Per riassumere
- A febbraio 2026 PUN e PSV sono scesi rispetto a gennaio.
- A marzo le quotazioni risalgono per effetto della guerra in Iran.
- Bloccare ora il prezzo fisso aiuta a evitare nuovi rincari.
Il mese di febbraio 2026 ha registrato un calo delle quotazioni del PUN e del PSV ma il mese di marzo è iniziato con nuovi rincari a causa della guerra in Iran: ecco gli ultimi dati aggiornati sull'andamento del mercato all'ingrosso italiano per luce e gas.
Per riassumere
Il mese di febbraio 2026 si è concluso con un calo del costo dell’energia all’ingrosso, considerando l’andamento dell’indice PUN per il mercato elettrico e dell’indice PSV per quello del gas. Questa buona notizia, però, è già da archiviare. La guerra in Iran, infatti, sta portando a un aumento significativo delle quotazioni sul mercato all’ingrosso che avrà un impatto notevole anche sulle bollette di luce e gas dei clienti finali.
Per evitare gli aumenti sul costo dell’energia legati alla guerra in Iran la strada giusta è bloccare subito il prezzo di luce e gas. Scegliere nuove offerte è molto facile: grazie al confronto delle promozioni sul comparatore di Segugio.it, infatti, è possibile individuare con precisione le tariffe migliori da attivare oggi. Per accedere subito alla comparazione basta premere sul box qui di sotto.
Il valore medio del PUN a febbraio 2026 è stato pari a 0,114 €/kWh, con un calo netto rispetto al dato di gennaio 2026, quando il valore mensile dell’indice si fermò a 0,132 €/kWh. La riduzione su base mensile è pari a circa il 13%.
Per quanto riguarda il gas naturale, invece, è possibile analizzare l’andamento dell’indice PSV, passato da circa 0,4 €/Smc di gennaio 2026 a circa 0,377 €/Smc nel corso del mese di febbraio 2026, con un calo di quasi il 6%.
Lo scoppio della guerra in Iran sta causando un sostanziale incremento delle quotazioni dell’energia all’ingrosso. Limitandoci all’analisi degli indici italiani, in questo momento (4 marzo), il PUN medio di marzo 2026 è pari a circa 0,129 €/kWh, ma il dato giornaliero di oggi è di 0,16 €/kWh. Il prezzo mensile potrebbe aumentare ancora. L'indice PSV, invece, ha una media di 0,44 €/Smc ma il dato di oggi, pari a 0,59 €/Smc, anticipa nuovi rincari.
Per i consumatori, in questo momento, c’è la necessità di bloccare il costo di luce e gas per evitare aumenti nel corso delle prossime settimane. Un rapido sguardo alle migliori offerte luce e gas disponibili su Segugio.it permette di individuare le soluzioni più vantaggiose su cui puntare.
In particolare, oggi è possibile bloccare il costo dell’energia fino a:
Questi valori sono fissi per almeno 12 mesi (ma ci sono anche offerte a prezzo fisso per 24 oppure 36 mesi). Si tratta di condizioni tariffarie più vantaggiose rispetto alle attuali quotazioni del mercato all’ingrosso.
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L'aumento dei prezzi di luce e gas all'ingrosso rischia di ridurre l'efficacia delle misure previste dal Decreto Energia, soprattutto per quanto riguarda il taglio delle bollette per le famiglie in difficoltà economica. Il Governo, per ora, non intende intervenire.
L'UE vuole riformare il mercato dell'energia elettrica, ma secondo alcuni Stati membri una modifica della normativa causerebbe un aumento di prezzo: per questo motivo sarebbe meglio concentrare gli sforzi su altri settori, come gli investimenti in rinnovabili.
Tra le proposte disponibili di Enel Energia ci sono offerte di luce e gas a prezzo fisso o indicizzato, tariffe monorarie e biorarie che si adattano alle abitudini di utilizzo degli elettrodomestici. Inoltre è possibile optare per offerte dual fuel, che combinano luce e gas, permettendo di avere un unico gestore per entrambe le forniture.