Telefonia: il 2026 inizia con tanti rincari su fisso e mobile
Il 2026 si apre con una nuova corsa ai rialzi delle offerte di telefonia fissa e mobile. Sono già stati annunciati incrementi da parte di WindTre, Fastweb, TIM e Iliad, seppur con formule e tempistiche diverse. Perché tutti questi aumenti, e come ci si può difendere?

Anno nuovo, vecchio copione: l'arrivo del 2026 vede l’entrata in scena di numerosi rincari e rimodulazioni delle offerte degli operatori telefonici. Una tendenza che riguarda molte compagnie, sebbene con dinamiche diverse: scopriamo quali.
I rincari di Fastweb, WindTre, TIM e non solo
Sono diversi gli interventi previsti sul costo delle tariffe, come già spiegato nell’approfondimento sui rincari internet e telefono dal 2026. Ecco alcuni di quelli più importanti:
- Fastweb ha comunicato ad alcuni clienti mobile l'aumento da uno a quattro euro al mese su determinate tariffe. I rincari colpiscono anche la rete fissa, con un aumento da uno a tre euro al mese. È importante sottolineare però che eventuali sconti già riconosciuti possono restare in applicazione, secondo quanto stabilito dall’accordo firmato. Non si tratta perciò di aumenti generalizzati, ma mirati alle singole situazioni contrattuali;
- WindTre segue un approccio simile. Alcune offerte fisse vedono un rincaro di cinque euro a partire da gennaio 2026. Per quanto riguarda la rete mobile, già da dicembre sono stati previsti aumenti di due euro;
- da gennaio 2026 aumenta anche l’abbonamento TimVision Intrattenimento di TIM. I rincari continueranno a marzo, con il costo di alcune opzioni che crescerà tra 12 e 48 euro, con importi spalmati in 12 mesi che si tramuteranno in importi mensili addizionali tra uno e quattro euro. Nello scorso mese di dicembre 2025 erano già state rimodulate alcune offerte mobili, con rincari da 1,99 euro al mese;
- i rincari toccano inoltre le offerte Iliad, che da sempre vanta di non prevedere rimodulazioni delle proprie tariffe. In effetti, l’aumento di prezzo tocca solo le tariffe fibra dei nuovi clienti: ora il costo è di 26,99 euro al mese (22,99 euro per chi ha una SIM Iliad).
Perché tutti questi rincari?
Come visto, gli operatori telefonici del mercato italiano sembrano essere sempre più costretti (o favorevoli) ad aumentare le tariffe. Da una parte perché i margini sono troppo risicati, visto che l’Italia continua a vantare le offerte più economiche d’Europa. Dall’altra, è forse il segno che il mercato sta definitivamente cambiando.
Le tariffe favorevoli erano anche il risultato di una serrata competizione tra aziende appartenenti a gruppi differenti. Il 2025, però, ha dimostrato come la parola d'ordine nel settore TELCO sia sempre di più “consolidamento”. Compagnie inizialmente appartenenti a realtà imprenditoriali diverse scelgono di mettersi insieme, per ottimizzare i costi e l'utilizzo delle infrastrutture. Va da sé, allora che la spinta al ribasso dei prezzi vista negli scorsi anni potrebbe esaurirsi. Nel momento in cui Fastweb e Vodafone Italia (compresa ho. Mobile) convergono sotto lo stesso gruppo societario, pur mantenendo una chiara identità commerciale e di brand, è lecito attendersi che non ci sia elevata concorrenza. Le operazioni di questo tipo non sembrano destinate a fermarsi, viste le voci sull’accordo tra WindTre e Iliad, e le convergenze tra Poste Italiane e TIM.
Un mercato sempre più concentrato potrebbe quindi portare a una minore competizione sui prezzi. Tuttavia, è sempre possibile valutare le tante proposte disponibili per cercare nuove occasioni per risparmiare. Il confronto delle migliori offerte di telefonia e internet delle aziende partner di Segugio.it è un ottimo punto di partenza per alleggerire le spese per la linea fissa e mobile.
Le offerte internet e telefonia mobile del momento
Leggi le nostre Linee guida Editoriali
