serve il bonifico parlante con dati specifici

Il caldo avanza e, per molti, l'unico rimedio possibile è quello di utilizzare il condizionatore. Tutto ciò può portare a una spesa più elevata nella bolletta della luce, motivo per il quale uno dei consigli per risparmiare è quello di scegliere apparecchi maggiormente efficienti. Per facilitare l'acquisto, anche quest’anno si avrà modo di godere del cosiddetto Bonus Condizionatori: vediamo di cosa si tratta.

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Cos’è il Bonus Condizionatori 2026?

Il Bonus Condizionatori 2026 è un’agevolazione sull’acquisto di impianti di climatizzazione. Non si tratta di una categoria normativa a sé stante, ma di una formula che può rientrare in altre iniziative già presenti da tempo nel panorama dei vari incentivi.

Difatti, a seconda dei casi, il Bonus Condizionatori può rimandare all’Ecobonus o al bonus ristrutturazioni:

  • Bonus Condizionatori in Ecobonus – nel caso in cui il beneficio venga riconosciuto senza interventi di ristrutturazione, la casistica più comune la è sostituzione di impianti esistenti con sistemi a pompa di calore o comunque ad alta efficienza energetica;
  • Bonus Condizionatori come parte di ristrutturazione – in questi casi, l’intervento viene fatto rientrare nell’ambito della riqualificazione dell’intero immobile.

A quanto ammontano le detrazioni del Bonus Condizionatori 2026?

Le detrazioni del Bonus Condizionatori 2026 cambiano a seconda dei casi. Questi sono i due scenari base:

  • beneficio del 36%;
  • beneficio del 50% se l'immobile destinato ad abitazione principale e il contribuente ha un diritto reale (come proprietà, usufrutto, uso o abitazione).

Le due misure sono valide per le spese sostenute nel 2025 e 2026.

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Chi sono i beneficiari del Bonus Condizionatori 2026?

Il Bonus Condizionatori 2026 si rivolge a una vasta platea di soggetti. Tra questi si segnalano:

  • persone fisiche;
  • esercenti arti e professioni;
  • società di persone e di capitali;
  • associazioni di professionisti;
  • condomini;
  • enti pubblici e privati che non svolgano attività commerciale;
  • istituti autonomi per le case popolari;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Nel caso in cui l’intervento rientri nell’Ecobonus, a essere coinvolti sono anche:

  • Contribuenti residenti e non residenti;
  • Titolari di qualsiasi tipologia di reddito, compresi i soggetti che conseguono reddito d’impresa.

Come si richiede il Bonus Condizionatori 2026?

Per ottenere il Bonus Condizionatori 2026 è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico parlante, con causale che deve includere:

  • riferimento normativo;
  • codice fiscale del beneficiario;
  • partita IVA o codice fiscale dell’azienda installatrice;
  • estremi della fattura.

Il bonifico parlante garantisce la tracciabilità dei pagamenti, facilitando i controlli. Altri metodi di pagamento, come carte e assegni, non sono ammessi.

Nel caso di Ecobonus o Bonus Casa, è necessario trasmettere le schede descrittive entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Il portale da impiegare è quello relativo all’anno nel quale ricade la fine dei lavori.

Come risparmiare ulteriormente sul climatizzatore?

Non ci sono solo i bonus a mitigare l’impatto dei consumi elettrici sulle bollette. Per prima cosa, è possibile risparmiare sul condizionatore grazie a poche, semplici abitudini. Ulteriori suggerimenti provengono dal vademecum di ENEA, con i suoi 20 suggerimenti su come raffrescare gli ambienti senza prosciugare il portafoglio.

In ogni caso, ricorda sempre che il vero segreto per alleggerire le fatture dell’energia elettrica è quello di scegliere la tariffa corretta. Controlla le migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner per scoprire la soluzione adatta a te.

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