⏰In 30 secondi:
- Traffico dati in crescita: +55% dal 2021 sulla rete fissa italiana
- FTTH e FWA avanzano: cala il rame ma FTTC resta dominante
- TIM prima, Iliad cresce: il brand francese è quello in maggiore crescita
L'AGCOM ha pubblicato l'Osservatorio sulle comunicazioni n.1-2026 che conferma come nell'ultimo trimestre del 2025 il consumo medio giornaliero di dati è aumentato del 55,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il numero totale degli accessi alla rete fissa, invece, rimane sostanzialmente invariato
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L’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha pubblicato il suo Osservatorio sulle comunicazioni n. 1-2026, che conferma la crescita esponenziale del consumo di dati da diversi anni a questa parte. In un quinquennio è infatti sostanzialmente aumentato di oltre la metà. Il traffico medio giornaliero nel primo semestre del 2025, guardando in termini di volume complessivo, è aumentato dell’11,8% rispetto al 2024 e addirittura del 55,5% in confronto al 2021.
L’aumento del consumo dei dati si riflette poi sul traffico giornaliero per la linea broadband. “I dati unitari di consumo per il 2025 – si legge nel report - sono aumentati del 50,3% rispetto al 2021, passando da 6,88 a 10,34 GB per linea in media al giorno”.
Il report dell’AGCOM conferma che il numero totale di accessi da rete fissa a dicembre 2025 rimane praticamente invariato rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 20,53 milioni di linee. Tali numeri sono sostanzialmente identici a quelli registrati a dicembre 2024. Le connessioni in rame si sono ridotte di circa 150 mila unità su base trimestrale e di poco meno di 620 mila rispetto al 2024. Dal 2021 a dicembre 2025, invece, sono diminuite di poco più di 3,2 milioni di accessi.
Seppur in calo su base annua (-814 mila linee), gli accessi sulla rete FTTC (Fiber to the Cabinet – fibra misto rame) rappresentano comunque ancora il 40,5% della base utenti complessiva. La fibra FTTH (Fiber to the Home) continua a crescere e a dicembre 2025 rappresenta il 34,1% degli accessi totali. La tecnologia più performante è cresciuta di poco più di 266 mila unità rispetto al trimestre precedente e di 1,15 milioni di linee su base annua. Rispetto a dicembre del 2021, invece, l’incremento è di poco inferiore a 4,26 milioni di unità.
In aumento anche le linee in FWA (Fixed Wireless Access – fibra misto radio), che registrano una crescita di 313 mila unità su base annua e si attestano a un totale di 2,68 milioni di accessi a dicembre 2025.
Le linee broadband e ultrabroadband sono in totale circa 19,38 milioni di unità, in crescita di 121 mila unità rispetto al trimestre precedente. Nel dettaglio, le linee DSL calano sia su base annua (-324 mila) sia su base trimestrale (-76 mila). Tutte le altre tecnologie nel complesso crescono di 640 mila unità, arrivando a un totale di 18,3 milioni di linee a dicembre 2025.
Per quanto riguarda gli accessi broadband e ultrabroadband, a fine dicembre 2025 TIM resta in testa tra gli operatori di rete fissa con il 32,7% di collegamenti, seguito da Fastweb+Vodafone con il 29,6% e da WindTre con il 14,6%. Scendendo dal podio troviamo quindi Sky Italia (4,5%), Eolo (3,6%), Tiscali (2,8%) e Iliad (2,6%).
L’AGCOM sottolinea che il marchio francese, tra i principali player presenti sul mercato italiano, è quello che registra il tasso di crescita più elevato su base annua (+0,7 punti percentuali). La somma degli operatori più piccoli, invece, rappresenta circa il 9,8% delle linee broadband e ultrabroadband, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto a dicembre 2024.
