⏰ In 30 secondi:
- Prezzi del gas ancora sotto pressione per tensioni e volatilità dei mercati.
- Stoccaggi europei in calo alimentano i timori sull'inverno.
- Bollette a rischio rincari se le quotazioni resteranno elevate.
Le speranze di vedere scendere i prezzi del gas da qui a breve sono vane. Secondo gli analisti, le quotazioni all'ingrosso rimarranno alte non solo fino alla fine dell'anno, ma anche nel 2027. Ciò influenza la gestione degli stoccaggi, altro tema delicato.
⏰ In 30 secondi:
Imprese e famiglie europee dovranno sopportare un altro anno di prezzi alti. Nemmeno un eventuale termine del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran e l’arrivo di un inverno dalle temperature miti contribuiranno a calmare le acque nel breve termine.
Lo afferma Reuters, che analizza i dati relativi al mercato energetico del Vecchio Continente traendone conclusioni tutt’altro che positive.
Il primo dato dal quale partire riguarda le quotazioni del TTF, ovvero il costo del gas all’ingrosso scambiato alla borsa europea di Amsterdam. L’andamento dell’indice aderisce in maniera quasi del tutto perfetta a quanto accaduto in Medio Oriente:
Come si nota, siamo nel periodo peggiore dall’inizio del conflitto, e questo si ripercuote anche nel contesto italiano. L’indice del gas usato nel nostro Paese a ottobre 2026 è protagonista di una risalita continua: il PSV è sopra gli 0,87 €/Smc, e l’unica consolazione è che ancora non si è arrivati ai livelli dell’inizio della guerra in Ucraina, quando si raggiunsero i 2,55263 €/Smc.
I prezzi alti all’ingrosso sono un problema non solo per imprese e privati, ma anche per gli Stati. Gli stoccaggi di gas europei continuano a essere ai minimi dal 2011, frutto di un’estate caratterizzata dalla penuria di forniture di GNL, bloccate dall’Iran nello Stretto di Hormuz. Mettendo il tutto in numeri:
In genere, gli stoccaggi coprono il 25-30% della domanda di gas consumato durante l’inverno. Il resto viene ottenuto da fornitori come gli Stati Uniti e la Norvegia. Oslo ha promesso più forniture per l’inverno ma, con un equilibrio internazionale così fragile, qualsiasi interruzione nei rifornimenti potrebbe spingere nuovamente in alto i prezzi. Senza contare la concorrenza dei Paesi asiatici, intenzionati a intercettare le poche navi di GNL disponibili in circolazione.
E si arriva così ai privati, ai consumatori che si recano al supermercato o alla pompa di benzina e vedono i costi continuare a salire. Nella peggiore delle ipotesi, gli importi della bolletta continueranno la loro ascesa. L’analista Craig Lowrey spiega: “Al momento non si intravede un termine alla volatilità degli indici all’ingrosso, e con gli stoccaggi a un livello così basso, gli effetti della guerra in Iran potranno durare per diverso tempo”.
Il prezzo fisso blocca il costo della componente energia per il periodo stabilito dal contratto. Non significa, però, che l’intera bolletta resti invariata: trasporto, oneri e imposte possono cambiare. Per confrontare le offerte non basta quindi guardare il prezzo al kWh: vanno considerate anche la quota fissa e le condizioni degli eventuali sconti.
Tra il 2015 e il 2025, la spesa per le bollette di luce e gas è cresciuta con percentuali a doppia cifra. Una risalita dovuta soprattutto al conflitto tra Russia e Ucraina e che, come già si può verificare, continuerà per via delle tensioni in Medio Oriente.
Lo Stretto di Hormuz è meno chiuso di quanto possa sembrare. I flussi petroliferi sarebbero tornati quasi ai livelli precedenti al conflitto tra Iran e Stati Uniti. La domanda, allora, è perché i prezzi di carburanti e gas rimangono ancora così elevati.
L’inflazione sale al 3,3% ad agosto 2026, dal 2,9% di luglio, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi energetici. Gli energetici crescono del 17% su base annua, mentre benzina, diesel e bollette restano sotto pressione. L’inflazione di fondo rallenta invece all’1,5%, segnalando che il nuovo aumento dei prezzi è concentrato soprattutto sull’energia. Per le famiglie, settembre diventa quindi un mese chiave per controllare consumi e contratti.
Il Bonus Luce e Gas è un'agevolazione in grado di garantire uno sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà, ecco come funziona, a quanto ammonta e chi ha diritto a questo particolare contributo annuale per ridurre le spese per le bollette.
Per attivare o cambiare la fornitura del gas metano bisogna seguire procedure standardizzate e che consentono di concludere la pratica in poco tempo. Ecco tutti i dettagli più utili sull'argomento.
La bolletta del gas racchiude in poche pagine tutte le informazioni che è necessario conoscere riguardo alla propria fornitura di metano. Ecco allora una rapida analisi delle sezioni più importanti delle fatture.