⏰In 30 secondi:
- Gas in rialzo: PSV risale a 0,56 €/Smc per tensioni geopolitiche
- Mercati instabili: petrolio oltre 100$ e PUN ancora elevato
- Prezzo fisso vantaggioso: offerte sotto i valori all’ingrosso
L'instabilità in Medio Oriente si traduce in un mercato all'ingrosso incerto, con quotazioni in crescita negli ultimi giorni e il rischio di nuovi rincari in bolletta sempre dietro l'angolo. Ecco cosa sta succedendo e come proteggersi dai nuovi aumenti bloccando il prezzo.
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L’assenza di un accordo di pace in Medio Oriente, che si somma ai danni causati dal conflitto nei mesi scorsi, sta contribuendo a incrementare l’instabilità sui mercati energetici, con il rischio di nuovi rincari per i prezzi di luce e gas.
Si tratta di un tema sempre molto attuale e che va analizzato con attenzione, settimana dopo settimana, per valutare la risposta dei mercati alle notizie di attualità. All’orizzonte c’è il rischio di nuovi rincari, soprattutto se la guerra in Iran dovesse riprendere.
Di seguito andremo ad analizzare l’attuale stato del mercato energetico con l’obiettivo di verificare l’andamento dei prezzi all’ingrosso in ottica futura. Per famiglie e imprese, l’ipotesi di nuovi aumenti non è da escludere, anche in considerazione della dipendenza dell'UE dalle importazioni.
Per evitare i rincari del mercato all’ingrosso è sempre più importante bloccare il prezzo di luce e gas. Si tratta di una soluzione che consente di sfruttare uno scudo contro gli aumenti nel lungo periodo. Scegliendo l’offerta giusta, inoltre, è possibile ridurre il costo dell’energia e, quindi, risparmiare. Per individuare l’offerta giusta basta consultare il comparatore di Segugio.it, accessibile tramite il box qui sotto. In alternativa, è possibile richiedere una consulenza gratuita chiamando al numero 02 5005 3003.
L’andamento del mercato all’ingrosso continua a essere particolarmente instabile. Per quanto riguarda l’energia elettrica, considerando il PUN (Prezzo Unico Nazionale), che rappresenta l’indice di riferimento del mercato italiano, il dato parziale di maggio 2026 conferma un leggero rincaro rispetto ad aprile, con un valore medio mensile pari a 0,12 €/kWh (il dato è aggiornato al 21 maggio).
Il picco di marzo (0,143 €/kWh) è lontano ma la ripresa del conflitto in Iran potrebbe comportare un rapido incremento. Dando uno sguardo al PSV (Punto di Scambio Virtuale), indice di riferimento del mercato del gas in Italia, si notano segnali preoccupanti.
Come evidente consultando la pagina di Segugio.it dedicata al valore del PSV di oggi, infatti, è possibile notare un trend di crescita con un valore di 0,56 €/Smc registrato il 20 maggio. Si tratta di un rincaro di quasi 0,1 €/Smc rispetto al minimo giornaliero toccato la scorsa settimana.
In controtendenza è l’indice TTF, un riferimento per il gas in Europa, che, dopo essere stato più volte sopra 50 €/MWh, ha chiuso a poco più di 49 €/MWh (il 20 maggio). Nel frattempo, il prezzo del petrolio continua ad attestarsi ben al di sopra dei 100 dollari al barile (il Brent è a 106,1 dollari e il Wti a 107,77, in base alle rilevazioni dell’apertura del 21 maggio). Sui mercati, resta una certa instabilità e, soprattutto, una forte attesa legata a quelli che potrebbero essere gli sviluppi del conflitto in Iran.
In un contesto di instabilità, per gli utenti finali c’è oggi l’occasione per bloccare i prezzi di luce e gas, assicurandosi la possibilità di accedere a condizioni di fornitura vantaggiose e, soprattutto, a quotazioni inferiori a quelle all’ingrosso.
Un rapido controllo alle migliori offerte disponibili sul comparatore di Segugio.it, infatti, conferma la possibilità di bloccare il prezzo a 0,11 €/kWh per l’energia elettrica e a 0,46 €/Smc. Si tratta di valori inferiori a quelli attualmente disponibili sul mercato all’ingrosso.
Il prezzo bloccato permette, inoltre, di tutelarsi dai rincari nei prossimi mesi senza rinunciare alla possibilità di cambiare fornitore in futuro, nel caso in cui i prezzi dovessero diminuire, considerando l’assenza di vincoli.
Le rilevazioni di Segugio.it confermano che oggi il prezzo fisso è più conveniente del variabile per chi è alla ricerca di nuove offerte luce e gas.
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