Menu

Chiusura Stretto di Hormuz: nuova impennata per i prezzi luce e gas?

I mercati cercano di interpretare gli ultimi avvenimenti legati al conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti. Il fallimento dei negoziati e l'annuncio del blocco statunitense dello Stretto di Hormuz portano nuova incertezza in un quadro di forte instabilità.

Francesco Ursino
A cura di Francesco Ursino

Esperto di mercati energetici e telefonia

frecce che indicano un grafico e dei valori
Il nuovo blocco dello Stretto di Hormuz spinge in alto i prezzi energetici.

⏰In 30 secondi:

 

  • Scenario instabile: blocco dello Stretto di Hormuz aumenta l’incertezza e la volatilità dei mercati energetici
  • Prezzi altalenanti: petrolio, gas (TTF) ed elettricità (PUN) oscillano rapidamente in base agli sviluppi geopolitici
  • Impatto incerto: possibili rincari in bolletta, ma dipendono dalla durata della crisi e dall’evoluzione del conflitto

A seguito dei falliti negoziati tra Iran e Stati Uniti riguardanti il conflitto in Medio Oriente, una delle conseguenze immediate è stata l’istituzione di un “controblocco” dello Stretto di Hormuz da parte del presidente Donald Trump. In particolare, oltre al già presente divieto di transito imposto dall'Iran, si è aggiunta una seconda schermatura americana, volta a bloccare le navi che il regime degli ayatollah lasciava passare in precedenza. In un quadro che propone novità di ora in ora, quali sono gli effetti sui prezzi di luce e gas? Cerchiamo di fare il punto.

Confronta le offerte luce e gas e risparmia

Come cambia il prezzo di luce e gas dopo il blocco di Hormuz?

Al momento, considerata l’estrema volatilità della situazione, è difficile stabilire quali siano i riflessi sulle quotazioni di luce e gas, e quindi sulle bollette future. Ogni dichiarazione, ogni intervento dei protagonisti del conflitto può fare impennare o scendere i prezzi, in uno scenario di assoluta incertezza.

A partire da domenica 12 aprile 2026, giorno nel quale è stato ufficializzato il fallimento dei negoziati, le borse sono rimaste in attesa, cercando di capire quale sarà l'evoluzione del conflitto. Andiamo allora ad analizzare singolarmente quanto accade sul mercato di petrolio, gas ed energia elettrica.

Petrolio: saliscendi alla ricerca della stabilità

Tra le materie prime coinvolte nel blocco dello Stretto di Hormuz, il petrolio è una di quelle che risente maggiormente della volatilità dovuta alle evoluzioni del conflitto mediorientale. Le quotazioni degli ultimi giorni confermano tale dinamica, come si può notare da questo riepilogo:

DataValore Stimato (dollari al barile)
6 Aprile 110.00
7 Aprile 109.50
8 Aprile 95.00
9 Aprile 96.50
10 Aprile 95.50
11 Aprile 95.50
Dato Finale 98.90

Fonte: CNBC.com

La grande discesa è legata al cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti di pochi giorni fa, al quale è seguito l’annuncio dei colloqui diplomatici che si sono tenuti poi sabato 11 aprile 2026 in Pakistan, a Islamabad. A seguito del fallimento della mediazione, si può vedere come il mercato sia rimasto sostanzialmente in attesa: le quotazioni del Brent, infatti, oscillano di poco sotto i 100 dollari al barile.

Confronta le offerte gas e risparmia

Gas: il mercato scruta gli orizzonti

La dinamica vista nel settore petrolifero è simile a quella che si osserva nel mercato del gas. Anche qui, l'annuncio dei possibili colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti aveva portato a un calo delle quotazioni del TTF, l'indice europeo della borsa di Amsterdam. Nei giorni seguenti, con il fallimento della mediazione e l'annuncio del blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, si è tornati a un aumento e una situazione di instabilità, in attesa di capire cosa riserverà il futuro. Questi sono i dati a partire dal 7 aprile:

DataValore €/MWh
7 Aprile 53,247
8 Aprile 45,301
9 Aprile 46,175
10 Aprile 43,638
12 Aprile 49,425
13 Aprile 45,650
14 Aprile 45,230

Fonte: Investing. Il valore del 14 aprile è parziale.

Anche in questo caso, al calo dovuto all’annuncio dei negoziati è seguita una discesa, con rialzi seguenti che comunque non toccano per ora i livelli precedenti al cessate il fuoco.

Elettricità: grandi discese e risalite

Il settore energetico, che nel nostro Paese è fortemente legato a quello del gas, mostra una forte volatilità. Questi i dati:

DataValore €/MWh
6 Aprile 108,845
7 Aprile 127,924
8 Aprile 127,977
9 Aprile 122,681
10 Aprile 129,670
11 Aprile 120,949
12 Aprile 101,195
13 Aprile 141,858

Fonte: Gestore Mercati Energetici

Come si può notare, il PUN reagisce in maniera diversa e più repentina alle sollecitazioni dovute allo scenario internazionale. Il 13 aprile 2026 si è registrato un forte aumento, laddove gas e petrolio rimanevano sostanzialmente stabili.

Questo significa che pagheremo di più per metano ed elettricità? Dipenderà dal perdurare di questa situazione di incertezza. Per cercare di mettere le tue bollette al riparo, controlla le migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner.

Le offerte luce e gas del momento

Simulazione effettuata in data 14/04/2026 con potenza impegnata 3 kW , consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)
Notizia precedente Operatori virtuali, il mercato diventerà sempre più grande: nuovi operatori in arrivo
Notizia successiva Le migliori offerte internet casa di marzo 2026

Articoli correlati

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.