⏰In 30 secondi:
- PUN in calo: 0,119 €/kWh ad aprile, giù rispetto a marzo
- PSV in discesa: circa 0,49 €/Smc ma sopra febbraio
- Prezzi instabili: rischio rincari ancora presente
Il mese di aprile 2026 si chiude con un calo delle quotazioni per il PUN e per il PSV, gli indici che regolano il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica e del gas naturale. Ecco i valori aggiornati e cosa cambia rispetto a quanto registrato nel mese precedente.
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Le quotazioni del mercato all’ingrosso di luce e gas cambiano costantemente. Per valutare l’andamento del mercato è utile tenere in considerazione la media mensile. I dati di marzo 2026 avevano confermato un sostanziale incremento del costo all’ingrosso, dovuto principalmente agli effetti della guerra in Medio Oriente.
Il mese di aprile 2026, invece, si è chiuso con quotazioni in calo ma (almeno per il gas) ancora superiori ai valori di febbraio 2026. Andiamo a fare il punto della situazione sull'andamento del PUN e del PSV ricordando anche che nel corso del mese di maggio si registra un ritorno delle offerte a prezzo fisso con diverse opzioni interessanti che consentono agli utenti di fissare il costo dell'energia ed evitare rincari improvvisi.
Per evitare le oscillazioni del mercato all’ingrosso e improvvisi rincari del costo dell’energia è utile bloccare il prezzo di luce e gas. Farlo è semplice: basta scegliere nuove offerte a prezzo fisso che permettono di ottenere una protezione dai rincari per almeno 12 mesi. La scelta può essere fatta tramite il comparatore di Segugio.it, accessibile qui di sotto. In alternativa, è possibile chiamare al numero 02 5005 3003 per una consulenza gratuita e senza impegno sull’offerta da attivare.
Partiamo dal PUN (Prezzo Unico Nazionale), indice che rappresenta il riferimento del mercato dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia. I dati relativi al mese di aprile 2026 confermano una quotazione media pari a 0,119 €/kWh. Si tratta di un dato nettamente inferiore a quello registrato nel corso del mese di marzo 2026, quando, a causa della guerra in Iran, la quotazione media del costo dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia aveva raggiunto un valore di 0,143 €/kWh. Il dato dello scorso mese è tornato sui valori registrati nel mese di febbraio 2026. Al momento (6 maggio 2026), la quotazione media di maggio 2026 per il PUN è in linea con quella registrata ad aprile.
Per quanto riguarda il PSV (Punto di Scambio Virtuale), indice del mercato all’ingrosso del gas in Italia, il dato medio di aprile 2026 è pari a circa 0,49 €/Smc. Anche in questo caso si registra un trend di calo: il costo del gas all’ingrosso risulta sensibilmente più basso rispetto a quello registrato nel corso del mese di marzo 2026, chiuso con una quotazione media di 0,55 €/Smc. Bisogna sottolineare, però, che il prezzo del gas resta ben superiore ai valori di febbraio 2026 (0,37 €/Smc), segno che il costo della materia prima continua a essere elevato e che il rischio di nuovi rincari è ancora concreto.
Per verificare l’andamento dei prezzi all’ingrosso è possibile consultare le pagine di Segugio.it sul PUN di oggi e sul PSV di oggi. Il consiglio è di salvare queste pagine tra i preferiti del browser per poterle consultare rapidamente.
Per evitare nuovi rincari in bolletta, anche a maggio, il consiglio resta quello di bloccare subito il prezzo di luce e gas, scegliendo le offerte più vantaggiose sul mercato. In questo modo, sarà possibile ottenere uno scudo dai rincari che durerà per almeno 12 mesi (ma sono disponibili anche soluzioni con prezzo fisso per un periodo di tempo maggiore). Il passaggio a tariffe a prezzo fisso non comporta vincoli e sarà sempre possibile cambiare nuovamente fornitore e tariffa se il prezzo all’ingrosso dovesse calare ancora.
La bella stagione è già alle porte: per non farsi cogliere impreparati, è bene individuare comportamenti di consumo che possono ridurre gli sprechi e alleggerire le bollette. Ulteriori risparmi derivano dalla scelta dell'offerta più vicina alle proprie necessità.
Nonostante il periodo di instabilità, i fornitori di luce e gas vogliono lanciare un segnale introducendo nuove offerte a prezzo bloccato. Queste soluzioni rappresentano alternative alle classiche a costo variabile, legate maggiormente alla volatilità dei mercati.
Oggi il mercato offre diverse opzioni, quindi confrontare le tariffe proposte da vari fornitori è essenziale. Utilizzare siti di comparazione, come Segugio.it, può facilitare questa operazione, aiutando a individuare l’offerta più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.