Gas naturale liquefatto (GNL): significato
Il gas naturale liquefatto (abbreviato in GNL) è il risultato di trattamenti che rendono liquido il gas naturale, in modo che questo possa essere stoccato e trasportato con maggiore semplicità. I Paesi fornitori sono diventati partner fondamentali per le nazioni europee.

Con la dicitura gas naturale liquefatto (abbreviato in GNL), si indica il prodotto ottenuto attraverso processi di depurazione e disidratazione del gas naturale, ai quali seguono fasi di raffreddamento e condensazione.
La materia gassosa così trattata diventa un liquido inodore e trasparente, nel quale è possibile ritrovare concentrazioni di metano e quantità minori di azoto, butano, etano e propano. La composizione, in ogni caso, cambia in base alle caratteristiche dei giacimenti impiegati e al processo di liquefazione.
Questa lavorazione permette di diminuire il volume specifico del gas di circa 600 volte rispetto alle condizioni standard, consentendo lo stoccaggio e il trasporto a lunga distanza, soprattutto via nave.
Una volta giunto a destinazione, il GNL deve essere riportato alla sua forma originaria attraverso impianti chiamati rigassificatori. Nel 2025, l’Italia poteva contare sullo stabilimento terrestre di Panigaglia, a La Spezia, e su quelli in mare di Livorno, Porto Viro (Rovigo), Piombino e Ravenna.
La facilità di trasporto ha rappresentato l’elemento fondamentale nel sempre maggiore utilizzo di GNL, entrato prepotentemente alla ribalta dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina nel 2022.
Sebbene protagonista del mercato energetico dal 1960, il gas naturale liquefatto è diventato oggetto di discussione di recente. Nel momento in cui gli Stati europei, tra i quali l’Italia, sono andati alla ricerca di nuove fonti di approvvigionamento per sostituire il gas proveniente dalla Russia, il GNL è parso uno strumento fondamentale per ottenere forniture di metano.
I Paesi che riforniscono maggiormente l’Italia sono Stati Uniti, Algeria e Qatar. Proprio quest’ultimo si è ritrovato a dover ridurre quasi totalmente le esportazioni a seguito dello scoppio della guerra in Iran nel febbraio 2026.
La chiusura pressoché totale dello Stretto di Hormuz, attraversato dalle navi cariche di GNL dirette in Europa, ha provocato un rialzo generalizzato degli indici di luce e gas all’ingrosso, con evidenti ripercussioni sull’economia.