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Instabilità geopolitica 2026 e bollette: conviene, e si può, tornare al Servizio Elettrico Nazionale?

Il clima di instabilità geopolitica che sta caratterizzando l'inizio del 2026, a causa della guerra in Medio Oriente, ha riportato in prima pagina la questione dei prezzi dell'energia elettrica e, in particolare, la possibilità per gli utenti di rientrare in Servizio Elettrico Nazionale. Ecco cosa sapere.

Paolo Benazzi
A cura di Paolo Benazzi

Esperto di mercati energetici e telefonia

mani d'uomo in primo piano con calcolatrice, lampadina e monete
Conviene tornare a Servizio Elettrico Nazionale?

⏰In 30 secondi:

  • Servizio tutelato: oggi accessibile solo ai clienti vulnerabili
  • Prezzi elevati: PE tutela sopra le migliori offerte fisse
  • Mercato libero: si può bloccare il prezzo fino a 12 mesi

Negli ultimi mesi, il mercato energetico italiano è stato caratterizzato da frequenti oscillazioni di prezzo, con rincari significativi legati all’attuale stato di instabilità geopolitica e, in particolare, alla guerra in Medio Oriente.

Il tema del costo dell’energia è tornato d’attualità, soprattutto per quanto riguarda l’energia elettrica (considerando il picco dei consumi in arrivo in estate) mentre per il gas, con il calo estivo dei consumi, un aumento delle quotazioni avrà un impatto meno significativo nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda l’energia elettrica, molti consumatori si stanno chiedendo se conviene e se si può tornare al Servizio Elettrico Nazionale. Andiamo a fare chiarezza sulla questione, analizzando tutte le opzioni a disposizione dei consumatori italiani.

Si può tornare a Servizio Elettrico Nazionale?

Per affrontare la questione, è necessario fare una precisione importante: Servizio Elettrico Nazionale è il fornitore del Gruppo Enel attivo nel servizio tutelato, oggi disponibile solo per i soli clienti vulnerabili. Sul territorio italiano sono attivi anche altri fornitori che gestiscono, a livello locale, il servizio tutelato per l’energia elettrica.

Con la fine del regime di Maggior Tutela, il servizio tutelato, come detto in precedenza, è attivo oggi per i soli clienti vulnerabili. Per rientrare in questa definizione è necessario rispettare almeno uno dei requisiti previsti dalla normativa.

Rientrano nella definizione di cliente vulnerabile, i consumatori che:

  • hanno un'età superiore a 75 anni;
  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio, percettori di bonus);
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92;
  • l'utenza serve un'abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • l’utenza si trova in un’isola minore non interconnessa.

I clienti vulnerabili hanno la possibilità (ma non l’obbligo) di richiedere l’attivazione del servizio tutelato. Per farlo è necessario contattare il venditore che gestisce il servizio tutelato nell’area dove è ubicata la fornitura.

Per scoprire qual è il fornitore che gestisce il servizio tutelato nella propria zona è sufficiente consultare il sito di ARERA e, in particolare, la sezione Esercenti maggior tutela per clienti vulnerabili, andando a indicare il comune dove è ubicata la fornitura. Ad esempio, a Napoli è attivo Servizio Elettrico Nazionale mentre a Roma Servizio Elettrico Roma e ancora a Milano c’è Maggior Tutela A2A.

google news segugio.it

Conviene tornare a Servizio Elettrico Nazionale?

Le condizioni di fornitura per l’energia elettrica nel servizio tutelato per clienti vulnerabili, gestito da Servizio Elettrico Nazionale e altri fornitori, prevedono un aggiornamento trimestrale del prezzo dell’energia, con ARERA che comunica le nuove condizioni. Il prossimo aggiornamento è atteso per la fine del mese di giugno e sarà valido per il trimestre luglio – settembre 2026.

Attualmente, il costo dell’energia (componente PE) è particolarmente elevato, in quanto è stato definito a fine marzo 2026 e ha risentito in modo significativo dell’aumento dei prezzi all’ingrosso dovuto alla guerra in Iran. Per il trimestre in corso, scegliendo una tariffazione monoraria, il PE risulta essere pari a 0,15086 €/kWh.

Si tratta di un valore decisamente più alto rispetto a quello garantito dalla miglior offerta luce a prezzo fisso del mercato libero disponibile tramite il comparatore di Segugio.it. In questo momento, infatti, è possibile bloccare il prezzo fino a un minimo di 0,1 €/kWh, mantenendo questo prezzo per almeno 12 mesi.

Come scegliere l'offerta giusta

Per scoprire l’offerta giusta in base alle proprie necessità è possibile accedere al comparatore di Segugio.it tramite il box qui di sotto. L’attivazione della tariffa scelta può avvenire direttamente online, avendo a propria disposizione l’ultima bolletta invitata dall’attuale fornitore oppure i dati dell’intestatario del contratto e il codice POD che permette di identificare in modo univoco la fornitura (è riportato in bolletta).

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Simulazione effettuata in data 28/05/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

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