Internet e seconde case: consigli per connettersi in vacanza nel 2026
Anche dalla casa al mare o in montagna ci si può collegare al web con prestazioni soddisfacenti. Ciò è possibile grazie alla fibra ottica FTTH, superiore ai vecchi collegamenti in rame (ADSL ed FTTC). E dove non arriva la fibra cablata, c'è il wireless FWA.
Fino a poco tempo fa, cercare di collegarsi a internet mentre si era in vacanza nella casa al mare o in montagna era impresa piuttosto complicata. Per fortuna, ora la situazione è totalmente cambiata, tant’è che esistono almeno due opzioni per navigare in villeggiatura con performance del tutto paragonabili a quelle ottenute nelle prime abitazioni. Facciamo il punto.
Come ci si può collegare al web in vacanza nel 2026?
Per rispondere alla domanda, è giusto considerare le due situazioni di partenza nelle quali ci si può trovare:
è già presente un accesso a internet basato su rame, di tipo ADSL o FTTC;
non è disponibile alcun collegamento al web.
A seconda che ci si trovi nel primo o secondo scenario, le opportunità da valutare sono diverse. Entriamo nel dettaglio.
Portare internet in una casa per le vacanze con impianto in rame
La seconda casa che si usa per la villeggiatura magari ha già un impianto telefonico di vecchia data, con il classico doppino telefonico in rame. Se in passato ci si era già mossi per avere internet nell’abitazione, è probabile che ci si ritrovi con un modem ADSL o, in casi più recenti, con un collegamento fibra FTTC. I dati dell’Osservatorio tariffe Segugio.it dimostrano che queste ultime due soluzioni sono ancora molto comuni nel nostro Paese, ma di sicuro non si tratta delle alternative capaci di offrire le performance migliori.
In scenari del genere, sarebbe utile valutare la possibilità di installare la “vera” fibra, quella FTTH, che arriva direttamente dentro l’abitazione escludendo le sezioni in rame, più lente e obsolete. Puoi farlo grazie all’Osservatorio fibra di Segugio.it: basta inserire il nome del Comune interessato e, in pochi istanti, si ottiene il dato sulla copertura fibra della zona.
Nel caso la fibra non fosse disponibile, l’altra soluzione è il wireless FWA, che si rivela fondamentale anche per le case prive di impianto.
Connettersi in vacanza in una casa senza impianto internet
Se si va in vacanza in una casa posizionata in una zona rurale e/o sguarnita di impianto a internet, investire sulla connessione fissa è un investimento spesso superfluo. Questo perché è disponibile un’alternativa sempre più diffusa e in grado di offrire performance adeguate. Si tratta della linea FWA, indicata per connettersi da aree a scarsa copertura e capace di raggiungere velocità di almeno 100 Mbps; secondo rilevazioni Segugio.it, per fare un confronto, la media della velocità in download delle connessioni FTTH è di circa 240 Mbps.
Con il wireless FWA non sono necessarie opere murarie invasive dentro l’abitazione, ma solo l’installazione di un’antenna esterna. Questa sarà incaricata di ricevere il segnale radio che darà modo di navigare in tutta comodità.
E per navigare con il cellulare, invece?
Se si pianifica di partire per una lunga vacanza all’estero, la soluzione più comoda riguarda l’acquisto delle eSIM da viaggio. Supportate da un numero sempre maggiore di dispositivi e operatori, queste consentono di ottenere tutti i servizi acquistati in modo semplice. Soprattutto, non è necessario cambiare di volta in volta la scheda SIM a seconda del luogo in cui ci si trova.
L'Osservatorio tariffe di Segugio.it rivela che la fibra ottica FTTH cresce, sebbene la percentuale di utilizzo sia molto diversa a seconda delle varie regioni. E dove non arrivano i cavi, ci sono le onde radio delle connessioni FWA, sempre più convenienti.
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