Verso l’autunno: quanto può costare il riscaldamento nei prossimi mesi
Risparmiare sui riscaldamenti diventa imperativo in inverno: per farlo, bisogna analizzare in quale regime tariffario ci si trova e che tipo di offerta si è sottoscritto. I dati dell'Osservatorio Segugio.it aiutano a capire le differenze tra i vari scenari.
Il costo del riscaldamento dipende dal tipo di tariffa luce e gas sottoscritta.
Le offerte a prezzo fisso possono risultare più convenienti per chi ha consumi elevati.
Confrontare le tariffe prima dell’inverno aiuta a limitare l’impatto dei rincari in bolletta.
L’accensione dei riscaldamenti ripropone il tema dell’aumento dei costi in bolletta. Per cercare di comprendere quale sarà la spesa da affrontare nei prossimi mesi, l’Osservatorio Segugio.it ha scandagliato le offerte disponibili sul mercato, così da capire come dovranno comportarsi gli utenti.
Fisso, variabile, tutelato, STG: tutti gli scenari possibili
Prima di chiarire quale sarà l’impatto dei riscaldamenti sulle bollette invernali, è essenziale capire in quale scenario ci si trova. Sono quattro, infatti, i casi possibili:
SITUAZIONE
CHI RIGUARDA
COME FUNZIONA
COSA VALUTARE
Tutela vulnerabili
Clienti vulnerabili che sono in Maggior Tutela luce e/o nella Tutela della vulnerabilità Gas.
Con consumi elevati, confrontare la spesa con le migliori offerte fisse del mercato libero per ridurre l’esposizione a nuovi rialzi.
Mercato libero - fisso
Clienti nel mercato libero con una tariffa vigente a prezzo fisso
Prezzo della materia prima bloccato per il periodo previsto dalle condizioni economiche.
Confrontare il prezzo già applicato con le offerte attuali e controllare quando scade il blocco. Le nuove condizioni dopo devono essere comunicate 90 giorni prima della scadenza dall’operatore.
Mercato libero - variabile
Clienti nel mercato libero con una tariffa vigente a prezzo variabile
Il prezzo segue il mercato e può salire o scendere.
Con consumi elevati, valutare un fisso; con consumi molto bassi pesano di più le quote fisse. Valutarle con attenzione.
STG – Servizio a Tutele Graduali – solo luce
Clienti domestici non vulnerabili passati automaticamente allo STG dal 1° luglio 2024. L’attuale servizio termina il 31 marzo 2027.
Prezzo energia variabile; la quota fissa annua del servizio è negativa, quindi uno sconto, ed è molto favorevole.
Con consumi bassi può restare competitivo; con consumi elevati confrontare il costo complessivo con una tariffa fissa del libero.
Confronta le offerte luce a prezzo fisso e risparmia
Gas: il prezzo fisso fa risparmiare fino a 157 euro l’anno
Capire in quale tipo di mercato ci si trova è essenziale prima di tutto per comprendere quanto si spenderà annualmente per il gas. Secondo i dati dell’Osservatorio Segugio.it, infatti, per una famiglia residente a Milano che consuma 900 Smc l’anno si ottiene che:
la spesa annua in regime di Servizio di tutela della vulnerabilità è di 1.399,76 euro;
La differenza è di 157,39 euro, pari all’11,2%, ma la situazione è più complessa di come possa sembrare. Con 220 Smc annui, corrispondenti a un profilo senza riscaldamento, il quadro si ribalta:
400,67 euro annui in tutela;
402,36 euro annui col prezzo fisso.
D’altra parte, il valore della materia prima gas per i clienti vulnerabili cambia di mese in mese: lo scenario durante i mesi invernali, pertanto, potrebbe cambiare.
Luce: 70 euro in meno con le tariffe a prezzo bloccato
Il confronto tra i vari scenari possibili nel settore luce porta a risultati simili a quelli del comparto gas. Le rilevazioni dell’Osservatorio Segugio.it chiariscono infatti che, con un profilo di consumo di 2.700 kWh annui:
la spesa in Maggior tutela è di 896,13 euro;
l’importo totale di chi ha una tariffa a prezzo fisso nel mercato libero è di 825,77 euro.
Anche in questo caso, il mercato libero permette di risparmiare: nel dettaglio, si tratta di 70,36 euro in meno, pari al 7,9%. Con un profilo di consumo più basso (1.200 kWh), però, lo scenario cambia:
471,03 euro annui in tutela;
473,25 euro annui col prezzo fisso.
Per un riepilogo completo delle rilevazioni è possibile consultare la tabella seguente:
Profilo
Consumo annuo
ARERA
Miglior fisso libero
Soluzione più conveniente
Luce - basso consumo
1.200 kWh
471,03 €
473,25 €
Tutela: 2,22 € in meno
Luce - consumo più alto
2.700 kWh
896,13 €
825,77 €
Fisso: 70,36 € in meno (-7,9%)
Gas - senza riscaldamento
220 Smc
400,67 €
402,36 €
Tutela: 1,69 € in meno
Gas - con riscaldamento
900 Smc
1.399,76 €
1.242,37 €
Fisso: 157,39 € in meno (-11,2%)
Scegliere bene per risparmiare di più
Scegliere la tariffa luce e gas sbagliata può costare fino a 120 euro l’anno in più in bolletta. Un errore che sembrano commettere ancora in molti, visto che secondo l’Osservatorio Segugio.it la gran parte dei consumatori non ha sottoscritto una tariffa luce/gas veramente adatta alle sue necessità.
Rimediare è semplice: confronta le migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner e scopri quale fa al caso tuo.
Il prezzo fisso blocca il costo della componente energia per il periodo stabilito dal contratto. Non significa, però, che l’intera bolletta resti invariata: trasporto, oneri e imposte possono cambiare. Per confrontare le offerte non basta quindi guardare il prezzo al kWh: vanno considerate anche la quota fissa e le condizioni degli eventuali sconti.
WINDTRE ha prorogato le offerte mobile e fisso fino al 25 ottobre 2026, introducendo novità come il piano solo dati Giga 10 5G e Call Your Country Under 25. Da ottobre arriverà un anticipo per il modem per la rete fissa, azzerabile tramite appositi coupon promozionali
Optare per un contratto luce a prezzo bloccato offre numerosi vantaggi. Prima di tutto, consente di evitare l'oscillazione dei prezzi che caratterizza il mercato dell'energia. Con un prezzo fisso per un periodo determinato, si possono pianificare le pese senza incorrere in sorprese durante i mesi più critici. Inoltre le offerte a prezzo fisso spesso includono servizi aggiuntivi, come assistenza clienti dedicata, consulenze per il risparmio energetico.
Le tariffe da 3 kW sono particolarmente richieste poiché offrono un buon equilibrio tra consumo e costo, rendendole adatte per famiglie e piccoli uffici. Sono disponibili diverse opzioni sul mercato, con piani che includono offerte a prezzo fisso, variabile o indicizzate al mercato.
Le tariffe mobile per famiglie sono sempre più diffuse tra gli operatori di telefonia mobile. Molti utenti oggi hanno bisogno di gestire più SIM collegate, ad esempio per genitori, figli o altri componenti del nucleo familiare.
Cosa si intende per mercato libero dell'energia? Quando è entrato definitivamente in vigore, e che differenze ci sono con la maggior tutela? Ecco tutte le risposte su questo regime del mercato energetico.
In questa guida vediamo quale abbonamento ADSL può essere maggiormente conveniente, in base ai servizi offerti, ai relativi costi e alle necessità degli utenti che desiderano sottoscrivere un'offerta.