Guardando solo alle linee in fibra FTTH (Fiber to the Home), queste crescono complessivamente del 19,6%. Al primo posto in questa categoria troviamo Fastweb+Vodafone con il 29,0% degli accessi, seguito da TIM (27,2%), WindTre (16,0%), Iliad (7,1%), Sky Italia (6,1%), Enel Energia (2,9%) e Tiscali (2,1%).
Analizzando l’utilizzo delle piattaforme online si scopre che a dicembre 2025 sono 44 i milioni di utenti unici che navigano su Internet ed ognuno in media trascorre connesso 69 ore e 6 minuti. I servizi più visitati sono quelli che fanno riferimento alle Big Tech come Google (Alphabet), Facebook e Instagram (Meta), Amazon, Microsoft e TikTok. A seguire troviamo le piattaforme di gruppi editoriali come La Repubblica (+0,4% rispetto a dicembre 2024) e TgCom24 (+7,8% su base annua) e Poste Italiane.
Amazon è il servizio di e-commerce più visitato con 36 milioni e 678 mila utenti unici (+1,5% rispetto a dicembre 2024), mentre Temu è quello che registra la crescita più ampia (+34% su base annua).
I principali siti e applicazioni che offrono prevalentemente contenuti generati dai propri iscritti hanno registrato in totale 39 milioni e 271 mila utenti unici nel dicembre 2025, con un aumento su base annua di 212 mila visitatori. Il tempo di navigazione, però, scende rispetto al dicembre 2024 di quasi un’ora e si attesta a una media di 21 ore e circa 39 minuti.
Parlando solo di social network, Meta domina il settore con i 36,2 milioni di utenti di Facebook (+0,8% rispetto a dicembre 2024) e i 33 milioni e 619 mila visitatori di Instagram (+3%). Reddit, con i suoi 11,8 milioni di utenti, è la piattaforma social che cresce di più (+38,1%). Segnali positivi anche per TikTok, di proprietà del Gruppo ByteDance, con 24 milioni di utenti (+5,5%) e LinkedIn con 14,1 milioni di visitatori (+1,6%). Tutte le altre piattaforme invece registrano trend negativi: Pinterest (–0,9%), X (-17,2%), Snapchat (-2,5%), Tumblr (-24,3%) e VKontakte (-17,1%).
Per quanto riguarda invece l’andamento degli utenti unici dei servizi di video on demand a pagamento, allo scorso dicembre si registrano 15 milioni e 842 mila accessi unici, in aumento di 279 mila unità (+1,8%) rispetto allo stesso periodo del 2024. Di seguito la media per le varie piattaforme:
Il tempo complessivo di navigazione a dicembre 2025 ha raggiunto quasi le 46 milioni di ore, in aumento del 20,2% su base annua.
Le rilevazioni Opensignal confermano che TIM è l'operatore in grado di proporre la migliore esperienza di navigazione da rete fissa e mobile. I dati, relativi al primo trimestre dell'anno in corso, fotografano in ogni caso una situazione di sostanziale equilibrio.
La tipologia di connessione disponibile è un altro aspetto da tenere in considerazione. La fibra ottica, ad esempio, è attualmente considerata la migliore opzione per la sua velocità e stabilità, ma non è sempre disponibile in tutte le località. Molti utenti potrebbero trovarsi ancora con l’ADSL, che pur essendo più diffusa, offre prestazioni inferiori.
All'inizio dell'anno la Cina avrebbe presentato una richiesta all'ITU per 193.000 slot nell'orbita terrestre bassa con GuoWang e Yuanzin Satellite in prima fila. Altri progetti importanti sono Ctc-1 e Ctc-2, che prevedono il lancio di 96.714 satelliti ciascuno
Oggi la FTTH (Fiber to the Home) costituisce il 32,9% delle linee, offrendo una connessione in fibra pura fino all'abitazione. Il FWA (Fixed Wireless Access) include il 12,5% delle connessioni, impiegando tecnologie wireless per fornire accesso a Internet. I dati dell'AGCOM evidenziano la crescente diffusione della fibra ottica in Italia e un trend verso connessioni sempre più veloci e stabili.