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Come sta andando il PUN a febbraio 2026 dopo gli aumenti di gennaio

Arrivano buone notizie dall'andamento del PUN: il dato parziale di febbraio 2026 (aggiornato al 19 febbraio) vede un calo della quotazione media mensile nel confronto con il mese di gennaio 2026, periodo in cui si è registrata una forte crescita dell'indice. 

Paolo Benazzi
A cura di Paolo Benazzi

Esperto di mercati energetici e telefonia

mani d'uomo in primo piano con calcolatrice, lampadina e monete
Cala il valore del PUN dell'energia elettrica

Il 2026 è iniziato con un incremento significativo del PUN, l’indice del mercato all’ingrosso per l’energia elettrica. Il valore medio mensile dell’indice ha raggiunto a gennaio 2026 un nuovo picco massimo (per trovare un valore maggiore bisogna tornare a febbraio 2025). Di seguito andremo ad analizzare l’andamento del PUN nel corso del mese di febbraio 2026, considerando i dati aggiornati al 19 febbraio.

Come verificare il prezzo del PUN di oggi

Per scoprire il valore aggiornato del Prezzo Unico Nazionale e l’andamento nel corso dei mesi scorsi è possibile consultare la pagina di Segugio.it sul valore del PUN che consigliamo di salvare tra i preferiti del browser web per averla sempre a disposizione

Come sta andando il PUN a febbraio 2026

Il valore mensile del PUN di febbraio 2026, considerando il dato parziale aggiornato al 19 febbraio, è pari a 0,119 €/kWh. Si tratta di un calo netto rispetto al valore di gennaio 2026, pari a 0,132 €/kWh,ma la quotazione del mese in corso continua a essere leggermente superiore a quella con cui il PUN ha concluso lo scorso anno. A dicembre 2025, infatti, l’indice del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica ha raggiunto un valore medio di 0,115 €/kWh.

Il dato parziale di febbraio 2026 ci offre un aggiornamento importante sullo stato del mercato all’ingrosso italiano. Per il momento, la crescita del costo dell’elettricità si è fermata, anche se la quotazione continua a essere alta. Il picco raggiunto a febbraio 2025 (0,15 €/kWh) sembra essere lontano e non dovrebbe essere toccato nel corso di questo mese. La situazione andrà comunque monitorata. L’appuntamento è fissato per inizio marzo quando sarà disponibile il dato aggiornato sul PUN del mese di febbraio.

Il momento giusto per bloccare il prezzo?

C’è un aspetto importante da non sottovalutare, in questo momento. Dando una rapida occhiata al comparatore di Segugio.it per offerte luce, infatti, sul Mercato Libero è oggi possibile attivare tariffe a prezzo fisso che garantiscono condizioni di fornitura molto vantaggiose e, in particolare, un prezzo dell’elettricità inferiore all’attuale valore del PUN. Puntando sull’offerta più vantaggiosa disponibile sul comparatore, infatti, è possibile ridurre il costo dell’energia fino a 0,097 €/kWh, andando anche a bloccare il prezzo per i primi 24 mesi, evitando così i possibili rincari futuri.

Come scegliere l'offerta giusta

Per verificare le offerte più vantaggiose è possibile consultare il comparatore di Segugio.it, accessibile tramite il box qui di sotto. Basterà inserire una stima del proprio consumo oppure caricare una versione digitale della bolletta per ottenere preventivi “su misura” e scegliere, quindi, l’offerta migliore. In alternativa, è possibile chiamare al numero 02 5005 3003 per parlare con un consulente esperto (il servizio è gratuito e senza alcun impegno). Per attivare una nuova tariffa è sufficiente avere i dati dell’intestatario e quelli della fornitura. 

Scopri qui l'offerta giusta

Per riassumere

  • PUN in calo a febbraio: il dato parziale al 19/02/2026 è pari a 0,119 €/kWh, in diminuzione rispetto a gennaio (0,132 €/kWh) ma ancora sopra dicembre 2025 (0,115 €/kWh).
  • Mercato più stabile ma quotazioni alte: la crescita si è fermata dopo i picchi di inizio anno e il massimo di febbraio 2025 (0,15 €/kWh) appare lontano, ma l’andamento resta da monitorare.
  • Valutare il prezzo fisso: sul Mercato Libero sono disponibili offerte a prezzo bloccato fino a 0,097 €/kWh per 24 mesi, inferiori all’attuale valore del PUN.

Le offerte luce di febbraio 2026

Simulazione effettuata in data 26/03/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

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