⏰ In 30 secondi:
- AGCOM: cresce la rete fissa, mentre il mercato della telefonia mobile rallenta.
- La fibra FTTH raggiunge il 77,6% delle famiglie italiane.
- Cloud, IA e servizi digitali trainano i ricavi della connettività fissa.
La nuova Relazione Annuale di AGCOM chiarisce l'attuale stato del mercato italiano delle telecomunicazioni, evidenziando la crescita del settore della telefonia fissa mentre il comparto mobile è in difficoltà. Ecco tutti i dettagli emersi dalla Relazione.
⏰ In 30 secondi:
Il mercato italiano delle telecomunicazioni vive un momento molto particolare, con differenze sostanziali tra il comparto delle connessioni di rete fissa e quello delle connessioni mobile, settori che hanno caratteristiche e dinamiche molto differenti.
A chiarire la questione, che non rappresenta certo una sorpresa considerando anche i dati degli anni passati, è stata la relazione annuale che AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha presentato in Parlamento.
Il presidente di AGCOM, Giacomo Lasorella, ha illustrato l’attuale stato del mercato TLC italiano, evidenziando le differenze che, in questo momento, caratterizzano i due comparti, fisso e mobile. Andiamo a riepilogare i dettagli.
Prima di entrare nei dettagli della Relazione Annuale di AGCOM, ricordiamo che è possibile scegliere la migliore offerta del momento, sia per il fisso che per il mobile, tramite il comparatore di Segugio.it.
AGCOM stima che il comparto delle comunicazioni elettroniche italiano abbia un valore complessivo di 29,5 miliardi di euro, con una crescita del 4,5% rispetto ai dati del 2024. Cresce, anche se in modo lieve, il peso sul PIL per il settore, che oggi vale circa l’1,31% secondo i dati dell’autorità.
Lasorella ha chiarito come il settore mostri un andamento a due velocità con “la crescita costante delle risorse generate dalla rete fissa (cresciute del 20% rispetto al 2021) e la contrazione, sia pure più contenuta rispetto agli anni precedenti (i ricavi scendono dello 0,6%, poco sotto gli 11 miliardi), di quelle derivanti dalla rete mobile”.
Le rilevazioni di AGCOM confermano che il settore di rete fissa è trascinato dagli investimenti in fibra ottica e dalla domanda di connettività ultraveloce oltre che dallo sviluppo di servizi digitali integrati, in particolare per il comparto dei servizi che gli operatori propongono alla clientela business.
Per quanto riguarda la telefonia mobile si registra una parziale stabilizzazione a cui “contribuisce anche la crescente difficoltà degli operatori nel comprimere i margini di profitto, dopo una lunga fase di forte pressione competitiva sui prezzi”.
Per la rete fissa, invece, a sostenere i ricavi, nonostante la pressione dei prezzi, ci sono gli effetti della commercializzazione di “pacchetti integrati” che includono più servizi a valore aggiunto come Cloud Computing, intelligenza artificiale, loT (Internet of Things) e soluzioni di sicurezza informatica.
Un dato molto interessante che emerge dalla relazione annuale di AGCOM è quello sulla copertura della rete in fibra ottica FTTH che ha raggiunto il 77,6% delle famiglie italiane, registrando un incremento di 6,9 punti rispetto al 2024.
Secondo AGCOM, la copertura “è pari al 50,2% nelle aree nere, al 14,2% nelle aree grigie e al 13,2% nelle aree bianche. Quasi metà dell’incremento annuo si concentra nelle aree grigie, mentre nelle aree bianche il processo appare più vicino alla saturazione”,
Confrontando i report ISTAT e quelli AGCOM emerge un dato: su quasi 59 milioni di abitanti, le SIM attive sono oltre 111 milioni. Si tratta di una contraddizione solo apparente, come spiegano le ultime stime dell'Osservatorio sulle Comunicazioni del 2026.
La soglia dei 200 GB a meno di 10 euro al mese è il nuovo standard del mercato mobile italiano, spinta dalla concorrenza tra MVNO e operatori tradizionali e la crescita del 5G. Le offerte più vantaggiose, sotto i 7 euro, sono però riservate a chi richiede la portabilità da specifici operatori
L'Osservatorio AGCOM certifica che nel comparto FTTH Fastweb+Vodafone mantiene la posizione di leadership, seguita sempre da TIM. Il settore si mantiene molto concentrato e con pochi cambiamenti nelle quote di mercato, a dimostrazione di un contesto maturo.
A fine marzo 2026 il numero totale di SIM attive in Italia ha superato i 111 milioni, di cui una parte significativa sono SIM M2M, cresciute di 120.000 unità rispetto al trimestre precedente. Le SIM "Human" - che comprendono le utenze "solo voce", "voce+dati" e "solo dati" - sono rimaste stabili, evidenziando una certa saturazione in questo segmento.
Le tariffe mobile per famiglie sono sempre più diffuse tra gli operatori di telefonia mobile. Molti utenti oggi hanno bisogno di gestire più SIM collegate, ad esempio per genitori, figli o altri componenti del nucleo familiare.
La truffa del sì è una delle frodi telefoniche più diffuse e insidiose: sfrutta una semplice risposta affermativa per simulare l’attivazione di contratti non richiesti. Capire come funziona e quali segnali riconoscere è fondamentale per evitare di cadere vittima di raggiri. In questa guida scoprirai le tecniche più comuni utilizzate dai truffatori, come difenderti e cosa fare se hai detto “sì” al telefono.
Il codice IMEI è un identificatore univoco fondamentale per la sicurezza e la gestione del tuo dispositivo mobile. In questa guida scoprirai cos’è, perché è importante e come trovarlo su qualsiasi smartphone o tablet.