Il mercato degli operatori virtuali di telefonia mobile o MVNO (Mobile Virtual Network Operator) non solo continua a crescere, ma si espande tra nuovi marchi in entrata e acquisizioni. Juniper Research, nello studio dal titolo "MVNO in a Box Market 2026-2030", stima che nei prossimi quattro anni il fatturato derivante dagli operatori virtuali supererà i 54 miliardi di dollari, con una crescita del 14% rispetto ai 47 miliardi di dollari del 2026.
Il trend positivo sarà trainato dal lancio di MVNO da parte di nuove imprese. Allo stesso tempo, però, il mercato sarà parzialmente frenato da tendenze quali l’acquisizione di operatori virtuali già esistenti da parte di telco più grandi.
Juniper Research, in un altro studio presentato a inizio anno, ha anche stimato che gli utenti degli MVNO passeranno dagli attuali 333 milioni a 438 milioni nel 2030, proprio grazie alle soluzioni che permettono alle imprese esterne al settore delle telecomunicazioni di lanciare servizi di connettività mobile senza una rete di proprietà. Tale crescita avrà un impatto strategico su tutta la filiera.
Per avere successo, i nuovi operatori virtuali non possono però accontentarsi di entrare nel mercato, ma devono differenziarsi dagli incumbent tramite offerte legate al proprio core business e programmi di reward che premiano la fedeltà. Juniper Research va ancora più nel dettaglio, affermando che il valore aggiunto per i MVNO passa dalla costruzione di offerte mobile personalizzate, che comprendono anche bundle e soglie di traffico su misura in base ai segmenti serviti.
L’aspetto che accomuna tutti i MVNO è quello di non possedere una propria rete mobile, appoggiandosi a quella di altre aziende. I Full MVNO (come PosteMobile e CoopVoce, che hanno Vodafone come fornitore dell’infrastruttura) hanno pieno potere dal punto di vista della commercializzazione e dell’attivazione delle SIM. I MVNO di tipo ESP (Enhanced Service Provider), invece, gestiscono marketing, servizio clienti e fatturazione, ma si affidano a un altro operatore per quanto riguarda le SIM.
Il report di Juniper Research sottolinea come i MVNO abbiano un controllo limitato sui costi all’ingrosso e sulla qualità della rete mobile; di conseguenza, i marchi di maggiore successo sono quelli che si concentrano sul fornire un’esperienza d’uso superiore alla concorrenza, con servizi personalizzati ed efficienti che contribuiscono a ridurre il tasso di abbandono (churn rate).
“Con la crescente facilità di lancio di MVNO — spiega Alex Webb, Senior Research Analyst di Juniper Research — i nuovi operatori faranno fatica a competere. Oltre a una connettività di qualità, è fondamentale un’esperienza cliente fluida, supportata dall’analisi dei dati e da percorsi cliente personalizzati”.
MVNO “in a box”: nuovi operatori virtuali pronti al lancio in 10 settori
Oggi è diventato molto più semplice ed economico lanciare un operatore virtuale di telefonia mobile per le aziende che non si occupano di telecomunicazioni. L’ingresso sul mercato avviene in poche settimane grazie a soluzioni MVNO “in a box” pronte all’uso che includono BSS/OSS (Business Support Systems/Operations Support Systems), gestione SIM/eSIM, fatturazione e connettività tramite un MVNE (Mobile Virtual Network Enabler), che opera da ponte tra l'MVNO e l’operatore di rete.
Juniper Research ha individuato dieci settori verticali di mercato che potrebbero dimostrarsi particolarmente interessati al lancio di un proprio operatore virtuale:
- Compagnie aeree;
- Banche e fintech;
- Aziende della banda larga e servizi di pubblica utilità;
- VIP e influencer;
- Enti di beneficenza e organizzazioni non governative;
- Club e organizzazioni sportive;
- Supermercati e rivenditori;
- Piccole e medie imprese;
- Aziende tecnologiche, piattaforme Over-The-Top;
- MVNO IoT (Internet of Things).
Data la centralità della customer experience dal punto di vista competitivo, gli analisti ritengono che le aziende, nel valutare una piattaforma MVNO “in a box”, dovrebbero considerare in primis la qualità dell’assistenza clienti oltre alla semplice implementazione della connettività; sarà infatti questo aspetto a permettergli di sfruttare il trend di crescita dei ricavi derivanti dagli abbonamenti agli operatori virtuali.
La rivoluzione delle telco: la chiave è la collaborazione con i MVNO
L’espansione dei MVNO “in a box” costringe gli operatori di telefonia mobile tradizionali, dotati di una rete proprietaria, a rivedere il proprio modello come wholesaler. Le telco devono passare dal ruolo di semplice fornitore di infrastruttura a quello di partner per creare valore insieme al MVNO.
Questo avviene, ad esempio, tramite il network slicing con SLA garantiti per casi d’uso specifici (come IoT, media e gaming), l'integrazione di API di rete e Secure Access Service Edge (SASE), oltre alla monetizzazione degli insight.
Spusu è un operatore virtuale che si appoggia alla rete di WindTre. La sua offerta più economica costa 3,98 euro al mese con prezzo fisso per sempre e include 100 minuti, 100 SMS e 1 GB per navigare in 4G+ fino a 150 Mbps in download in Italia, ma utilizzabili anche in roaming in Ue e Regno Unito. Il contributo per l’attivazione è di 9,90 euro. Avete inclusi anche 2 GB di riserva, che diventano disponibili quando avete esaurito il traffico dati. Spusu senza costi aggiuntivi vi permette di cambiare offerta una volta al mese e di richiedere un’eSIM anche online.
EVO 30 di CoopVoce include chiamate illimitate, 1000 SMS e 30 GB in 4G fino a 150 Mbps in download sulla rete di Vodafone. Il prezzo è di 4,90 euro al mese fisso per sempre. I nuovi clienti del MVNO possono utilizzare subito tutti i Gigabyte inclusi nell’offerta per navigare in roaming in Ue per i primi 30 giorni. In seguito con questa tariffa avete a disposizione 15 GB per connettervi a Internet in Europa. Il contributo per l’attivazione è di 10 euro, mentre SIM e spedizione sono gratis. In alternativa potete richiedere un’eSIM anche online senza costi aggiuntivi. Per la verifica dell’identità si può utilizzare anche lo SPID.
Super Mobile Smart di Optima Mobile include chiamate illimitate, 200 SMS e 100 GB in 4G sulla rete di Vodafone fino a 60 Mbps in download. Il prezzo è di 4,95 euro al mese. Il contributo per l’attivazione è scontato a 9,90 euro acquistandola online, invece di 19,90 euro, mentre SIM e spedizione sono gratis. L'offerta è disponibile per chi attiva un nuovo numero o con portabilità. Per ogni amico che si porta in Optima Mobile riceverete entrambi 5 euro di ricarica in omaggio e un mese gratis.
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