Fibra fino a 400 Gigabit: il futuro della banda ultralarga in Italia
Un recente esperimento condotto da FiberCop e Politecnico di Torino apre nuovi orizzonti per le connessioni su rete ottica punto-multipunto in Italia. Un recente test ha permesso di raggiungere una velocità di trasmissione di 400 Gbps: ecco i dettagli.

Una sperimentazione unica nel suo genere apre le porte a nuove prospettive di connettività. Dalla collaborazione tra FiberCop e il Politecnico di Torino è nata una rete ottica punto-multipunto capace di raggiungere una velocità di trasferimento pari a 400 Gbps. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e quali possono essere le implicazioni di carattere pratico.
La sperimentazione congiunta FiberCop-PoliTO
Quella realizzata da FiberCop e Politecnico di Torino è una sperimentazione che ha previsto la trasmissione coerente verificata su una rete ottica punto-multipunto operante su singola fibra. Il tutto mantenendo la completa coesistenza con le tecnologie che si usano attualmente in ambito residenziale, ovvero GPON e XGS-PON.
Nel concreto, l’operazione ha previsto l’uso di una tecnologia avanzata (ovvero la trasmissione coerente) per inviare segnali ottici tra una sorgente centrale (punto) e più destinatari (multipunto) sfruttando la sola fibra ottica. La trasmissione coerente permette di inviare molti più dati, in modo più efficiente e con meno errori, grazie a tecniche sofisticate di modulazione e ricezione del segnale.
Questa configurazione ha raggiunto una velocità di 400 Gbps, otto volte superiore rispetto a quella ottenibile con le soluzioni PON più performanti attualmente disponibili.
Come è stato effettuato questo test?
Il test di cui stiamo parlando nasce dalla collaborazione tra FiberCop e Politecnico di Torino nell’ambito delle attività supportate dal progetto europeo ALLEGRO (Agile Ultra Low Energy Secure Networks, finanziato dal programma Horizon Europe). Si tratta di un’iniziativa che coinvolge 24 imprese, centri di ricerca e università con lo scopo di sviluppare un’architettura per reti ottiche di nuova generazione. L'obiettivo è perciò creare un'infrastruttura dall'elevata capacità di trasmissione, efficiente dal punto di vista energetico e dotata di avanzate misure di sicurezza.
Il ruolo del Politecnico di Torino è stato quello di fornire soluzioni tecniche per la trasmissione dei dati. I compiti svolti da FiberCop, invece, sono stati chiariti dalla stessa compagnia in un comunicato stampa: “Grazie all’esperienza nella gestione operativa della propria infrastruttura in fibra ottica e alla capillare presenza sul territorio nazionale, FiberCop contribuirà alla sperimentazione di soluzioni scalabili e programmabili, capaci di supportare trasmissioni sempre più sicure”.
Le conseguenze di questa sperimentazione
La sperimentazione della trasmissione coerente verificata su rete ottica punto-multipunto che ha raggiunto i 400 Gbps può aprire le porte a tutta una serie di implicazioni di carattere pratico. I vantaggi ipotizzabili possono essere diversi:
- maggiore capacità di banda – poter contare su trasmissioni più rapide permette di offrire alle imprese servizi personalizzati e di elevata qualità;
- efficienza delle infrastrutture – il possibile sfruttamento delle reti in fibra ottica già esistenti potrebbe limitare i costi strutturali e i tempi di implementazione;
- introduzione di nuovi servizi – poter usufruire di linee di trasmissione da 400 Gbps può portare allo sviluppo di applicazioni avanzate in ambiti come cloud computing, AI, telemedicina e industria 4.0.
Nel frattempo, come navigare su internet in maniera più veloce?
In attesa che le sperimentazioni sulle reti veloci coinvolgano anche i clienti residenziali, è sempre bene chiedersi se sia possibile migliorare la qualità della propria connessione al web. Per farlo, è sufficiente dare uno sguardo alle migliori offerte internet e telefonia delle aziende partner di Segugio.it.
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