Con un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito, ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha confermato di aver aggiornato i prezzi minimi garantiti delle rinnovabili per il 2026. Scopriamo brevemente di cosa si tratta e quali sono questi valori.
Come sono i prezzi minimi garantiti per il 2026?
Nel comunicato ARERA si fa notare che, sulla base dei dati pubblicati da ISTAT, la variazione percentuale media annua dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno 2025 rispetto al 2024 è risultata pari a +1,4%. Sulla base di ciò sono stati aggiornati i prezzi minimi garantiti (PMG) per gli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER) con potenza nominale fino a 1 MW. Questi i valori:
| Fonte | Quantità di energia elettrica ritirata su base annua | Prezzo minimo garantito [€/MWh] |
| Biogas e biomasse, esclusi i biocombustibili liquidi a eccezione degli oli vegetali puri tracciabili ex regolamento europeo CE n. 73/09 | fino a 2.000.000 kWh | 112,1 |
| Gas da discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biocombustibili liquidi a eccezione degli oli vegetali puri tracciabili ex regolamento europeo CE n. 73/09 | fino a 1.500.000 kWh | 59,5 |
| Eolica | fino a 1.500.000 kWh | 59,5 |
| Solare fotovoltaica | fino a 1.500.000 kWh | 47,5 |
| Geotermica | fino a 1.500.000 kWh | 62,2 |
| Idrica | fino a 250.000 kWh | 180,9 |
| Idrica | oltre 250.000 kWh e fino a 500.000 kWh | 122,9 |
| Idrica | oltre 500.000 kWh e fino a 1.000.000 kWh | 75,6 |
| Idrica | oltre 1.000.000 kWh e fino a 1.500.000 kWh | 64,9 |
| Fonti rinnovabili diverse dalle fonti sopra elencate | fino a 1.500.000 kWh | 47,5 |
Coerentemente con quanto anticipato, rispetto al 2025 i valori dei PMG attuali sono tutti aumentati. Non a caso, nel suo comunicato ARERA specifica che l’aggiornamento dei prezzi è stato effettuato “a partire dai valori vigenti per l’anno precedente e tenendo conto del tasso di variazione annuale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rilevato dall’Istat, con arrotondamento alla prima cifra decimale secondo il criterio commerciale”.
Cosa sono i prezzi minimi garantiti e a chi si rivolgono
I prezzi minimi garantiti sono stati introdotti da ARERA per centrare due obiettivi:
- assicurare la sopravvivenza economica agli impianti di minori dimensioni che sfruttano risorse in misura ridotta e che, alle condizioni di mercato, non potrebbero essere utilizzate;
- assicurare una remunerazione minima e slegata dall'andamento del mercato elettrico.
I prezzi minimi garantiti vanno perciò agganciati ai costi di gestione degli impianti di produzione di energia elettrica. Per tale motivo, vengono aggiornati periodicamente.
L’aggiornamento dei prezzi minimi garantiti riguarda gli utenti finali?
A meno che non si possegga un impianto da fonti rinnovabili in grado di immettere energia nella rete nazionale, i prezzi minimi garantiti non dovrebbero rientrare nelle proprie preoccupazioni primarie. Può essere utile, invece, scandagliare il mercato alla ricerca di nuove tariffe capaci di far risparmiare. Con le migliori offerte luce e gas dei partner di Segugio.it, risparmiare sulle bollette di energia elettrica e metano diventa più semplice.