Per dare un taglio alla bolletta della luce è fondamentale scegliere l’offerta giusta. Il mercato propone un gran numero di soluzioni per i consumatori e destreggiarsi tra le varie offerte non è sempre facile.
In particolare, è necessario valutare la distinzione tra offerte con un prezzo al kWh basso e offerte con una quota fissa ridotta. Ecco qual è la soluzione giusta da scegliere ad agosto 2026 per dare un taglio alle bollette.
Al momento della scelta di un’offerta per l’energia elettrica a casa è necessario analizzare due fattori:
- il prezzo al kWh (espresso in €/kWh e chiamato generalmente costo della materia prima oppure corrispettivo luce); questo prezzo può essere fisso per un certo periodo di tempo (almeno 12 mesi) oppure indicizzato al prezzo del mercato all’ingrosso (per la luce si utilizza il valore del PUN)
- l’importo della quota fissa (espressa in €/mese oppure €/anno) che rappresenta il canone fisso e indipendente dal consumo da pagare per sfruttare la fornitura.
I fornitori sono liberi di definire questi due parametri, per creare la migliore offerta commerciale. Per le offerte a prezzo bloccato è utile sapere cosa succede dopo la fine del periodo a prezzo fisso.
Non esiste un’offerta che può essere considerata come la “migliore” per tutti. In questo momento (rilevazioni effettuate al 5 agosto 2026), considerando le proposte disponibili sul comparatore di Segugio.it, la tariffa con il prezzo al kWh più basso permette di ridurre questo parametro fino a 0,099 €/kWh. Per quanto riguarda la quota fissa, invece, l’offerta più vantaggiosa prevede un costo di 6 euro al mese. I valori indicati sono sempre IVA esclusa.
La scelta dell’offerta migliore deve essere fatta considerando questi due parametri e tutte le altre caratteristiche dell’offerta (prezzo fisso o bloccato, tariffazione monoraria o multioraria, presenza o meno di altri bonus offerti dal fornitore). Per questo motivo, la comparazione delle offerte può rappresentare la soluzione giusta, grazie alla possibilità di trovare la tariffa migliore in linea a quello che è il proprio profilo di consumo.