⏰ In 30 secondi:
- L’Europa aumenta gli acquisti di GNL USA per coprire il fabbisogno energetico.
- Il GNL costa più del gas via gasdotto e sostiene i prezzi di energia e gas.
- Stoccaggi e domanda invernale mantengono alta la pressione sui prezzi.
La crisi energetica continua e l'Europa, per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, è costretta ad aumentare le importazioni di GNL dagli Stati Uniti. Questa scelta necessaria si traduce in un sostanziale incremento dei costi energetici. Ecco gli ultimi dati in merito.
⏰ In 30 secondi:
Il settore energetico in Europa deve fare i conti con tante sfide in questo momento. Il conflitto in Iran, con la chiusura dello Stretto di Hormuz, ha creato non pochi problemi al settore, anche per quanto riguarda le forniture di petrolio e gas.
Una conseguenza dell’attuale contesto geopolitico è rappresentata dalle importazioni di GNL dagli Stati Uniti, con l’Europa che continua ad aumentare le richieste per poter soddisfare il proprio fabbisogno energetico.
L’aumento del contributo delle rinnovabili, per quanto significativo, non permette al mercato energetico europeo di essere indipendente. L’importazione di materie prime resta fondamentale e il GNL si sta rivelando un elemento essenziale.
C’è, però, una questione da non sottovalutare. Il GNL ha un costo elevato e il suo impatto sui prezzi dell’energia in Europa è significativo. Un incremento delle importazioni, quindi, può influenzare il costo finale dell’energia elettrica (in parte prodotta con il gas) e del gas.
Per contrastare i rincari in bolletta è fondamentale scegliere le offerte giuste: con il comparatore di Segugio.it è possibile individuare facilmente le tariffe più vantaggiose e attivare la promo giusta per risparmiare.
Un report di Reuters, che cita i dati della società finanziaria LSEG, fa il punto della situazione sul tema, considerando dati preliminari di tracciamento navale: le esportazioni statunitensi di GNL sono aumentate a 10,9 milioni di tonnellate a settembre, rispetto ai 10,7 milioni di agosto.
Dai dati di tracciamento delle navi che trasportano il GNL si nota come l'Europa abbia assorbito 5,91 milioni di tonnellate, pari al 54% delle esportazioni statunitensi di settembre. Di conseguenza, l'Europa è rimasta la principale destinazione del GNL statunitense.
I dati in questione confermano la forte dipendenza dell’Europa dal GNL americano, che oggi ricopre un ruolo di primo piano nel bilancio energetico UE, considerando anche gli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz e l’addio al gas russo.
Il tema è particolarmente delicato in quanto gli Stati europei sono impegnati a riempire gli stoccaggi in modo da poter affrontare l’inverno nel migliore dei modi, almeno per quanto riguarda la possibilità di soddisfare appieno la domanda energetica. Il ricorso al GNL americano, però, si traduce in un incremento del costo dell’energia.
Il GNL, infatti, comporta costi maggiori rispetto al gas ottenuto tramite gasdotto (per via della procedura di liquefazione, del trasporto via navi e della successiva rigassificazione) e questo può avere un impatto sul prezzo del gas all’ingrosso ma anche sul prezzo dell’energia elettrica, quando questa viene prodotta utilizzando il gas.
Nei prossimi mesi, quindi, la domanda stagionale e la necessità di completare gli stoccaggi potrebbero continuare a sostenere i prezzi, con effetti che arrivano in bolletta in tempi diversi a seconda del tipo di contratto. Per questo, prima dell'inverno, è utile confrontare le offerte luce e gas disponibili e verificare se la propria tariffa è ancora quella più conveniente.
Confcommercio chiarisce quali sono i rischi principali del caro energia che potrebbe creare non pochi problemi a famiglie e imprese nel corso del prossimo futuro con un impatto significativo sulla crescita economica di tutta l'Italia. Ecco cosa c'è da sapere.
Le scorte di gas naturale in Italia hanno raggiunto un livello elevato, ma anche i consumi sono in crescita, a causa della necessità di ricorrere al termoelettrico. Ecco tutti i dettagli in merito all'attuale situazione del nostro Paese e ai rischi per le bollette.
Nella scelta di una nuova offerta luce bisogna considerare il prezzo al kWh e la quota fissa: in alcuni casi conviene puntare sul prezzo al kWh più basso mentre in altri è meglio preferire soluzioni con una quota fissa ridotta. Ecco tutti i dettagli in merito.
L'andamento del grafico delle quotazioni del prezzo dell'energia consente di comprendere le varie dinamiche del settore energetico, oltre che di approfondire le ragioni che portano alle modifiche dei prezzi della luce.
Per attivare o cambiare la fornitura del gas metano bisogna seguire procedure standardizzate e che consentono di concludere la pratica in poco tempo. Ecco tutti i dettagli più utili sull'argomento.
Il Bonus Luce e Gas è un'agevolazione in grado di garantire uno sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà, ecco come funziona, a quanto ammonta e chi ha diritto a questo particolare contributo annuale per ridurre le spese per le bollette.
La bolletta del gas racchiude in poche pagine tutte le informazioni che è necessario conoscere riguardo alla propria fornitura di metano. Ecco allora una rapida analisi delle sezioni più importanti delle fatture.